<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314</id><updated>2012-01-29T11:46:42.285+01:00</updated><title type='text'>repetita iuvant</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>221</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2855646694050056954</id><published>2012-01-27T11:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T19:22:45.739+01:00</updated><title type='text'>Là in mezzo al mar ci sta i camin che fumano.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ti do una notizia in anteprima: è affondata una nave all'isola del Giglio. No, non sto scherzando, è affondata davvero. Lo so, nessuno ne ha parlato e probabilmente ti starai chiedendo come mai la televisione abbia fatto scena muta su una notizia come questa. Lo ha fatto per non provocare panico. Hanno tenuto segreto persino il nome del comandante e nessuno sa che faccia abbia, questo signore. Io questa cosa la so perchè mi trovavo giustappunto a passare di lì col mio yacht ed ho assistito a tutta la scena.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho persino aiutato la gente a calarsi in mare nelle scialuppe ed ho dovuto faticare non poco per convincere il comandante a scendere, che lui mica se ne voleva andare. Ho accompagnato i superstiti a terra e sono stato scambiato per uno scafista albanese. Si sono convinti che ero italiano quando hanno fatto caso al mio accento, molto simile al loro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi sono tornato a prendere altra gente ed ho trovato una signorina moldava. Non aveva l'aspetto di un puttanone, sinceramente, ma credo lo fosse. Le ho detto di salire a bordo e lei mi ha detto: &lt;i&gt;sono cinquanta euro. &lt;/i&gt;Io ho pensato che era strano che qualcuno mi chiedesse dei soldi per essere tratto in salvo e dunque l'ho lasciata lì. Non so che fine abbia fatto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi, mentre ero lì, sentivo alla radio di bordo una voce che diceva: &lt;i&gt;salga a bordo, cazzo. Le ordino di salire a bordo. &lt;/i&gt;A me pareva strano che qualcuno mi chiedesse di salire a bordo, ma che facevo, non salivo? Quello era tutto incazzato. Allora sono salito ed ho risposto: &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-ecco ecco, sono salito, non si inquieti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-E lei chi è? Si qualifichi.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No scusi, si qualifichi lei e la smetta di urlare, che qua è tutto a posto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma tutto a posto, cosa? Le ho chiesto di qualificarsi, cazzo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Senta, lei la deve smettere di urlare e di dire le parolacce, non sta bene, mi scusi. Che figura ci farebbe se, per dire, la sentissero alla televisione?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma quale televisione? Non c'è nessuna televisione. Lei si deve qualificare, mi ha capito? E salga a bordo, cazzo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Buon uomo, lei è inequivocabilmente in preda ad una crisi nervosa, dovuta a non so cosa, ma si deve tranquillizzare, mi creda. Io sono già a bordo, altrimenti come potrei risponderle?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Mi passi il capitano.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Non c'è. L'ho già portato a terra. Ora è sugli scogli, sull'attenti, con una mano sul cuore che canta l'inno nazionale.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi la comunicazione si è interrotta, perchè l'acqua aveva raggiunto i fili elettrici e non ho più saputo niente di questo signore che urlava. Spero si sia un po' calmato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, niente. Probabilmente la notizia verrà detta alla televisione, ma tu non ci credere ai fatti che ti diranno. E' andata esattamente come ti ho appena raccontato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E non ti stupire se di me non parleranno: me ne sono andato prima che arrivasse tutto il trambusto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;D'altra parte gli eroi sono così. Non vogliono pubblicità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Gli eroi, i veri eroi, dopo aver fatto il loro dovere, scappano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A volte scappano anche prima, ma in qualche maniera sempre eroi rimangono.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O li fanno diventare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2855646694050056954?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2855646694050056954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2012/01/la-in-mezzo-al-mar-ci-stan-i-camin-che.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2855646694050056954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2855646694050056954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2012/01/la-in-mezzo-al-mar-ci-stan-i-camin-che.html' title='Là in mezzo al mar ci sta i camin che fumano.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4365296253295877832</id><published>2012-01-16T13:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-16T13:11:54.299+01:00</updated><title type='text'>Mangiare e bere.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando ero piccolo, mia nonna Margherita cucinava spesso la svizzerina. A lei piaceva molto e si impegnava assai per farla mangiare anche a me. Io non la volevo, mi faceva schifo quell'ammasso di carne pressata e non ti dico le scene per riuscire ad evitarla. Mia nonna insisteva, voleva che la mangiassi, perchè la carne "ti fa diventare grande", ma a me non importava diventare grande, io quella schifezza non la volevo mangiare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi un bel giorno, la svizzerina ha cambiato nome ed è diventata "hamburger". Da quel giorno ne mangiavo a quintali. L'hamburger era buono, la svizzerina no. Nell'hamburger c'erano le salse strane, era colorato e te lo vendevano in ambienti moderni, con le persone che ti servivano vestite con colori vivaci. Vuoi mettere con la svizzerina?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mia nonna nel frattempo continuava a cucinare la svizzerina, continuava a propormela ed io continuavo a rifiutarla perchè "mi faceva schifo". Il problema era che mia nonna parlava solo italiano, capisci? Mi avesse detto: &lt;i&gt;lo vuoi l'hamburger? &lt;/i&gt;avrei fatto le corse per andare a mangiare, ma lei continuava a chiamarla "svizzerina" ed io non la volevo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diciamo che Ronald Mc Donald (complimenti alla fantasia dei genitori), in due secondi era riuscito dove mia nonna, per anni, aveva fallito.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi c'era la gassosa. Te la ricordi la gassosa? Di solito la si prendeva quando si andava al cinema e serviva ad accompagnare i semi di zucca o le noccioline. Aveva un buon sapore la gassosa ed era confezionata in una bottiglietta di vetro trasparente. Non aveva un aspetto accattivante, ma era buona. Poi un bel giorno, la gassosa è sparita. Io chiedevo informazioni e mi sentivo rispondere che "ma sai, non la vuole più nessuno", "ora la gente beve altre cose" ecc. ecc. Allora mi dicevo che si, in fondo basta con ste cose antiche, ora si beve altro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è arrivata la Sprite e la gente la comprava. La compravo anche io e ne bevevo ad ettolitri. La gassosa era antica, con la sua insignificante bottiglietta, la Sprite invece era moderna, accattivante nella sua bella bottiglia verde con l'etichetta colorata, vuoi mettere? Tutta un'altra cosa, proprio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io credo sia relativamente facile fare i miliardi. Basta pensare a qualcosa che non esiste più e riproporlo tale e quale con un altro nome, in un'altra confezione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diventare ricchi è uno scherzo. Se si vive in un mondo di stupidi, chiaramente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma questo credo che sia appurato, ormai.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità dell'uomo. E non sono affatto sicuro della prima" &lt;/i&gt;(cit).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4365296253295877832?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4365296253295877832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2012/01/mangiare-e-bere.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4365296253295877832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4365296253295877832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2012/01/mangiare-e-bere.html' title='Mangiare e bere.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2466671754108072463</id><published>2011-12-29T12:54:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T12:55:34.967+01:00</updated><title type='text'>L'anno che verrà.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No vabbè, non ho scritto il post di Natale e non ho fatto gli auguri. Lo so, sono un animale, ma avevo da fare. Dico davvero. Per Natale ho lavorato. Davvero. Oh, c'è la crisi, ricordi? E qualcuno dovrà pur lavorare, se ne vogliamo uscire, ti pare? Sennò che è, ci si lamenta della crisi e poi si sta belli caldi con le gambe sotto al tavolo a rimpinzarci di cibo e a giocare a tombola? Mi sono sacrificato io, diciamo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che uno potrebbe dirmi (ma potrebbe anche non dirmelo, volendo): ho capito, ma il 26 li potevi fare, gli auguri. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho lavorato pure il 26, caro mio, che se aspettavo te, quando lo mangiavo il pandoro? E pure il 27, ho lavorato. Poi il 28 dovevo comprare i regali, che io i regali di Natale li compro dopo che il Natale è passato, che è troppo facile comprare i regali il 24 e poi fare quelli che ci pensano e che loro i regali li comprano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io invece li compro dopo, che almeno la gente dice: "ammazza che taccagno, neppure una caramella mi ha portato, sto miserabile". Poi invece arrivo dopo due o tre giorni col regalo ed uno si sente in colpa per aver pensato male. E' un modo come un altro per fargli scontare i soldi che ho speso, diciamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No dai, ci siamo. Fra tre giorni è il 2012. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Passalo bene, serenamente, non ti arrabbiare se senti le cose brutte alla televisione e fatti due risate, ogni tanto, che non fa mai male. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ti faccio i miei migliori auguri e te li faccio anche per il Natale passato e per quello che verrà. E se poi avessero ragione i Maya, pazienza. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tu comunque, verso la fine dell'anno che verrà, guarda in cielo e se vedi arrivare l'asteroide, scansati, che se ti becca ti fai male. Mi raccomando.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un'ultima cosa: lavoro anche la notte del 31. Che se uno inizia una cosa, la deve finire nel migliore dei modi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Auguri davvero. Di cuore.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2466671754108072463?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2466671754108072463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/12/lanno-che-verra.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2466671754108072463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2466671754108072463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/12/lanno-che-verra.html' title='L&apos;anno che verrà.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4127265484249286146</id><published>2011-12-13T10:37:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T10:40:04.045+01:00</updated><title type='text'>Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'è la crisi. Eh, ma mica una crisi che uno dice: vabbè, c'è la crisi, ma chi se ne frega. No no, questa è proprio una crisi bruttabruttabrutta, una di quelle crisi che uno dice: ammazza che crisi, mica c'era mai stata una crisi così.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora alla televisione ci spiegano come mai c'è sta crisi e per spiegarcelo adoperano parole difficili che se gliele dici ad una signora di ottant'anni, quella ti guarda e dice: &lt;i&gt;giovanotto non mi importuni, per favore, altrimenti chiamo un vigile, &lt;/i&gt;che per le signore anziane, il vigile è la massima autorità esistente. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora ho pensato che se per caso una di queste signore dovesse leggere questo blog, glielo spiego io, in due parole, come mai c'è la crisi. Tenendo però sempre ben presente che io spesso sono un superficiale qualunquista.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora: spiegazione del perchè c'è la crisi:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;quando per cinquant'anni sei governato da incompetenti, cialtroni, ladri, mafiosi e nullafacenti è molto probabile che prima o poi la crisi arrivi. Ed è arrivata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Fine della spiegazione, senza usare parole tipo &lt;i&gt;spread &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;default&lt;/i&gt;, che tanto nessuno sa cosa cazzo vogliano dire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Però aspetta, mica è finita qui. Che io sarò pure un superficiale qualunquista, ma alle cose ci penso e mentre ero lì che pensavo a cosa poter fare per uscire indenne da sta crisi che così brutta non c'è mai stata, mi è sovvenuto un pensiero che ti andrò testè a sciorinare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dunque: se tu sei un tale che guadagna mille euro al mese e sei abituato da sempre a combattere con le bollette, la spesa da fare, la macchina che si guasta, l'apparecchio per i denti per tuo figlio, allora per te la crisi c'è sempre stata e dunque sei allenato da sempre e una crisi in più o in meno nemmeno ti sfiora. Se invece sei un tizio che ieri aveva mille miliardi ed oggi ne hai settecento, allora non te ne fregava una mazza prima e non te ne frega una mazza ora. Per cui non hai niente di cui preoccuparti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In definitiva, la crisi non esiste. E' tutto esattamente come è sempre stato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sei più tranquillo ora?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Meno male, và.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4127265484249286146?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4127265484249286146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/12/lasciatemi-cantare-con-la-chitarra-in.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4127265484249286146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4127265484249286146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/12/lasciatemi-cantare-con-la-chitarra-in.html' title='Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-160572830957053492</id><published>2011-11-23T11:47:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T11:48:30.750+01:00</updated><title type='text'>Digital life.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mica lo so quanto sia utile andare a scuola. Però aspetta, non voglio dire che non ci si debba andare, ci mancherebbe, dico solo che non so quanto sia utile farlo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il fatto è che ora ho il digitale terrestre e col digitale terrestre ti si apre un mondo. Hai tipo novemila canali che proiettano facce sconosciute, che dicono parole e compiono gesti. Ho guardato dieci minuti di Padre Pio tv e mi sono interrogato su molti perchè. No dico: Padre Pio tv. No vabbè, ci sono i cattolici che la seguono ed immagino che per loro sia una cosa piacevole, solo che io mi soffermavo sul nome dell'emittente: Padre Pio tv. E' strano, ecco. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma dicevo della scuola. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Su uno di questi millemila canali, mi sono imbattuto in uno scienziato. Uno scienziato di quelli che se ti immagini uno scienziato, lo immagini proprio così. Con l'aria stralunata, i capelli spettinati ed i vestiti normali, come per dire: oh, io sono uno scienziato, figurati se mi interesso a cosa metto addosso. Ho altro a cui pensare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, sto tizio parlava ed io sono stato tipo un quarto d'ora ad ascoltarlo. Solo che dopo sei-sette minuti che lo stavo ascoltando, mi sono reso conto che non capivo assolutamente nulla di quello che diceva, non avevo la minima idea di cosa stesse parlando, nonostante lui sembrasse molto convinto delle sue parole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora: premetto che io non sono un genio, anche se spesso credo di esserlo, ma devo a malincuore ammettere che non lo sono, nonostante tutto qualcosa capisco. Il minimo sindacale, ma qualcosa, se me la spieghi in modo chiaro, la capisco. Esclusa la matematica, chiaramente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece sto tizio parlava ed io non capivo. Allora mi sono detto: ma che senso ha andare a scuola, se poi, quando hai finito i tuoi studi, la gente non capisce niente di quello che dici? Voglio dire: lo troverei molto frustrante se avessi studiato trent'anni e quando la gente mi vede alla televisione, dicesse: &lt;i&gt;oh madonna santa, c'è quello che quando parla non si capisce una sega. Dai dai, metti sul cinque che inizia Centovetrine. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capisci? Studio per trent'anni e la gente mi preferisce Centovetrine. Ma allora che senso ha?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi si, la cultura, il sapere che arricchisce lo spirito e tutto quello che vuoi, ma se studio per trent'anni mi devi stare ad ascoltare, cazzo, altrimenti tutte le figure di merda che ho fatto a scuola, quando mi chiamavano alla lavagna a fare le espressioni, a cosa sono servite?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè sai, se mi parli di neutrini e neutroni, io devo sapere cosa sono, come sono fatti, a cosa servono. Ad esempio: mi possono uccidere? Che se mi possono uccidere, vanno subito tolti di mezzo, se invece non mi fanno niente possono restare dove sono sempre stati. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: ma se vuoi sapere queste cose c'è internet. Ho capito, ma allora se c'è internet, cosa vai a rompere i coglioni alla gente in televisione? Stattene nel tuo laboratorio e amen. Ma chi ti ha mai cercato? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tanto più che per ascoltare te, ho perso pure i Simpson.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma vaffanculo, và.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-160572830957053492?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/160572830957053492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/11/digital-life.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/160572830957053492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/160572830957053492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/11/digital-life.html' title='Digital life.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-8349586392998709217</id><published>2011-11-04T10:52:00.001+01:00</published><updated>2011-11-04T10:56:33.230+01:00</updated><title type='text'>Sette sosia per sette sorelle.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ogni tanto, ciclicamente, la gente tira fuori dei discorsi strani. Hai presente quelle stronzate che si dicevano da bambini? Tipo quella che nel tronchetto della felicità c'era la vedova nera, o quella che se uno faceva karatè veniva schedato dalla polizia? Io, per dire, non ho mai fatto karatè per questo motivo, ma conosco un bambino di sei anni che lo fa e non è affatto schedato dalla polizia. Ora si chiamano "leggende metropolitane", ai miei tempi si chiamavano "cazzate", ma si sa, il mondo si evolve ed anche il lessico muta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No niente, ho sentito un tale che diceva ad un altro che ognuno di noi ha sette sosia. E lo diceva che era proprio convinto. Che io, appena ho sentito dire questa cosa, che saranno stati almeno trentasette-trentotto anni che non la sentivo dire, mi è passata davanti agli occhi tutta la mia infanzia. Mi è tornato alle narici il profumo del panino col salame che si comprava a scuola nell'intervallo, dall' "omino dei panini", le estati a Viareggio, guardando con attenzione le targhe di tutte le auto per trovarne una targata Firenze e dopo averla trovata, urlare: &lt;i&gt;babbo, babbo, una macchina targata Firenze!, &lt;/i&gt;come se Viareggio fosse in Giappone. Mi è apparso il volto della mia professoressa di matematica che sorridendomi mi si avvicinava e mi diceva: &lt;i&gt;si Giannino, però tu ti devi impegnare un po', altrimenti mica ce la facciamo, io e te &lt;/i&gt;e poi mi dava due pacche nel collo con tanto affetto, come si fa con un buon cane da caccia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, i sosia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Pure io la dicevo da bambino sta cosa dei sosia, ma mica per altro, la dicevo perchè la dicevano tutti. Qualcuno addirittura raccontava che era stato in qualche posto strano e che un paio di suoi sosia li aveva incontrati. Che io lo avrei ammazzato, dalla rabbia che mi veniva. Allora chiedevo dove li aveva incontrati e lui diceva: &lt;i&gt;uno a Roseto degli Abruzzi e l'altro a Bagnolo Piemonte, &lt;/i&gt;diceva posti distanti, il bastardo, in modo che fosse impossibile controllare. Allora io andavo da mio babbo e gli dicevo: &lt;i&gt;babbo, si va a Bagnolo Piemonte? &lt;/i&gt;Lui mi guardava strano e diceva: &lt;i&gt;si, dopo ci andiamo. &lt;/i&gt;Invece mica ci siamo mai andati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Qualche anno fa c'era sta cosa che pure Gheddafi e Saddam avessero dei sosia che prendevano il loro posto, quando le cose si mettevano male. Saddam ci posso pure credere, in quanto se sei iracheno (e se sei tutt'ora vivo, che la cosa mica è automatica), bastava ti lasciassi crescere i baffi ed eri di default uguale a Saddam, ma Gheddafi dove li trovava altri sette come lui?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi non ho capito: io è una vita che sono al mondo ed ho pure girato parecchio, ma non ho mai incontrato nessuno che avesse la mia faccia e questi due avevano sette sosia tutti lì, belli pronti da usare in caso di bisogno? E dove li avevano trovati? Gheddafi, almeno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per Saddam, ripeto, era più facile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E comunque, a Roseto degli Abruzzi ed a Bagnolo Piemonte, ancora ci devo andare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-8349586392998709217?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/8349586392998709217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/11/sette-sosia-per-sette-sorelle.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8349586392998709217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8349586392998709217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/11/sette-sosia-per-sette-sorelle.html' title='Sette sosia per sette sorelle.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-379465448261444595</id><published>2011-10-19T16:58:00.004+02:00</published><updated>2011-10-19T22:04:10.692+02:00</updated><title type='text'>Soldatini.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho sempre giocato poco coi soldatini. Quando ero piccolo, dico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non mi piacevano, mi annoiava doverli posizionare, mi annoiava doverli muovere, mi sentivo idiota a fare con la bocca il rumore del colpo di una pistola, o della raffica di un mitra. Non mi piacevano le uniformi e non mi piaceva, già da allora, che le persone morissero, sia pure se militari di plastica.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ogni tanto i miei genitori mi compravano una scatola di soldatini e me la portavano a casa, convinti di farmi felice. Certo, erano altri tempi, i regali per un bambino non erano poi così numerosi e spesso la fantasia dei genitori non raggiungeva livelli eccelsi. Ero pieno di palloni, io amavo i palloni. Il pallone era la cosa che più mi rendeva felice. Non uscivo mai di casa senza un pallone sotto al braccio. Linus aveva la sua coperta, io il mio pallone.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Forse è per questo che i miei mi compravano i soldatini: perchè di palloni ne avevo troppi e forse credevano che uno in più non lo avrei apprezzato. Sbagliavano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Avevo soldatini in tutte le salse: italiani, giapponesi, inglesi, tedeschi, americani. C'era il soldatino sdraiato per terra che sparava ad un invisibile nemico, c'era quello con la borraccia, c'erano i due con la barella che portavano un ferito, che io lo guardavo, sto tizio in barella e mi dicevo che era una bella sfortuna nascere in barella, passare la vita in barella e morire in barella. Le gambe come un inutile optional.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora la mia giovane mente di quel tempo, aveva escogitato una cosa: toglievo i soldatini dalle loro scatole e li mettevo tutti in una grande scatola unica. Tutti insieme. Inglesi, tedeschi, giapponesi, italiani e americani. Persino le guardie della regina inglesi, quelli col cappello di pelliccia nero e la giacca rossa. Li mettevo tutti assieme e mi dicevo che almeno avrebbero fatto amicizia e avrebbero smesso di spararsi. Poi, ogni tanto, passavo vicino alla scatola, la guardavo e pensavo che forse in quel momento erano tutti a giocare a carte, o a raccontarsi le barzellette e a ridere tutti assieme.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non l'aprivo mai la scatola. Mi sembrava brutto disturbare degli amici che stavano divertendosi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Forse ero solo un idiota bambino pacifista.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-379465448261444595?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/379465448261444595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/soldatini.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/379465448261444595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/379465448261444595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/soldatini.html' title='Soldatini.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1144579928694207417</id><published>2011-10-10T19:20:00.001+02:00</published><updated>2011-10-10T19:21:28.375+02:00</updated><title type='text'>La sconfitta.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ero indeciso se scrivere un post su Amanda o uno sulla morte di Steve Jobs. Lo so, avrei potuto evitare al mondo questa cosa e il mondo probabilmente me ne sarebbe stato grato, ma mi avanzano giusto due minuti per una considerazione che mi è venuta in mente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Scriverò della morte di Steve Jobs. Anche perchè su Amanda ho una mia idea, ma la giustizia ha detto che Amanda è innocente e le mie idee, in questo caso, contano come il due di coppe quando briscola è bastoni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ordunque: Steve Jobs è morto. Viva Steve jobs, verrebbe da dire, parafrasando l'araldo della vecchia monarchia francese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In realtà non sono mai stato un fans di Steve Jobs. Gli ho dato giusto un migliaio di euro quattro anni fa, quando mi sono comprato il Mac dal quale scrivo e due fogli da cento per un anziano portatile che tengo perennemente spento. Non ho mai avuto ipod, ipad, iphone e nel mio computer ho sempre Tiger, il sistema operativo di quattro anni fa, che mai mi sono sognato di aggiornare, in quanto fa ancora egregiamente quello che gli chiedo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tuttavia Steve Jobs, forse più di Bill Gates, mi ha sempre incuriosito molto. Col suo look da finto-povero, i jeans scoloriti, le scarpe da ginnastica sformate e il dolcevita nero, perennemente con le maniche tirate su. La barba incolta e l'incipiente calvizie che mai si preoccupava di mascherare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Girellando in internet, mi sono imbattuto nel discorso che tenne agli studenti di una famosa università americana. Un discorso molto americano,  devo dire, anche un po' retorico volendo, ma quello che mi ha colpito è stata questa frase che copio-incollo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 15.0px Arial; color: #1c2837; background-color: #fafbfc"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Ricordarmi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 15.0px Arial; color: #1c2837; background-color: #fafbfc"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 15.0px Arial; color: #1c2837; background-color: #fafbfc"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ricordarsi che dobbiamo morire, è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 15.0px Arial; color: #1c2837; background-color: #fafbfc"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Siete già nudi.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 15.0px Arial; color: #1c2837; background-color: #fafbfc"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore.”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font: 12.0px Verdana; color: #000000; background-color: transparent"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Leggendo queste parole mi sono chiesto quanto lui ci credesse veramente e se queste riflessioni le avesse sempre fatte o sono uscite fuori soltanto quando ha saputo di aver perso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io credo che sia questa consapevolezza che ti fa dire certe cose e credo anche che chi le ascolta, annuisce, forse si commuove, ma poi torna a combattere tutti i giorni, travolto dalla vita che non si ferma e queste parole restano lì, sospese in aria, dimenticate.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi ogni tanto qualcuno le ricorderà, magari senza ricordarsi chi le ha pronunciate. E forse è giusto così.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Buon riposo, mister Jobs.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1144579928694207417?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1144579928694207417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/la-sconfitta.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1144579928694207417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1144579928694207417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/la-sconfitta.html' title='La sconfitta.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6904779550101096128</id><published>2011-10-02T13:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-02T13:38:00.114+02:00</updated><title type='text'>Scelte.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sono accorto, nel corso degli anni, che quando devo prendere una decisione ed ho il cinquanta per cento di possibilità di sbagliare, di solito sbaglio. Ragion per cui, in genere, spesso decido di fare esattamente l'opposto di quello che pensavo di fare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In pratica funziona così: sono in macchina ad un bivio e non so assolutamente da che parte andare. Non ci sono cartelli che indicano, nè persone alle quali posso chiedere e, naturalmente, non ho il navigatore. Allora mi dico: secondo me devo andare a destra. Ed appena finito di pensare questa cosa, giro a sinistra. E sbaglio comunque.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Lo stesso capita quando devo accendere un interruttore che non conosco. Giusto l'altra sera, per dire, ero a mangiare in una casa non mia e volevo uscire per andare a fumare una sigaretta, che io mica ho bisogno che me lo dica Sirchia che non si può fumare in certi posti, io lo faccio da anni, poi è arrivato Sirchia e tutti a dire: ammazza che bravo Sirchia, ora gliela fa vedere lui a questi rompicoglioni di fumatori. Invece no. Invece Sirchia mica è bravo, è soltanto un tale che ha un minimo di buon senso. Ed io, che non sono Sirchia, ma il buon senso (modestamente) non mi manca, non fumo neppure quando vado nelle case degli altri. Ci sono venti gradi sottozero? Pazienza, mi metto il cappotto ed esco a fumare. Che almeno quando Sirchia deciderà che non si può fumare nelle case degli altri, arriva un'altra volta secondo. Che poi: ma che cazzo di fine ha fatto Sirchia, che non si sente più? Sarà mica morto, vero? Che con tutti gli accidenti che gli sono arrivati, non mi stupirei nemmeno troppo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque dicevo dell'interruttore.   &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, sono uscito per andare a fumare e mi sono trovato davanti un interruttore con due bottoni: uno accendeva la luce delle scale e l'altro la luce fuori. A me serviva, logicamente, accendere la luce fuori e dunque ho premuto uno dei due interruttori. Ti devo dire dove si è accesa la luce?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ecco, appunto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io spero soltanto che nella vita non mi succeda mai di dovermi trovare nella situazione di dover tagliare un filo per disinnescare una bomba.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In ogni caso, sappi che ci ho messo tutto l'impegno possibile.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6904779550101096128?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6904779550101096128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/scelte.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6904779550101096128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6904779550101096128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/10/scelte.html' title='Scelte.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3901134954771307260</id><published>2011-09-16T18:31:00.001+02:00</published><updated>2011-09-16T18:32:08.125+02:00</updated><title type='text'>Via col 20.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mi sono accorto di una cosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sono accorto che quando succede qualcosa che la dicono al tg, poi per qualche tempo, continua ad accadere la stessa cosa a ripetizione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ti faccio qualche esempio: un pitbull morde un bambino? Tempo dieci giorni ed altri sei-sette bambini vengono morsi da dei pitbull. Rapinano una villa? Altre dieci ville rapinate in una settimana. Qualche demente lascia un bambino chiuso in macchina sotto al sole? Altri cinque dementi fanno la stessa cosa i tre giorni successivi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora vanno di moda gli autisti di autobus che mentre guidano, parlano al telefonino o giochicchiano con l'ipad. Ed io, che a volte mi piace andare fuori dal coro, voglio spezzare una lancia a favore di queste persone. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Inizio col dire che anch'io, mentre lavoro, adopero il telefonino. Embeh? Che te frega? Mi paghi tu? E allora che vuoi? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi mica è bello per questa gente, mettersi alla guida dell'autobus e sapere che sei circondato da dei maledetti spioni che come fai qualcosa che non va son tutti lì pronti a filmarti e poi vanno a dare il filmato alla televisione, per poter dire ai parenti ed ai vicini: &lt;i&gt;visto? Sono stato io a filmarlo. &lt;/i&gt;Bravo. Vantatene pure, spione della malora. In tempo di guerra le spie le fucilavano. Sappilo. Che poi a me piacerebbe vederli quelli che filmano, mi piacerebbe vedere questi solerti paladini della giustizia e del decoro, come si comportano nella vita privata. Li vorrei vedere e vorrei sentire come si giustificano, quando parcheggiano nei posti riservati agli invalidi, o quando il loro cane mi scagazza sulla porta di casa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta un tale, uno con la barba, disse: &lt;i&gt;chi è senza peccato scagli la prima pietra. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è morto giovane. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma non credo per le sassate ricevute.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sicchè.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3901134954771307260?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3901134954771307260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/09/via-col-20.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3901134954771307260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3901134954771307260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/09/via-col-20.html' title='Via col 20.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4701408082856020132</id><published>2011-09-07T11:42:00.001+02:00</published><updated>2011-09-07T11:42:28.181+02:00</updated><title type='text'>L'abito non fa il monaco.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Alla tele, su un infimo canale regionale, mi è capitato di vedere un tale che insegnava come leggere le carte. Ma siccome, come diceva il tale, &lt;i&gt;mi rendo conto che non tutti in casa hanno un mazzo di tarocchi &lt;/i&gt;e questa forse è stata la cosa più sensata che ha detto, insegnava a leggere le carte da briscola. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Apro una parentesi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Siccome il canale era, come detto, &lt;i&gt;un infimo canale regionale, &lt;/i&gt;mi pare evidente che la regione in questione sia la Toscana e in Toscana, che ti piaccia o meno, non esistono carte da briscola coi bastoni, le coppe, denari, spade, alabarde spaziali o altri strani simboli. In Toscana siamo gente semplice, alla buona, ci accontentiamo dei canonici cuori-quadri-fiori-picche. Come Quando Fuori Piove, insomma. Capito? No dico, Come Quando Fuori Piove. Cioè, le lettere iniziali della parole contenute nella frase Come Quando Fuori Piove, sono le stesse lettere iniziali dei semi delle carte. Bella sta cosa, eh? Secondo me l'ha inventata Leonardo pure questa, che in Toscana ha inventato tutto lui. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Chiudo la parentesi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma c'era sto tale. Un palese cialtrone, chiaramente. Che io dico: sei un cialtrone? Bene. Allora devi essere cialtrone fino in fondo, non puoi fare le cose a metà. Dici di essere un mago? Allora ti devi vestire da mago. Come Othelma, per capirsi. Quando mai si è visto un mago coi jeans e la polo? Un mago ha il mantello, la bacchetta magica, l'anello magico che lo scuote ed escono le stelline magiche. Sennò che è? Uno arriva e dice: salve, sono un mago. Si vabbè, dico io, allora perchè non sei vestito da mago? E ti sgamo subito. Perchè è così che funziona: il cuoco è vestito da cuoco, il poliziotto da poliziotto, il muratore da muratore, il medico da medico. Capisci? Non puoi andare a dirigere un orchestra vestito da pompiere, non sei credibile. Che io vado al concerto e sul palco a dirigere mi vedo uno vestito da pompiere. Mi alzo e me ne vado.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma: il sette di fiori porta sfiga.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ed io che ho sempre infamato il fante di picche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;I pregiudizi son duri a morire.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4701408082856020132?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4701408082856020132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/09/labito-non-fa-il-monaco.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4701408082856020132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4701408082856020132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/09/labito-non-fa-il-monaco.html' title='L&apos;abito non fa il monaco.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4904591052786654618</id><published>2011-08-25T15:58:00.005+02:00</published><updated>2011-08-25T16:17:45.637+02:00</updated><title type='text'>E la chiamano estate.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tornare dalle vacanze è sempre traumatico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Anzi no, non è vero, non è traumatico per niente, ma siccome lo dicono tutti, l'ho voluto dire anch'io, che mica sono il figlio della serva, io.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Però in vacanza si sta bene. Si sta bene anche se fa caldo, che la gente si lamenta sempre, quando fa caldo. Si lamenta, però se va al mare e non fa caldo, si lamenta perchè non fa caldo. Guarda che capire la gente non è mica uno scherzo, sai, ti devi impegnare per capirla, la gente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, mi hanno pure spedito queste due foto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;a href="http://postimage.org/image/2pttrfkf8/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://s2.postimage.org/2pttrfkf8/epoint300.jpg" border="0" alt="epoint300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;a href="http://postimage.org/image/2puf9f2uc/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://s2.postimage.org/2puf9f2uc/maglietta300.jpg" border="0" alt="maglietta300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No, non ho aperto nessun locale, nè mi sono fatto stampare la maglietta col mio nome, non sono ancora arrivato a questi livelli di super ego.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Trovo però molto carino che qualcuno che legge questo blog (bontà sua) utilizzi trenta secondi del proprio tempo vacanziero per scattare due foto che in qualche maniera mi riguardano. Lo trovo bello davvero. Ringrazio di nuovo, sentitamente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando ero in vacanza, se mi affacciavo ad una finestra e guardavo verso destra, c'era una torre con l'orologio fermo alle sette meno un quarto. A qualunque ora tu lo guardassi, lui segnava sempre le sette meno un quarto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mentre ero lì pensavo che sarebbe stato bello se quello fosse stato "l'orologio del mondo" e che avesse deciso di fermare il tempo per sempre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece no. Invece era solo il vecchio orologio di una torre che qualcuno ha pensato che non valesse la pena aggiustare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Pazienza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4904591052786654618?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4904591052786654618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/08/e-insomma.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4904591052786654618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4904591052786654618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/08/e-insomma.html' title='E la chiamano estate.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4583964301156325576</id><published>2011-07-29T21:32:00.001+02:00</published><updated>2011-07-29T21:32:45.834+02:00</updated><title type='text'>Nord sudovest est.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Probabilmente nei prossimi giorni mi dovrò dirigere verso nord. E per uno della Toscana che si dirige verso nord, c'è un'unica via da percorrere: la Firenze-Bologna, un tratto autostradale che si contende con la Salerno-Reggio Calabria la palma di tratto autostradale più disastrato della Via Lattea. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho nitidi ricordi di quando ero piccolo e sedevo nel sedile posteriore della 1100 di mio babbo. Esatto. Nel sedile posteriore. Mica come ora che devi avere il seggiolino apposito, messo nella direzione opposta a quella di marcia e fregnacce simili, ai miei tempi i bambini sedevano dietro e chi se ne frega se una 850 sport ti si piantava nel culo. Pazienza. Se ti diceva bene te la cavavi con uno spavento, se ti diceva male morivi e pazienza. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, dicevo che ho nitidi ricordi. Ricordi di mio babbo che smadonneggiava come un turco, lamentandosi dei cantieri che ti incolonnavano in file lunghissime, facendoti fare duecento metri in tre quarti d'ora. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diceva cose tipo: &lt;i&gt;io vorrei sapere, porca di quella maiala lurida impestata, quando si decidono a mettere a posto questa autostrada. &lt;/i&gt;Allora mia mamma, che era una donna che le parolacce non le sopportava, diceva: &lt;i&gt;allora? Non le dire queste parole, che poi il bambino le ripete. Che se gliele sento dire, prima do due schiaffi a lui e poi li vengo a dare a te. &lt;/i&gt;Che io mi domandavo: &lt;i&gt;ma perchè se è colpa sua, prima li da a me? &lt;/i&gt;Ed infatti poi, nel corso degli anni, qualche schiaffazzo per questo motivo l'ho preso. Solo che dopo che l'avevo preso, aspettavo che lo prendesse anche mio babbo. Una cosa tipo mal comune mezzo gaudio, insomma. Invece niente. Li prendevo solo io. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Da allora, da quando mio babbo smadonneggiava, con me seduto dietro, sono passati quarant'anni abbondanti, ma le cose sulla Firenze-Bologna non sono cambiate di una virgola. Mio babbo è morto, mia mamma pure, l'uomo è andato sulla Luna, i francesi e gli inglesi in tre anni hanno fatto un tunnel sotto la Manica, abbiamo vinto due mondiali a distanza di ventiquattro anni, è nata, ha avuto successo ed è morta Amy Winehouse.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E la Firenze-Bologna è rimasta com'era. Ad imperitura memoria di quanto siamo italiani.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E che vogliamo fare? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Buone vacanze.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E se per caso ti trovassi a passare da quelle parti e vedi nella colonna della corsia accanto un tale che sorride nonostante sia lì immobile da due ore, non è escluso che quel tale sia io.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Buone vacanze di nuovo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4583964301156325576?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4583964301156325576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/nord-sudovest-est.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4583964301156325576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4583964301156325576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/nord-sudovest-est.html' title='Nord sudovest est.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6851944300060006253</id><published>2011-07-15T18:39:00.000+02:00</published><updated>2011-07-15T18:41:07.648+02:00</updated><title type='text'>La verità sta spesso in mezzo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cominci a capire di stare invecchiando quando tiri fuori un telefono di merda col touch screen e nessuno di quelli intorno a te ti prende per il culo perchè non è un iphone, dopo che invece hanno preso per il culo due minuti prima un ragazzo che ne ha tirato fuori uno mille volte migliore del tuo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Di contro invece, ti rendi conto di essere ancora relativamente giovane, quando uscendo dalla doccia ti sfracelli per terra a pelle di leopardo e non ti rompi il femore.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6851944300060006253?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6851944300060006253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/la-verita-sta-spesso-in-mezzo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6851944300060006253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6851944300060006253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/la-verita-sta-spesso-in-mezzo.html' title='La verità sta spesso in mezzo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2427273533850520832</id><published>2011-07-02T22:28:00.001+02:00</published><updated>2011-07-02T22:29:15.762+02:00</updated><title type='text'>Revival.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma sarà vera quella cosa del "si stava meglio quando si stava peggio"?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, peggio cosa? Peggio niente, per quelli della mia generazione e successivi. Non abbiamo fatto la guerra, non abbiamo patito la fame, non abbiamo vissuto dittature. Almeno non ufficialmente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi si, venticinque-trenta anni fa non c'era internet, non c'era la playstation, non c'erano i cellulari. Ma mica era un problema. Semplicemente di queste cose ne facevamo a meno e si viveva ugualmente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci si lasciava la sera verso le sette per andare a cena e ci davamo appuntamento alle dieci in piazza. Se qualcuno non arrivava si prendeva un gettone telefonico e si chiamava. Oggi si chiama continuamente. Per qualunque stronzata, si chiama.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Pronto, dove sei? &lt;/i&gt;Si perchè una volta eri a casa per forza, quando rispondevi al telefono, oggi puoi essere ovunque.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Pronto dove sei?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-In bagno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-In bagno? E che ci fai in bagno?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-La cacca.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah, scusa allora. Disturbo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma no, figurati. Cosa te lo fa pensare?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capisci? Si chiama continuamente. Si chiama per avvertire che si sta partendo, si chiama perchè abbiamo trovato la coda, si chiama perchè non siamo sicuri se girare a quell'incrocio o a quell'altro, si chiama perchè non troviamo parcheggio, si chiama perchè una volta trovato, si vuol sapere se ce n'è uno più vicino.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta quando arrivavi in ritardo ti prendevi due vaffanculo mentre eri per strada ed uno quando arrivavi. E finita lì.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io credo che bisognerebbe capire la differenza fra quello che vogliamo e quello che ci serve.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tutto qua.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2427273533850520832?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2427273533850520832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/revival.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2427273533850520832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2427273533850520832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/07/revival.html' title='Revival.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5989470546222427354</id><published>2011-06-15T22:47:00.000+02:00</published><updated>2011-06-15T22:48:46.615+02:00</updated><title type='text'>Con le regole assegnate a questa parte di universo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Nicodemo Gigli era un signore che quando ti guardava sembrava ti volesse bene. Magari gli stavi sui coglioni che se avesse potuto ti uccideva, però aveva lo sguardo di uno che ti vuol bene.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Aveva una strana avversione per i volatili, Nicodemo Gigli. &lt;i&gt;Mi fanno paura &lt;/i&gt;diceva &lt;i&gt;discendono dai dinosauri. &lt;/i&gt;Io pensavo che per quanto potesse essere vero, non ce la facevo proprio ad aver paura di una quaglia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Nicodemo Gigli aveva fatto la guerra. Diceva che i tedeschi, se non fosse perchè lo volevano ammazzare, sarebbero state pure delle brave persone. Lui specificava sempre che non ce l'aveva coi tedeschi. Non con tutti, almeno. Solo con quelli che lo volevano ammazzare. Ed io non me la sentivo proprio di dargli torto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Nicodemo Gigli era un assiduo frequentatore della bocciofila. &lt;i&gt;Come faccio girare le palle io, non le fa girare nessuno &lt;/i&gt;diceva. E scoppiava in una fragorosa risata. Io pensavo che è difficile ridere di gusto alle proprie battute. Io non ci riesco tutt'ora, per dire. Ma per un motivo semplice: la battuta ti fa ridere perchè non te l'aspetti. Se sei tu a dirla, lo sai già cosa stai per dire e dunque non ti coglie di sorpresa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta mi disse: &lt;i&gt;vedi, tu sei giovane &lt;/i&gt;(lo ero, in effetti)&lt;i&gt;, ma un giorno sarai vecchio ed allora capirai che essere giovani è bello. &lt;/i&gt;Io feci si con la testa e pensai che Nicodemo Gigli fosse pazzo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La moglie di Nicodemo Gigli si chiamava Giuditta, detta Ines. Io la trovavo strepitosa, questa cosa. Si chiamava Giuditta e tutti la chiamavano Ines. Tutti, tranne Nicodemo Gigli. Lui la chiamava Giuditta. Giustamente, per altro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il giorno in cui Nicodemo Gigli morì, era un sabato di fine luglio. La Giuditta-Ines guardava la bara chiusa e piangeva, confortata da amici, figli e parenti. Il prete fece un bel discorso sulle qualità dell'uomo ed io pensavo che Nicodemo Gigli sarebbe stato felice, se avesse potuto ascoltarle. Allora lo dissi a mio nonno Oreste: &lt;i&gt;nonno &lt;/i&gt;gli dissi &lt;i&gt;sentito che belle parole ha detto il prete? Chissà come sarebbe stato contento Nicodemo, se le avesse potute sentire. &lt;/i&gt;Mio nonno disse: &lt;i&gt;vero. Sarebbe stato contento. Anche perchè se le avesse sentite, avrebbe voluto dire che era vivo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io uscii di chiesa perchè ridere di fronte ad una bara, lo trovavo davvero di cattivo gusto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;All'uscita della chiesa la bara era portata a spalla dai due figli e da due uomini che non conoscevo. Prima di essere deposta in macchina e portata al cimitero, quasi per un crudele scherzo del destino, un passerotto le si posò sopra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io pensai che Nicodemo Gigli fosse molto contrariato.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5989470546222427354?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5989470546222427354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/con-le-regole-assegnate-questa-parte-di.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5989470546222427354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5989470546222427354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/con-le-regole-assegnate-questa-parte-di.html' title='Con le regole assegnate a questa parte di universo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5717627317872945124</id><published>2011-06-07T17:32:00.000+02:00</published><updated>2011-06-07T17:33:27.863+02:00</updated><title type='text'>L'orco.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'orco aveva labbra sottili e mani callose. Quando camminava, la sua andatura così particolare lo faceva sembrare uno di quei cavalli che ci sono nelle giostre dei luna park. Frequentava posti strani e malfamati, i suoi amici erano per lo più alcolizzati e vecchie puttane a riposo. Qualcuna di queste gli si strusciava addosso, lasciando fastidiose scie di bava.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'orco aveva una casa e una famiglia. Anzi no, non aveva una famiglia, aveva due persone che vivevano con lui e che lo avevano procreato. Un padre assente, giocatore d'azzardo, frequentatore di bische e allibratori. Una madre che sopportava da sola il peso di una vita che non aveva scelto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'orco, prima di diventare un orco, era una persona mite, silenziosa, invisibile. Una persona con poco futuro e quel poco, incerto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dev'essere stato questo che lo ha convinto a diventare orco: la possibilità di avere un futuro. Un futuro certo, sicuro, su cui contare. Un futuro in compagnia di altri orchi. Orchi veri, orchi pericolosi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'ultimo gioco che ha deciso di fare, è stato un gioco brutto, forse nemmeno capito perfettamente, un gioco in cui le regole si inventano sul momento e un gioco in cui non c'è mai un vincitore. Un gioco senza giustificazione, se non quella, probabilmente, di aver avuto un'infanzia costellata da incubi e una realtà peggiore del peggiore degli incubi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'ultimo gioco è stato quello di un bambino che non è mai stato bambino e che dovrà faticare molto per riuscire a diventare un uomo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se mai ci riuscirà.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5717627317872945124?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5717627317872945124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/lorco.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5717627317872945124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5717627317872945124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/lorco.html' title='L&apos;orco.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2999063929503773688</id><published>2011-06-02T19:16:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T19:17:27.523+02:00</updated><title type='text'>Dio c'è. Almeno così ho letto su un cartello in autostrada.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ammettiamo che Dio esista. Io dico di no, ma ammettiamo che io mi sia sbagliato (e non sarebbe la prima volta) e diciamo che Dio esiste.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In pratica c'è un tale (non si sa bene dove, di preciso, forse in cielo, o in qualche luogo nascosto, ma nascosto bene, eh) che vede tutto, sa tutto, conosce i pensieri di tutti e un giorno, tutti da lui verremo giudicati. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Già a rileggere quello che ho scritto, mi pare sempre più strano che Dio esista, ma tant'è, ormai l'ho iniziato questo post, vediamo di finirlo, in qualche maniera.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Lo vogliamo anche immaginare fisicamente, Dio? Bene. Io me lo immagino un signore abbastanza alto, un po' corpulento, con la barba lunga sale e pepe ed i capelli brizzolati, anch'essi lunghi e un po' spettinati. La voce la immagino possente, senza particolari inflessioni dialettali, ma tenuta volutamente bassa. Me lo immagino anche un po' burbero, una di quelle persone che ridono poco e quando lo fanno, cercano di non farsi vedere, quasi come se il ridere facesse loro perdere quell'immagine seriosa che si sono creati col passare del tempo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dio, secondo me, è di sinistra. Con buona pace dell'impunito più ricco del mondo. E' di sinistra, ma per non far nascere inutili polemiche, tutte le volte che si vota, fa vincere quelli di destra, che sennò quelli già sono polemici, pensa se si venisse a sapere che le elezioni le ha vinte la sinistra, con l'aiuto di Dio. Apriti cielo. Appunto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, io credo che Dio sia abbastanza intelligente da non essere permaloso. Voglio dire: per quale motivo Dio, quando arriverà il momento di giudicarmi, dovrebbe mandarmi all'inferno? Perchè non credo in lui? Non lo trovo un motivo sufficiente, sinceramente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci sono un sacco di cambogiani o vietnamiti (o anche tedeschi e spagnoli, per dire) che non credono alla mia esistenza, perchè non mi hanno mai visto, ma io mica li vado a sterminare. Se non credono che io esisto, pazienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io non ho mai fatto niente di male, se si eccettuano un paio  di biro rubate quando avevo dieci anni e una decina di corse sull'autobus senza aver fatto il biglietto, quando di anni ne avevo qualcuno in più.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non mi paiono motivi così gravi per meritarmi l'inferno. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: Dio non può creare un precedente. Se non manda all'inferno te, allora non deve mandare nessuno, di tutti quelli che non credono in lui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Vabbè. Non manda nessuno. Sempre se si sono limitati a non credere in lui, chiaramente. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora cos'è? E' meglio essere come Riina, che aveva l'altare in casa e poi decideva chi far fuori? Io credo di no. Allora che è? Ti sostituisci a Dio? Decidi tu, chi deve morire? E poi che fai? Ti fai costruire un altare per far vedere che sei bravo e che reciti le preghiere? Facile così, allora.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora io prendo un mitra, stermino duecento persone e poi dico un Pater Noster. Alè. Paradiso assicurato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Eh no, caro mio. Dio lo sa. Lo sa chi far andare in paradiso e chi no. Preghiere o non preghiere. Mica crederai di fregarlo, vero?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se esiste.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che se non esiste, è un bel casino, credimi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2999063929503773688?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2999063929503773688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/dio-ce-almeno-cosi-ho-letto-su-un.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2999063929503773688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2999063929503773688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/06/dio-ce-almeno-cosi-ho-letto-su-un.html' title='Dio c&apos;è. Almeno così ho letto su un cartello in autostrada.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2267590341744874390</id><published>2011-05-23T12:11:00.001+02:00</published><updated>2011-05-23T12:11:56.739+02:00</updated><title type='text'>Una volta. O anche due.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta trovare lavoro era facile. Dico davvero. Lo dico per quelli che magari ora hanno vent'anni e che gli pare che un'affermazione del genere sia frutto di una mente minata dall'arteriosclerosi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Eppure è proprio così, fìdati o ventenne che stai facendo praticantato a zero euro mensili, lavorando dodici ore al giorno come un mulo e che quando arriva il momento di assumerti &lt;i&gt;saiilmomentoèqquello cheèmalaterremopresenteinfuturo, &lt;/i&gt;una volta (una trentina d'anni fa, più o meno) tu finivi la scuola e dopo due giorni lavoravi. Se ne avevi voglia, beninteso. Io non ne ho mai avuto voglia, per dire, ma ho sempre lavorato. Lavoravo e giocavo a pallone, convinto che il lavorare fosse una cosa temporanea, in attesa di poter vivere infiammando gli stadi di mezzo mondo. Poi, misteriosamente, il Barcellona decise di ingaggiare Maradona invece di ingaggiare il sottoscritto ed io, pur non capendo questa assurda decisione del club catalano, continuai a lavorare e tutt'ora continuo, pur non avendone minimamente voglia. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Spesso mi chiedo come sia possibile fare per trent'anni una cosa che non ti va di fare. E soprattutto farla senza che nessuno ti punti una pistola alla tempia. Sono anche arrivato a pensare che Dio forse esiste davvero e tutti, più o meno, abbiamo qualcosa da scontare. Forse per guadagnarci il paradiso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta era diverso. Una volta finivi la scuola, ti facevi un giretto nei pressi e quando trovavi un'azienda-aziendina-aziendona che ad occhio e croce poteva fare al caso tuo, ti affacciavi sulla porta e chiedevi: &lt;i&gt;buongiorno. Avete bisogno di qualcuno a far qualcosa? &lt;/i&gt;Nove volte su dieci la risposta era: &lt;i&gt;passa domattina alle otto, che vediamo un po'. &lt;/i&gt;Eri praticamente assunto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mica come ora. Una volta mica gli dovevi spedire il &lt;i&gt;curriculum vitae. &lt;/i&gt;Una volta si faceva tutto a voce. Ci si guardava in faccia e finiva lì. Se gli stavi simpatico e c'erano due cose da assemblare, eri assunto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cambiare lavoro poi, era la cosa più semplice del mondo. Ti stufavi? Il lavoro non ti piaceva più? Ti sembrava che ti pagassero poco? Litigavi col principale? Uscivi per la pausa pranzo, andavi nell'azienda accanto e solita trafila: ti affacciavi sulla porta e: &lt;i&gt;buongiorno. Avete bisogno di qualcuno a far qualcosa? &lt;/i&gt;Solita risposta: &lt;i&gt;passa domattina alle otto. &lt;/i&gt;Alè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tornavi di là e davi le dimissioni. Semplice e indolore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora mica è più come allora. Ora fai tutto via mail. Chi ti chiede un lavoro neanche lo guardi in faccia. E spesso neanche guardano il curriculum, per dirla tutta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, sta storia del curriculum mi fa anche ridere. Ma che razza di curriculum ti devo mandare, razza di mentecatto, se ho appena finito l'università? Casomai, mandalo te a me il curriculum e dimostrami che sei un'azienda seria. Che di questi tempi mica ci si può fidare di nessuno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Boh. A me ste cose mettono tristezza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Lo so, a te che cerchi lavoro da anni, te ne mettono di più, lo capisco.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma a me mettono tristezza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta era tutto diverso. Le maglie dei calciatori erano dal 1 all' 11 e lo stopper teneva il centravanti, il terzino destro teneva l'ala sinistra e il terzino sinistro teneva l'ala destra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è arrivato Sacchi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E il "curriculum vitae". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Avanti così.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2267590341744874390?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2267590341744874390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/una-volta-o-anche-due.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2267590341744874390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2267590341744874390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/una-volta-o-anche-due.html' title='Una volta. O anche due.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4216343538218589930</id><published>2011-05-17T11:50:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T11:50:55.652+02:00</updated><title type='text'>Governo ladro. E non solo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io vorrei sapere perchè qua non si è votato. Ma porcaccia miseria ladra. Perchè qua non si è votato? E' una vita che vado a votare ed ho sempre perso. Una volta che potevo vincere, non mi fanno votare. Questa è cattiveria. Qua si vuole impedire alle persone di essere felici. Che poi lo so che non cambia niente, ma almeno la soddisfazione di dire una volta "ho votato per quelli che hanno vinto" me la vorrai dare? Invece niente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La Fiorentina non vince lo scudetto da seicento anni, le votazioni le perdo sempre, ho trovato una botta sullo sportello della macchina, alla coop hanno finito la paella. Meno male che c'è il sole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per ora.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4216343538218589930?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4216343538218589930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/governo-ladro-e-non-solo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4216343538218589930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4216343538218589930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/governo-ladro-e-non-solo.html' title='Governo ladro. E non solo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4458655332632188420</id><published>2011-05-02T11:33:00.001+02:00</published><updated>2011-05-11T01:00:53.644+02:00</updated><title type='text'>Storie di paese.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Con l'avvento della bella stagione, il minuscolo giardino pubblico di fronte alla mia cucina, si riempie di mamme coi passeggini, di bambini che si menano e giocano a pallone e di anziani che si incazzano come scimmie perchè i maledetti pischelli li prendono a pallonate, più o meno volontariamente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una delle frasi tipiche dell'anziano, quando viene anche solo sfiorato da un pallone che gli sibila a 200 km all'ora vicino all'orecchio è: &lt;i&gt;ora vi prendo questo pallone e lo taglio con le forbici. &lt;/i&gt;Che non si è mai capito se l'anziano esce di casa con un paio di forbici in tasca, o se sottintende che prima lo porta a casa e poi lo taglia. Al pronunciamento di questa frase, il maledetto pischello ha diverse reazioni possibili, dovute anche ad una certa educazione ricevuta, o semplicemente dettate dall'istinto pischellesco. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devi sapere che il maledetto pischello non ha paura di niente, ma non per coraggio insito nella sua natura: semplicemente perchè non capisce. Non capisce che se lui all'anziano gli dice: &lt;i&gt;che cazzo vuoi, vecchiaccio merdoso, &lt;/i&gt;l'anziano magari si altera un tantino e si alza dalla panchina con l'intenzione di scotennarlo. Lascia stare che poi il maledetto inizia a correre e per l'anziano è la fine di un sogno (quello di scotennare il maledetto pischello, appunto), visto che per quanto sia la sua rabbia, non lo potrà mai acchiappare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A questo punto l'anziano ha due opzioni disponibili: o far finta di niente e tornare a sedersi sulla panchina, oppure andare a casa del maledetto pischello e raccontare ai genitori di quest'ultimo cosa è avvenuto e quali sono le esatte parole uscite dalla boccuccia di rosa del tenero virgulto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In genere è l'opzione numero due la prescelta, in quanto l'anziano è vendicativo e auspica quella che lui ritiene la giusta punizione, che lui non è riuscito ad infliggere. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A questo punto i genitori del maledetto si scusano con l'anziano e promettono che al rientro a casa del selvaggio minorenne "gli faranno passar la voglia di dire certe cose". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando il pischello della malora rientra, avviene più o meno questo dialogo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-che gli hai detto a Cesare?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Niente.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Come sarebbe a dire "niente"? E' venuto qui arrabbiato come un caimano, dicendo che lo hai offeso.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Voleva tagliarci il pallone.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Non è un buon motivo per offenderlo. &lt;/i&gt;(questo lo dice la madre).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Aspetta un momento: il pallone costa trentacinque euro. &lt;/i&gt;(questo lo dice il padre, che probabilmente lo ha pagato).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-E che significa? Le persone non si devono offendere. &lt;/i&gt;(inutile dire: le mamme sono più civili e sagge. E soprattutto se ne fregano dei palloni di cuoio della Nike, che tra l'altro, sono cuciti a mano dai bambini laotiani che vengono pagati un euro al giorno per un totale di diciotto ore lavorative. Ma questo è un altro discorso).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, per farla breve (si fa per dire), il maledetto pischello se la cava con:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-una ramanzina di venti minuti, incentrata sull'educazione e sul comportamento da tenere con le persone in generale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-La proibizione di uscire i prossimi tre giorni, se non per andare a scuola.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-La decurtazione totale della paghetta settimanale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Al suo rientro in casa, egli dice a bassa voce: &lt;i&gt;vecchio di merda, la prossima volta lo prendo in pieno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice questo a bassa voce, ma non troppo, in quanto il padre lo sente e gli ammolla uno schiaffazzo nella nuca. Il pischello piange e sbatte la porta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Fine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Personaggi ed interpreti:&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Il maledetto pischello.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Cesare.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-La mamma del maledetto pischello.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Il babbo del maledetto pischello. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Il pallone di cuoio della Nike.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-I bambini laotiani.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Le presunte forbici.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Io.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4458655332632188420?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4458655332632188420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/storie-di-paese.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4458655332632188420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4458655332632188420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/05/storie-di-paese.html' title='Storie di paese.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7806294406097714090</id><published>2011-04-19T12:00:00.000+02:00</published><updated>2011-04-19T12:02:44.283+02:00</updated><title type='text'>L'importanza di chiamarsi Calisto. O anche Ernesto.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho sentito che a Tanzi gli hanno dato dieci anni. Di galera, dico. Non è che qualcuno lo ha guardato e gli ha detto che dimostra dieci anni. Dieci anni di galera, gli hanno dato. E considerato che di anni anagrafici ne ha 73, vabbè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Secondo me, potevano dargliene anche novanta, o nessuno. Tanto, per qualche strano motivo che mi sfugge, difficilmente li sconterà. C'è da dire, ad onor del vero, che qualche mese lo ha già scontato ai domiciliari e guarda che mica è bello, sai. Ma ci pensi cosa vuol dire passare qualche mese in una villa di settecento metri quadrati, con ventimila metri di giardino, immerso nella Jacuzzi, mentre un filippino ti imburra una fetta di pane e un laotiano ti massaggia la schiena? Son cose che segnano, queste.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi in fondo, se la coscienza non reclama, mandare a puttana i risparmi di qualche migliaio di persone non è che sia così grave. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E' molto più grave, a mio avviso, chiamarsi Calisto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, ne parlavo giusto ieri sera, il problema è a chi si ruba. Io, ti giuro, ne fossi capace, sarei un truffatore mica da ridere. Tipo il tizio dei Parioli che ha fregato un po' di soldi ad attori e gente famosa. Ma che gli vuoi fare a quello? Quello per fare una cosa del genere, ha lavorato, si è impegnato, ha messo su una organizzazione efficiente, l'ha gestita, ha convinto sti pollastri a farsi dare i soldi. Quello ha lavorato ed i soldi li merita tutti. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma scusa, pensaci: se io vengo da te e ti dico: &lt;i&gt;ascolta un po', se mi dai tre milioni di euro io poi, fra un anno, te ne rendo cinque &lt;/i&gt;e tu me li dai, sono un criminale io? No: sei imbecille tu. E dunque se sei imbecille tu, perchè devo andare in galera io? Il problema, ripeto, è a chi i soldi gli si sottragono. Perchè se prendi ventimila euro ad un tale che ha lavorato quarant'anni in miniera, non va mica bene. Anche se non ti chiami Calisto (se poi ti chiami Calisto il fatto è ancora più grave). Se invece prendi tre milioni ad un tizio che per girare un film ne prende dieci, che ti frega? Quello fa un altro film e torna pari. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, Robin Hood non ti ha insegnato niente?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7806294406097714090?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7806294406097714090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/04/limportanza-di-chiamarsi-calisto-o.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7806294406097714090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7806294406097714090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/04/limportanza-di-chiamarsi-calisto-o.html' title='L&apos;importanza di chiamarsi Calisto. O anche Ernesto.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7893736137513609008</id><published>2011-04-07T19:15:00.002+02:00</published><updated>2011-04-07T19:25:17.322+02:00</updated><title type='text'>Mi ricordo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No, niente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sto semplicemente accumulando un po' di nuovi ricordi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Li deposito accanto a quelli che già ci sono  e me li tengo da parte per eventuali periodi di magra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La bella stagione aiuta, a fabbricare ricordi. I colori sono diversi e l'aria mite rafforza la propensione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il mio cervello sta immagazzinando strade, piazze, angoli di mondo, situazioni, frasi, cibi, sapori, odori, movenze, forme solide e liquide.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;I ricordi sono tutto quello che ci resterà quando saremo seduti su una piccola sedia di plastica bianca, di fronte alla porta di casa e osserveremo il mondo passare che non si accorge di noi ed al quale, presumibilmente, faremo anche un po' di tenerezza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Avremo sempre più ricordi da gestire e sempre meno tempo davanti per accumularne altri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dovremo semplicemente essere bravi a centellinarli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un po' per giorno. Senza fretta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7893736137513609008?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7893736137513609008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/04/mi-ricordo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7893736137513609008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7893736137513609008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/04/mi-ricordo.html' title='Mi ricordo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1557045290734687356</id><published>2011-03-29T03:11:00.001+02:00</published><updated>2011-03-29T03:11:41.727+02:00</updated><title type='text'>Lavori emergenti.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Aprire un pacchetto di sottilette è una delle cose più difficili da fare in natura. Aprirlo in maniera corretta, intendo. Secondo me dovrebbero fare dei corsi, nei supermercati, per insegnare alle persone il metodo corretto di apertura del famigerato pacchetto. Poi vabbè, se sei uno come me, che non bada troppo alle apparenze ed alla forma, ma punta dritto alla sostanza, allora è semplice: ti munisci di un paio di forbici e sventri il pacchetto da cima a fondo, ben consapevole che poi le sottilette le dovrai cercare per tutto il frigo. Che, anche qui, se sei uno come me che nel frigo ha solo le sottilette, appunto, ed un barattolo di maionese, allora non è nemmeno questo grosso problema riuscire a trovarle.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, qua al paesello, di fronte al supermercato, va diffondendosi una nuova professione: quella del portatore di sacchetti. In pratica funziona che tu esci dal supermercato e ti si fa incontro un tale, spesso di colore, ma anche bianco, che ti dice: &lt;i&gt;ciao amico, dove abiti? &lt;/i&gt;che io la prima volta gli volevo rispondere &lt;i&gt;che cazzo te ne frega, scusa? &lt;/i&gt;solo che pareva brutto, allora ho solo chiesto: &lt;i&gt;perchè? &lt;/i&gt;e lui mi ha detto che per cinque euro mi avrebbe portato il sacchetto della spesa fino a casa. Che io ero quasi tentato, solo che poi mi sembrava che facesse troppo schiavista ed ho detto di no. Ma si dai, a me non piace questa immagine di me che cammino davanti e quello di colore (o anche bianco) che arranca dietro, carico come un mulo. Allora gli ho detto: &lt;i&gt;facciamo così: invece di cinque euro per portarmi la spesa a casa, te ne do tre per non fare niente. Non mi pare male. &lt;/i&gt;Solo che lui non capiva. Allora gli ho spiegato che secondo me, sono meglio tre euro per non fare niente, piuttosto che cinque per lavorare. Lui però ancora non era troppo convinto. Allora sono sceso a due euro e mentre contrattavo mi dicevo che mica è normale sforzarsi per convincere qualcuno ad accettare dei soldi, senza dover far niente in cambio. Si lo so, la dignità e tutta quella roba là, ma tu prova a venire tutti i mesi a casa mia a portarmi quanto guadagno andando a lavorare e poi vedi come mi alzo il mattino alle cinque. Io ho bisogno di soldi, mica di lavorare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, è stata dura, ma ce l'ho fatta: un euro e due sigarette.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Questo era tosto: di più non c'è stato verso dargli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1557045290734687356?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1557045290734687356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/lavori-emergenti.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1557045290734687356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1557045290734687356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/lavori-emergenti.html' title='Lavori emergenti.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3896395089305300478</id><published>2011-03-24T16:38:00.001+01:00</published><updated>2011-03-24T16:38:44.965+01:00</updated><title type='text'>E intanto il tempo se ne va.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Qualche anno fa, molti anni fa per la precisione, avevo quelle spillette che si attaccavano alla giacca, al maglione, allo zaino della scuola o dove ritenevi necessario attaccarle, insomma. Erano di colore giallo e vi era stampato un sole sorridente, insieme ad una frase: &lt;i&gt;energia nucleare? No, grazie. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ne avevo una ventina, scritte in buona parte delle lingue del mondo: inglese, francese, spagnolo, tedesco, greco e persino in caratteri cirillici, arabi, cinesi. Mi divertivo a raccoglierle e gli amici che sapevano di questa mia innocente passione e che si trovavano a passare per qualche stato estero, non mancavano di portarmene una. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma sinceramente non lo so se ero realmente contro, alle centrali nucleari. A quel tempo mi piaceva far vedere che facevo qualcosa per salvare il pianeta, anche se in realtà poi non facevo assolutamente niente, se non attaccarmi una spilletta sul giaccone. Ricordo che una volta ci fu una manifestazione a Roma, contro il nucleare, che cadeva in concomitanza con una partita della Fiorentina in coppa Uefa. Ti devo dire dove ho scelto di andare? Però andai in curva con la spilletta attaccata sulla sciarpa viola. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Adesso non lo so cosa penso del nucleare. Chiaro che non mi farebbe piacere morire con la pelle squamata, o di leucemia, ma sono passati gli anni, i discorsi si sono sprecati, la gente se ne frega di tutto e si parla solo di certe cose quando accadono, tirando in ballo "il futuro dei nostri figli". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Adesso poi gli "scienziati" hanno detto anche che i Maya si erano sbagliati (ma và?) e che il mondo non finisce più nel 2012, ma nel 2116, che almeno hanno detto una data in cui saremo tutti morti e non ci sarà nessuno a ricordargli di quanto erano stronzi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non lo so che fine hanno fatto le mie spillette. Le avevo tutte in una vecchia scatola, riposta su uno scaffale in garage.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'era un sole sorridente ed una scritta che adesso fa sorridere anch'essa.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3896395089305300478?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3896395089305300478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/e-intanto-il-tempo-se-ne-va.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3896395089305300478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3896395089305300478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/e-intanto-il-tempo-se-ne-va.html' title='E intanto il tempo se ne va.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5692009703308672197</id><published>2011-03-14T11:59:00.000+01:00</published><updated>2011-03-14T12:00:11.274+01:00</updated><title type='text'>Sedersi e scrivere.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Di solito quando qualcuno non scrive sul blog per un po' di tempo, poi quando ritorna a scrivere dice che era un po' che non scriveva sul blog, ma se si fermasse un attimo a riflettere, capirebbe che basterebbe guardare la data dell'ultimo post per rendersene conto, per cui trovo del tutto inutile ricordare a tutto il mondo (?) che era un po' che non scriveva sul blog. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Appurato che non dirò che era un po' che non scrivevo sul blog, uno magari si aspetta (ma anche no) che io dica anche il perchè non scrivevo sul blog. "Ma anche no", detto per inciso, è una espressione che odio e non capisco come mi sia venuto in mente di scriverla. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma non divaghiamo e torniamo tosto ("tosto" nel senso di "subito", che allora uno potrebbe domandarsi perchè non ho scritto "subito", invece di "tosto", che almeno evitavo di aprire questa parentesi che rischia di non essere più chiusa. No dai, ora la chiudo.) al perchè io non abbia più scritto niente da giorni e giorni e giorni. E giorni. Vabbè, che poi sono dieci, i giorni, mica sono sei mesi, sennò pare che ero disperso nella foresta del Borneo. Invece mica ero disperso. Macchè. Ero qua tranquillo e beato che ogni tanto mi dicevo: ora vado a scrivere qualcosa sul blog, solo che poi mi sedevo, guardavo il monitor e mi sembrava che ogni cosa io scrivessi, fosse una cazzata colossale (come se fino ad ora avessi scritto solo cose di un profondo spessore socio-culturale) e soprassedevo sulle mie intenzioni iniziali. E insomma, passa un giorno, passa l'altro (ma non torna il prode Anselmo), sono passati dieci giorni e quando oggi mi sono seduto qua di fronte a questo monitor, ho guardato la data dell'ultimo post e mi sono detto: ammazza come passa il tempo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora ho pensato: è giunto il momento di scrivere qualcosa e siccome non avevo cose di particolare interesse generale da dire, ho provato a scrivere un post di media lunghezza, in cui non dico assolutamente nulla.  Ho messo insieme un po' di parole, ho cercato di farle sembrare un discorso sensato, divagazioni varie, aperte e chiuse parentesi, un discorso partito ed interrotto a metà, far credere che stai per dire qualcosa e poi non la dici, in quanto fondamentalmente non hai nulla da dire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Praticamente volevo soltanto dimostrare a me stesso che si può avere un blog e non necessariamente avere qualcosa da dire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'inutilità come scelta di vita, insomma.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5692009703308672197?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5692009703308672197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/sedersi-e-scrivere.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5692009703308672197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5692009703308672197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/sedersi-e-scrivere.html' title='Sedersi e scrivere.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7652555695609575101</id><published>2011-03-04T11:06:00.000+01:00</published><updated>2011-03-04T11:07:23.848+01:00</updated><title type='text'>Discorsi.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando si vive da soli capita che uno avrebbe voglia di dire qualcosa, ma non lo può dire essendo, appunto, da solo. A meno che uno non parli da solo. Come faccio io alcune volte, per dire. Ok, lo ammetto, ogni tanto mi capita di parlare da solo. Al momento solo fra le mura di casa, ma non escludo che in un futuro non troppo lontano possa succedere anche da altre parti. D'altra parte, essendo io in età non proprio adolescenziale, può essere che faccia fatica a tenere a freno una eventuale arteriosclerosi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;I discorsi che faccio con me stesso sono, di solito, abbastanza corti in quanto trovo parlare con me stesso, molto noioso. Per cui mi limito a frasi di circostanza:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;cosa mangiamo oggi? E lo chiedi a me? Guarda cosa c'è nel frigo e non rompere le palle. Lo sai benissimo cosa c'è nel frigo: niente. E allora che vuoi? Vai al supermarcato e fai la spesa. Si, ma poi chi cucina? Non dirlo a me, lo sai che odio cucinare. Anch'io. Andiamo a mangiare fuori? Ok, andiamo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O anche: &lt;i&gt;dovrei fare la lavatrice. Falla domani. Non ho più mutande. Vai a comprarne due o tre paia. Ne ho seimila paia, non posso comprare mutande ogni giorno. Ok, allora fai la lavatrice. Bene, la faccio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Solo che capita a volte che il ragazzo del piano di sopra, mentre scende le scale mi sente parlare e quando mi rivede si informa: &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-ti ho sentito parlare, mentre scendevo. Eri con qualcuno?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No no, parlo da solo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah. Ecco. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che la gente quando sa che parli da solo ti guarda strano. Mi sono sempre domandato come mai uno che parla da solo viene considerato una sorta di demente. Voglio dire: se non ho nessuno nei paraggi ed ho voglia di parlare, che faccio? E' un po' come quando scappa la pipì: se non c'è un bagno nei pressi, mica te la tieni: cerchi un albero, un angolo, un posto un po' nascosto e la fai lì. E allora, scusa, perchè per parlare non dovrebbe essere lo stesso? Ho voglia di parlare, non ho nessuno intorno, parlo da solo. Embeh?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Negli ultimi tempi ho anche escogitato un altro metodo: parlo con la televisione. Ti spiego: accendo la tele ed aspetto il tg. Quando vengono date le notizie, intervengo io. Tipo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-signore e signori, buonasera. Tragico incedente, questa mattina, nei pressi di Gioia Tauro. Una macchina si è schiantata a forte velocità contro il guardrail.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E qui intervengo, perchè per parlare con la tele ci vuole tempismo: &lt;i&gt;azz. Ci sono stati morti?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Tre morti e un ferito, il tragico bilancio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capisci? Il trucco sta nel chiedere quello che al novanta per cento verrà detto dopo, in modo che il tutto sembri un dialogo quasi sensato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7652555695609575101?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7652555695609575101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/discorsi.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7652555695609575101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7652555695609575101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/03/discorsi.html' title='Discorsi.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1456687135728117815</id><published>2011-02-26T12:54:00.001+01:00</published><updated>2011-02-26T12:56:06.536+01:00</updated><title type='text'>Sensi di colpa. Sottotitolo: Guglielmo Tell.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io non capisco come mai, ma da sempre, quando spendo dei soldi che non avevo preventivato spendere, ho dei sensi di colpa. E bada bene, soldi spesi senza che essi vadano in qualche modo ad intaccare i miei bisogni primari. Quindi soldi che chissà come, mi ritrovo in più. Eppure mi vengono i sensi di colpa. Come se dovessi in qualche modo giustificare a qualcuno la mia spesa. Allora ne parlo alle persone, racconto cosa ho comprato e specifico accuratamente che quanto speso non va assolutamente ad influire sul mio bilancio. Faccio questo per sentirmi dire che ho fatto bene, che se non li spendo per me i soldi, per chi li devo spendere, che si vive una volta sola, che se ogni tanto non ci si toglie qualche piccola soddisfazione, allora cosa si lavora a fare ecc. ecc. Lo faccio per vedere se gli altri, riescono a togliermi i sensi di colpa. Ma spesso non ci riescono.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ed infatti è da mercoledì scorso che mi porto appresso un quintale di sensi di colpa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un quintale di sensi di colpa, ed un orologio svizzero automatico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che gli svizzeri si sa, saranno come saranno, ma per la cioccolata e gli orologi vanno lasciati stare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Giusto per chiudere con un bel luogo comune.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1456687135728117815?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1456687135728117815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/sensi-di-colpa.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1456687135728117815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1456687135728117815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/sensi-di-colpa.html' title='Sensi di colpa. Sottotitolo: Guglielmo Tell.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5924716191429510131</id><published>2011-02-22T13:15:00.001+01:00</published><updated>2011-02-22T13:15:50.790+01:00</updated><title type='text'>Money.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Si è parlato molto del compenso (pare 250mila euro) avuto da Roberto Benigni per la sua partecipazione al Festival di Sanremo. La Lega ha gridato allo scandalo, definendo "immorale" tale compenso, tirando in ballo "le persone che non arrivano a fine mese". Che, per inciso, sono le stesse persone che pagano alla Lega (e a tutti gli altri), i loro lauti stipendi e che pagano le puttane del loro padrone. Ma questo pare non essere immorale. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Personalmente, preferisco pagare Benigni, piuttosto che Borghezio o Calderoli. Anche se poi mi tocca pagarli, volente o nolente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è vero: io probabilmente 250mila euro non li vedrò mai in tutta la mia vita, a meno che non venga baciato dalla fortuna, o non mi armi di coraggio (e di una pistola) ed entri in banca con un passamontagna. Ma se possibile, eviterei questa seconda opzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il problema non è mica Benigni, o Totti, o Ibrahimovic, o qualsiasi altro personaggio del cinema, dello sport, o della televisione. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Loro i soldi li chiedono e se trovano chi glieli da, li prendono. Io farei esattamente lo stesso e credo mi sentirei molto poco in colpa. Tu no?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E comunque, se qualcuno questi soldi li sborsa, è perchè poi ha dei ritorni, mi pare chiaro. O pensi che la Nike, per dirne una, dia tutti gli anni 20 milioni di euro a Ronaldinho perchè loro sono buoni ed hanno a cuore le sorti del brasiliano? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La Rai il prossimo Sanremo potrebbe chiamare me, invece di Benigni. Mi danno mille euro e siamo tutti felici. Poi vabbè, se invece di venti milioni di persone di fronte al video ce ne sono cinque (proprio cinque intendo, non cinque milioni, figurati), che gli frega alla Rai? Se nessuno compra i biscottini tanto buoni, o nessuno mette quella benzina che gli rimpingua le casse, pazienza, hanno comunque risparmiato un bel po' di soldi. E se poi gli sponsor(s), sapendo che invece di Benigni c'è Evasoxcaso, non si fanno vivi, alla Rai mica gli frega. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Loro sono un ente di beneficienza, mica un'azienda che vuol avere dei ricavi. Anzi, pare che dal prossimo anno con i soldi del canone finanzino una missione per portare l'acqua e costruire scuole ed ospedali nei paesi più poveri. Davvero, eh.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è suonata la sveglia ed io credevo di dover andare a lavorare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece no. Ci vado domani.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5924716191429510131?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5924716191429510131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/money.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5924716191429510131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5924716191429510131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/money.html' title='Money.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4562470006024324638</id><published>2011-02-16T12:29:00.000+01:00</published><updated>2011-02-16T12:30:05.394+01:00</updated><title type='text'>Il niente.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per qualcuno, entrare nella stanza dei bottoni vuol dire "avercela fatta". Dalla stanza dei bottoni si può guardare il popolino con malcelato orgoglio. Poi è del tutto irrilevante se il solo bottone che ti fanno premere è quello per chiudere le finestre dei cessi. L'importante è essere lì. E far vedere al mondo, a quello spicchio di mondo che ti fa credere di essere importante per quella manciata di ore, che si esiste.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Magari è bello anche raccontare, durante l'aperitivo, che "se non ci fossi io", dimenticando sempre di aggiungere "ci sarebbe qualcun altro".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Di fronte a certi comportamenti, a certi atteggiamenti, a certi sguardi che vorrebbero essere spietati, provo tenerezza, forse pietà. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'ammirazione la riservo ad altri, a quelli silenziosi, a quelli che non sgomitano e non sbraitano.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4562470006024324638?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4562470006024324638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/il-niente.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4562470006024324638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4562470006024324638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/il-niente.html' title='Il niente.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4767654741000707293</id><published>2011-02-08T11:39:00.001+01:00</published><updated>2011-02-08T11:41:11.143+01:00</updated><title type='text'>Palle.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La scorsa notte ho guardato (finchè il sonno non ha prevalso) il Superbowl. Hai presente il Superbowl? La finale del football americano, quello sport simile al rugby, ma coi giocatori che sembrano vestiti da Dolce e Gabbana. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mica ci capisco molto di quello sport, sinceramente. So solo che si deve portare una palla ovale oltre una riga bianca, mentre una massa di energumeni bianchi e neri, dipinti in faccia, cercano di impedirtelo tentando di frantumarti le vertebre e qualche decina di ossa che si trovano nei paraggi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E niente. Mentre ero lì che cercavo di capire qualcosa in più, mi domandavo: ma perchè una palla deve essere ovale? La palla è rotonda per antonomasia. Se ti chiedono di pensare a qualcosa di rotondo, la prima cosa che ti viene in mente è una palla. Anche le palle che si mettono sull'albero di Natale, sono rotonde. La palla è rotonda, non ci sono storie. Ogni sport che contempla l'uso di una palla, ha la palla rotonda. "Palla ovale" è un ossimoro. Sarebbe come dire "un cerchio quadrato". Non esiste. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, non lo vedi che rimbalza male? Fa dei rimbalzi strani, uno va per prenderla e quella schizza da tutt'altra parte, facendoti passare per deficiente. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E dunque, qui le cose da fare sono due: o gli cambiano nome e la chiamano, che so, "l'ovale", senza metterci accanto "palla", o gli danno una palla vera, come Cristo comanda.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4767654741000707293?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4767654741000707293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/palle.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4767654741000707293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4767654741000707293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/palle.html' title='Palle.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2674925902876442961</id><published>2011-02-02T12:11:00.001+01:00</published><updated>2011-02-02T12:11:59.075+01:00</updated><title type='text'>Poltrone verdi e righe gialle.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Giusto ieri stavo dicendo che io in banca non ci vado mai. Il fatto è che lo stipendio me lo accreditano, uso spesso il bancomat e, ahimè, non ho conti miliardari da gestire. Per cui, che ci vado a fare in banca? Tanto più che ho pure paura che mentre sono lì, arrivano i rapinatori e mi prendono in ostaggio. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece oggi è successo che sono uscito di casa senza documenti e dunque senza bancomat. E visto che mi servivano due lire per comprare alcune cose di prima necessità (tipo il pane, per dire) e visto pure che in tasca avevo una roba tipo due euro e qualche spicciolo, sono andato in banca a prelevare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo dire che sono cambiate molte cose dall'ultima volta che ci sono stato. In banca, dico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora, ad esempio, ci sono delle belle poltroncine verdi sparse un po' dovunque dove ti puoi sedere mentre aspetti il tuo turno. Poi c'è da prendere il numerino, come al banco dei salumi della coop e c'è una striscia gialla in prossimità delle casse che non puoi oltrepassare, per "non invadere la privacy" degli altri clienti. Come se in una banca la privacy fosse una cosa alla quale tutti si attengono. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma quello che più mi ha colpito, è stato un mega schermo che pende dal soffitto e che passa in continuazione spot pubblicitari in cui si vede come la banca sia attenta alle tue esigenze e come faccia di tutto per venirti incontro. Ti piace tanto quell'anello con lo smeraldo e non te lo puoi permettere? La tua macchina cade a pezzi e non hai i soldi per cambiarla? Hai caldo e non hai i soldi per il condizionatore? Vuoi portare la tua famiglia in vacanza, ma se ce la porti poi non mangi per sei mesi? E che ci vuole? Vai in banca e lì verrai accolto da un signore o una signorina entrambi molto attraenti che, fra sorrisi e sguardi amichevoli, ti presteranno il denaro che ti serve. E per la restituzione del tuo debito, non ti preoccupare: lo potrai fare in comode rate secolari  ad un tasso di interesse che se lo applicasse Riina prenderebbe un altro ergastolo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mentre estasiato osservavo tutto ciò, è arrivato il mio turno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Alla cassa ho trovato una ragazza molto giovane (probabilmente fresca di laurea) che sembrava uscita da un fumetto manga.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Buongiorno. Mi dica.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Buongiorno a lei. Vorrei fare un prelievo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Bene. Quanto le serve?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Cento.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Euro?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No, rupie.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Rupie?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si, la moneta indiana.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah...allora aspetti che...&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma no, stavo scherzando. Gli euro vanno benissimo, visto che, casualmente, sono anche la moneta corrente in questo paese.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah, era una battuta. Ah ah ah. Non avevo capito.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Si, ma porca miseria, però...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2674925902876442961?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2674925902876442961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/poltrone-verdi-e-righe-gialle.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2674925902876442961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2674925902876442961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/02/poltrone-verdi-e-righe-gialle.html' title='Poltrone verdi e righe gialle.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3404549978111248302</id><published>2011-01-28T01:30:00.001+01:00</published><updated>2011-01-28T01:30:45.533+01:00</updated><title type='text'>La visita allo zoo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mettiamola così: se io fossi un abitante di qualsiasi altra nazione che non sia l'Italia, prenderei qualche giorno di ferie e verrei in Italia. Verrei a vedere come sono gli italiani, cosa fanno, se sorridono, se parlano, se fanno finta di niente, se gli girano le palle o se se ne fregano. Verrei in Italia come si va allo zoo a vedere gli animali nelle gabbie e quando siamo lì, ci domandiamo se dietro quelle sbarre si può in qualche modo essere felici. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Verrei in Italia, mi siederei al tavolino di un bar e guarderei gli italiani che passeggiano, che corrono per andare al lavoro, che escono dai supermercati con le buste della spesa, che parcheggiano in doppia fila e penserei che apparentemente sono uguali a me. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi tornerei nel mio paese e a chi mi chiede come sono gli italiani, risponderei che a prima vista sono come me. Hanno due braccia, due gambe, qualcuno un cervello, fanno la pipì, parcheggiano in doppia fila e che tutto sommato non sono poi così imbecilli come si vedono da fuori. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3404549978111248302?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3404549978111248302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/la-visita-allo-zoo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3404549978111248302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3404549978111248302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/la-visita-allo-zoo.html' title='La visita allo zoo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2478772476345322155</id><published>2011-01-18T12:54:00.001+01:00</published><updated>2011-01-18T12:54:25.759+01:00</updated><title type='text'>Numeri e verbi.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il 18 gennaio è l'anniversario della morte di mio babbo ed è anche il giorno in cui mi scade l'assicurazione della macchina. Mi sono sempre domandato, dal 18 gennaio 1984, se le due cose potessero avere una qualche relazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho anche scomodato eventuali disegni divini, ma non sono arrivato a nulla di concreto. L'unica cosa un po' logica che la mia mente ha partorito è stata che i due avvenimenti siano stati fatti accadere lo stesso giorno affinchè io non mi dimentichi nè dell'uno, nè dell'altro. Infatti è dal 17 gennaio 1985 che penso: &lt;i&gt;domani è un anno che è morto mio babbo. Ah già, devo anche andare a pagare l'assicurazione della macchina. &lt;/i&gt;Ed anche ieri ho pensato questa cosa: &lt;i&gt;cazzo, sono passati ventisette anni da quando è morto mio babbo. E devo pagare l'assicurazione della macchina.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mentre invece con mia mamma mi capita di far casino. Io lo so che è morta il 14 giugno, lo so benissimo, solo che a volte mi viene da pensare al 12. E ci devo pensare due secondi per riportare le cose al loro posto. Io credo che la mamma, se mi osserva, sia un po' incazzata per questa cosa. Lei era molto pignola, per certe cose.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E dunque, credo che quando succede, lei da lassù, con una bacchetta magica, o qualcosa del genere, fa si che i miei pensieri tornino allineati. Poi rivolgendosi a mio babbo gli dice: &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-&lt;i&gt;lo vedi? Ormai con i numeri non impara più.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Vabbè dai, se non avrebbe fatto casino coi numeri, non lo riconoscerei.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Avesse.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Avesse, cosa?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Avesse, non "avrebbe". I verbi sono importanti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora mio babbo dice "ah, già" e pensa che in tutta l'eternità prima o poi un verbo lo azzecca.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2478772476345322155?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2478772476345322155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/numeri-e-verbi.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2478772476345322155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2478772476345322155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/numeri-e-verbi.html' title='Numeri e verbi.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-139935791746480088</id><published>2011-01-13T12:17:00.000+01:00</published><updated>2011-01-13T12:18:05.235+01:00</updated><title type='text'>Forse cambio lavoro.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La pubblicità deve essere credibile, altrimenti che è? Io mica posso andare a comprare, che so, un frullatore se il tizio che me lo presenta mi dice che posso farci anche il bucato, ti pare? Appunto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora io dico: Totti. Totti, ti dirò, mi sta anche simpatico (tranne quando fa gol alla Fiorentina, ovvio) ed è innegabile che sia stato uno dei più forti giocatori italiani, ma io come posso credere a Totti quando tutto entusiasta mi annuncia che manda i messaggi ad un centesimo? Voglio dire: come posso pensare che ad un tizio che guadagna sei milioni di euro all'anno, gli freghi di quanto paga un sms? Non è credibile, dai. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora io dico alla Vodafone: prendete me a farvi la pubblicità, che tra l'altro sono vostro cliente da almeno una quindicina d'anni. Dico davvero, signor Vodafone, pensi che ho ancora la sim quella bianca e verde con scritto Omnitel. Se la ricorda, signor Vodafone, la sim bianca e verde? Io ho quella. Poi voi avete cambiato nome, avete fatto le sim rosse e tutto quanto, ma io sono rimasto fedele al passato. E dunque, signor Vodafone, perchè non prendete me a farvi la pubblicità? Mi date la metà di quello che date a Totti e siamo felici in due: io perchè guadagno quello che al lavoro prenderei in sedici anni e voi perchè risparmiate. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Avrei pensato anche allo spot, signor Vodafone, mi dica se le piace.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora: lei appare in video e dice: &lt;i&gt;salve. Sono il signor Vodafone e vi voglio annunciare una piacevole novità. &lt;/i&gt;A quel punto entro in scena io e lei prima mi guarda quasi schifato e poi, rivolgendosi al pubblico a casa, dice: &lt;i&gt;lo vedete questo miserabile? Costui si lamenta sempre perchè paga 10 centesimi ogni sms, ma io, da oggi, gli voglio venire incontro. Da oggi, caro il mio pezzente, pagherai 1 solo centesimo ad sms. &lt;/i&gt;A quel punto io esulterò, l'abbraccerò (dopo andrà a disinfettarsi, chiaramente) e rivolgendomi alla telecamerà dirò: &lt;i&gt;da oggi la mia vita è cambiata. Grazie Vodafone. &lt;/i&gt;Poi chiaramente faremo gli spot di Natale, in cui lei sarà vestito da Babbo Natale ed io da renna che trascinerò la slitta piena di regali, su cui lei poserà le sue terga. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per la mia paga, avrei pensato a centomila l'anno, netti. Che dice, signor Vodafone? E' troppo? Facciamo centomila lordi? Ottantamila? Cinquantamila? Vabbè, facciamo così: mi dia quanto prendo ora al lavoro. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che non è moltissimo, ma almeno non faccio le notti, nè lavoro per Natale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E che cazzo, signor Vodafone. Mi venga un po' incontro, perdìo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-139935791746480088?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/139935791746480088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/forse-cambio-lavoro.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/139935791746480088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/139935791746480088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/forse-cambio-lavoro.html' title='Forse cambio lavoro.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1533059772174735185</id><published>2011-01-10T11:11:00.001+01:00</published><updated>2011-01-10T11:11:26.054+01:00</updated><title type='text'>Innocenti bugie.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dopo Ricky Martin e Tiziano Ferro, faccio anch'io coming out.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Iniziamo col dire che non sono gay. Voglio dire: non è che uno che fa coming out deve essere per forza gay. E che è sennò, vogliamo discriminare chi non è gay? Non passiamo da un estremo all'altro, per favore. Anche se, devo ammettere, il fatto di essere etero non mi crea particolare orgoglio, come non me lo creerebbe il fatto di essere gay. E' andata così, diciamo. In pratica, chi se ne frega se uno è gay o etero. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora: io dico le bugie. Innocenti bugie, per la precisione, come recita il titolo. Ti spiego: quando sono al lavoro capita che passa qualcuno, tipo un caporeparto, un caposezione, un ingegnere e mi domanda se ho visto un certo tale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-ehi, ciao. Hai mica visto per caso tizio?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. A questa domanda io rispondo sempre, immancabilmente, da ventitrè anni: &lt;i&gt;si, era qui due minuti fa. E' andato da quella parte. &lt;/i&gt;Ed indico una direzione a caso. Il fatto è che non è mai vero. Mai. E la cosa strana è che nessuno di quelli che mi domandano sta cosa, si è mai chiesto: &lt;i&gt;ma possibile che tutti quelli che gli chiedo, erano qui due minuti fa?&lt;/i&gt; In effetti, se ci pensi, è quantomeno strano che da ventitrè anni a questa parte, chiunque mi viene nominato "era qui due minuti fa", ti pare? Voglio dire: ci sarà pure una volta che un tizio non l'ho visto. Invece no: chiunque mi viene chiesto, era qui due minuti fa. Se invece capita che chi mi viene chiesto l'ho visto veramente, allora dico che non l'ho visto. Sono un creativo, diciamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Certe volte esagero un po'.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-ciao. Hai visto per caso il tale?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si, era qui due minuti fa &lt;/i&gt;(e ti pareva).&lt;i&gt; E' andato da quella parte. Aveva in mano una borsa nera &lt;/i&gt;(fornisco pure i particolari)&lt;i&gt; e mi ha detto di dirti che ti aspetta in ufficio del tizio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Una borsa nera? E che ci faceva con una borsa nera?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-E che ne so, mica gliel'ho chiesto. A me ha detto solo di dirti che ti aspetta nell'ufficio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Va bene, grazie.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Figurati.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Chiaramente sta cosa la faccio solo quando mancano tipo cinque minuti a staccare, in modo che quando ritornano per chiedere spiegazioni del mio comportamento, non mi trovano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tu dirai: si vabbè, ma il giorno dopo?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E che ne so. Magari il giorno dopo sono di riposo e poi faccio la notte. E dunque per almeno una settimana non mi rivedono e quando riappaio si sono già dimenticati. E magari mi chiedono se ho visto un certo tizio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E la vita va avanti così. Cosparsa da innocenti bugie.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1533059772174735185?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1533059772174735185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/innocenti-bugie.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1533059772174735185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1533059772174735185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/innocenti-bugie.html' title='Innocenti bugie.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6479897903993939512</id><published>2011-01-04T11:20:00.003+01:00</published><updated>2011-01-04T11:29:08.397+01:00</updated><title type='text'>Chi ben comincia è a metà dell'opera.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Siamo arrivati dunque nel 2011. Che pare sia l'ultimo anno di vita di questo pianeta e conseguentemente, nostro. Bene.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Infatti, come ben saprai, pare che quei cialtroni e ciarlatani dei Maya, abbiano indicato il 21 dicembre 2012 come giorno ultimo della Terra. Che io, quando sento che la gente ci crede, mi domando sempre come sia possibile dar ascolto ad un popolo di incivili che faceva del cannibalismo e dei sacrifici umani la loro maggior risorsa di divertimento. Poi però penso che se oltre venti milioni di persone credono a Berlusconi, allora possono benissimo credere anche alle cazzate dei Maya.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma questo non vuole essere un post politico, per carità, che sennò pare che c'ho sta fissa per quell'ometto ossessionato dalla propria calvizie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi volevo piuttosto soffermare sulla serata del 31 dicembre, appena trascorso. Intanto non sono morto, che mi pare una buona cosa. Infatti, come puoi notare, tutti gli anni c'è chi muore il 31 dicembre "in seguito ai festeggiamenti". Che morire "in seguito ai festeggiamenti", non mi pare il miglior modo per festeggiare, diciamo. Certo, lì entra in ballo anche la sfortuna, perchè se hai un vicino che possiede una pistola e allo scoccare della mezzanotte scende per strada a sparare come un cecchino di Kabul, non è escluso che una pallottola te la becchi. Io fortunatamente, pare che non abbia vicini armati, o se li ho, non sono poi del tutto imbecilli, a quanto pare. Meno male, và.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque per non sbagliare, me ne sono stato ben tappato in casa. Che tanto, voglio dire: avevo una bella tovaglia rossa, tante buone cose da mangiare ed una assai gradita compagnia. Che ci andavo a fare fuori? Tanto più che il giorno dopo entravo al lavoro alle sei. Che io sono uno coscienzioso, che ti credi? Io lavoro anche quando è festa. Troppo facile sennò stare a casa quando è festa. Allora che è, uno vede che è festa e sta a casa? Bravo. Allora se tutti facessero così, non lo so io. E poi ci si lamenta. Facile lamentarsi e poi stare a casa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi volevo dire un'altra cosa, ora che ci penso. Hai fretta? No perchè se hai fretta, magari la dico un'altra volta. Ma se sei qui a leggere, segno che un gran da fare non ce l'hai, dico bene? Allora la dico ora.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Hai notato che il maltempo ha bloccato buona parte dei voli nei maggiori aereoporti europei? Ed hai notato quanta gente è rimasta a terra? Hai notato qualcuno che si lamentava? Io no, sinceramente. Erano tutti lì un po' dispiaciuti, ma niente di più. Hai notato invece quando succede in Italia? Sono tutti incazzati come le belve che si fiondano dal primo giornalista che vedono e urlano cose tipo: &lt;i&gt;sono qui bloccato da sei mesi, devo andare a Gelsenkirchen e non ci muoviamo. Pago le tasse, perdìo, ed esigo partire! &lt;/i&gt; Che poi, tutti quelli che si lamentano perchè non partono, tirano sempre in ballo che loro pagano le tasse, come se il pagare le tasse dovesse far avere corsie preferenziali. Che poi io mi domando sempre: ma possibile, con tutti gli evasori che ci sono in Italia, quelli del tg beccano sempre quello che paga le tasse? A me pare strano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi: ma che cazzo ci vai a fare a Gelsenkirchen, che non c'è una mazza, da vedere?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Buon anno. Davvero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6479897903993939512?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6479897903993939512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/chi-ben-comincia-e-meta-dellopera.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6479897903993939512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6479897903993939512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2011/01/chi-ben-comincia-e-meta-dellopera.html' title='Chi ben comincia è a metà dell&apos;opera.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-9027702721269285067</id><published>2010-12-24T14:51:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T14:54:36.463+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TRSlg0f6eCI/AAAAAAAAAYE/XU9gMef_UBw/s1600/xmas.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TRSlg0f6eCI/AAAAAAAAAYE/XU9gMef_UBw/s400/xmas.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554246223721560098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il disegno (e che disegno, direi) è mio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Le scritte pure.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Gli auguri anche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Di più, nin zò.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-9027702721269285067?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/9027702721269285067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/il-disegno-e-che-disegno-direi-e-mio.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/9027702721269285067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/9027702721269285067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/il-disegno-e-che-disegno-direi-e-mio.html' title=''/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TRSlg0f6eCI/AAAAAAAAAYE/XU9gMef_UBw/s72-c/xmas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4024869617921049124</id><published>2010-12-18T12:21:00.001+01:00</published><updated>2010-12-18T12:21:54.820+01:00</updated><title type='text'>Pensieri e parole.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ieri mentre tornavo dal lavoro procedendo in autostrada a velocità simile a quella di un ottantacinquenne col cappello, ripensavo alla frase "il Natale con la neve è più bello" e mi dicevo che a chi dice così, il 23 dicembre lo porterei in Groenlandia e gli direi: &lt;i&gt;guarda che meraviglia. Ora costruisciti un igloo e ci vediamo a capodanno. E divertiti, mi raccomando. &lt;/i&gt;Dopodichè andrei a prenotare un volo per San Paolo, in Brasile. Che io li vedo, alla tele, quelli in Brasile a Natale. Sono tutti sulla spiaggia che cantano e ballano e non mi sembrano pervasi dalla tristezza, ecco. Voglio dire: personalmente non mi è mai capitato di vedere un brasiliano che si fionda dal giornalista che fa il servizio e piangendo lo implora di portarlo in Groenlandia. D'altro canto, per par condicio, devo anche riconoscere che non ho mai sentito uno che abita in Groenlandia, pregare qualcuno di portarlo in Brasile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mentre, guidando come un ottantacinquenne col cappello, pensavo a tutto questo, sono stato abbagliato e mi sono spostato per far posto. Come sono rientrato a destra, una Golf mi è sfrecciata accanto a velocità imbarazzante, considerato il fondo stradale non perfettamente idoneo per prestazioni del genere, a meno che uno non sia a fare il rally della Finlandia. Allora mi è tornata in mente una frase che disse, tempo fa, un tale che lavora con me: &lt;i&gt;il novantanove per cento delle stronzate che avvengono per strada, le fanno quelli che hanno una Golf. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che io non ho mai capito se lui ha detto questo perchè lo pensa veramente, o per invidia, in quanto possessore di una Panda. Ma tant'è.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi sono arrivato al paesello innevato a festa e mi sono fermato al bar, che dovevo ancora mangiare. Ho mangiato e quando sono andato a pagare, visto che avevo un raffreddore mostruoso, ho pensato bene di comprare cinque pacchetti di fazzoletti di carta, che la serata si preannunciava lunga e gocciolante. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Stamani mi sono svegliato e del raffreddore nemmeno l'ombra. Scomparso. Volatilizzato. Come se non ci fosse mai stato. Che io mi son detto che se lo sapevo, l'euro che ho speso per i fazzoletti lo risparmiavo (esatto. Cinque pacchetti, un euro, che qua si fanno prezzi popolari, che ti credi? Mica siamo a Cortina, qua), visti i momenti difficili. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora ho pensato alla legge di Murphy e tutta quella roba lì. E mi son detto che in fondo, ma chi se ne frega.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ecco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4024869617921049124?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4024869617921049124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/pensieri-e-parole.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4024869617921049124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4024869617921049124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/pensieri-e-parole.html' title='Pensieri e parole.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1078711875090855869</id><published>2010-12-14T11:03:00.001+01:00</published><updated>2010-12-14T11:03:37.139+01:00</updated><title type='text'>Born to run.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'era un tempo in cui la gente non correva. E c'era un tempo in cui non si mandavano le mail(s). Poi si è iniziato a correre e a mandare le mail(s). Poi si è iniziato a mandare le mail(s) correndo e le si mandavano sui computer(s). Poi, sempre correndo, si è iniziato a mandarle sui telefonini, che nel frattempo, potevano ricevere le mail(s). Una volta ci si sedeva al ristorante e si mangiava, magari facendo due chiacchiere con chi si aveva di fronte. Ora ci si siede e si controlla se ci è arrivata una mail. Poi si controlla che tempo farà domani e già che siamo lì, si controlla anche se nei pressi c'è un negozio che vende stampe cinesi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'era un tempo in cui si disegnavano per terra delle linee che dovevano delimitare un campo da tennis e se capitava che qualcuno parcheggiava la macchina su una di queste linee, glielo si faceva notare e colui che aveva parcheggiato saliva di nuovo in macchina e la spostava quei due metri per permetterci di fare la nostra partita. Oggi se gli chiedi a qualcuno, per cortesia, di spostare la macchina di due metri, neanche ti risponde, intento com'è a controllare se sul telefonino gli è arrivata una mail.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A me piacerebbe molto esserci fra tre o quattrocento anni. Ci vorrei essere solo per vedere dove cazzo sarà possibile ricevere le mail(s). Magari sul termosifone, o forse ti appariranno sulla parete del bagno mentre stai facendo la cacca.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi corrono. Corrono tutti. Corrono quelli che gli parte il treno, quelli che fanno tardi al lavoro, quelli che gli comincia la riunione, quelli che sennò perdono l'inizio del film, quelli che non lo sanno neanche loro perchè corrono, ma visto che corrono tutti allora corrono anche loro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'era un tempo in cui le stronzate che ora scrivo su questo blog le scrivevo su un quaderno. Su centinaia di quaderni. Poi li mettevo dentro ad un cassetto e dopo qualche tempo mi domandavo cosa ne avrei fatto. Poi, un giorno ho preso tutti i quaderni ricolmi di stronzate e li ho buttati. Senza alcun rimorso. Mi è difficile affezionarmi a ciò che scrivo. Scrivere spesso è liberatorio, quasi come starnutire, ma tutto sommato non ci si può affezionare ad uno starnuto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi c'era un tempo in cui si stava meglio quando si stava peggio. Solo che quando si stava peggio non lo si sapeva di stare peggio e ci si accontentava.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Probabilmente verrà un tempo in cui si starà meglio di ora, ma forse non faremo in tempo a vederlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Magari qualcuno ce lo dirà, inviandoci una mail.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1078711875090855869?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1078711875090855869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/born-to-run.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1078711875090855869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1078711875090855869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/born-to-run.html' title='Born to run.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2455290720542833245</id><published>2010-12-08T13:31:00.001+01:00</published><updated>2010-12-08T13:42:24.279+01:00</updated><title type='text'>Nascere e morire.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Paolo Villaggio ha detto, durante una trasmissione radiofonica, di conoscere la data della propria morte. Pare gli sia stata rivelata da una maga russa, qualche anno fa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Secondo me, conoscere la data della propria morte non sarebbe male. E non mi si venga a dire che si vivrebbe male, che saremmo sempre a contare i giorni ecc. ecc. ecc. In fondo, passiamo la vita a contare i giorni: quanto manca alle vacanze, quanto manca a staccare dal lavoro, quanto manca all'arrivo dell'auto nuova. Non vedo cosa ci sarebbe di male a contare anche i giorni che ci separano dalla nostra morte. Senza contare che se sai quando muori, eviti di comprare l'auto nuova e conseguentemente, di perdere la caparra, che di questi tempi due lire in più fanno comodo anche da morti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se poi sai quando muori, hai anche un'ottima scusa per rifiutare un invito indesiderato:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-ci vieni a vedere la retrospettiva di Timor Bekmambetov, celeberrimo regista russo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ci verrei volentieri, ma purtroppo devo morire.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah. Credevo domani.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No. Stasera.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Potresti venire al primo spettacolo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Devo morire alle sette.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Azz. Peccato.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Già.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi potresti tentare di cambiare il corso degli eventi. Tipo che se sai, ad esempio, di morire il 27 giugno 2032, travolto da un camion in via Cavour, quel giorno eviti di andare in via Cavour e vedi cosa succede. Probabile che un camion perda il controllo, sfondi il muro della tua casa e ti travolga mentre sei in salotto a guardare la tele. E' vero, muori lo stesso, ma non in via Cavour. Un modo come un altro per dare un ultimo colpo di ribellione e farsi ricordare come uno che non si sottomette alle regole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, trovo inconcepibile che in questi tempi dove ormai tutto è programmabile, non si sappia con certezza la data della nostra morte. Senza contare che, tra l'altro, sapendo quando si muore ci eviteremmo inutili paure e preoccupazioni. Mi spiego: io sono qua e improvvisamente sento un dolorino al petto: subito penso: &lt;i&gt;ci siamo, un infarto. Maledette sigarette. &lt;/i&gt;Se invece so che la mia morte è prevista nel 2028, me ne frego del dolorino al petto e vivo tranquillo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Resta inteso che i tentativi di suicidio sarebbero invalidati da casi al limite del miracoloso. Tipo che se uno si lancia dalla torre Eiffel prima della sua data, andrebbe ad atterrare su un camion che trasporta materassi, che casualmente passava di lì. Oppure se uno decide di spararsi, la pistola si inceppa, o se decide di buttarsi sotto ad un treno, il treno si ferma per un guasto, due km. prima. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, verrebbero risolti anche tutti i casi di suicidio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per concludere, che sennò si fa notte: io li adoro tutti quelli che quando vanno in radio o in televisione e gli vengono fatte le domande idiote, sparano due cazzate e prendono tutti per il culo. Io vorrei essere famoso solo per questo: non per i soldi o la fama, ti giuro, solo per poter prendere per il culo quella manica di stronzi che si credono delle star(s).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2455290720542833245?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2455290720542833245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/nascere-e-morire.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2455290720542833245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2455290720542833245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/nascere-e-morire.html' title='Nascere e morire.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5273487564903686889</id><published>2010-12-02T20:12:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T20:13:53.819+01:00</updated><title type='text'>Tempi moderni.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora c'è sta cosa di Uichilics. Insomma, c'è sto tizio che ha pubblicato in rete documenti riservati delle varie diplomazie mondiali. In questi documenti si dice ad esempio che la Merkel &lt;i&gt;non capisce una sega, ma è tenace, &lt;/i&gt;che Sarkozy &lt;i&gt;è un re nudo, &lt;/i&gt;che Ahmadinejad è &lt;i&gt;il nuovo Hitler, &lt;/i&gt;oltre ad avere un cognome di merda, aggiungo io, che Berlusconi &lt;i&gt;è vanitoso ed organizza festini &lt;/i&gt;e qui c'è da dire che non occorre essere delle aquile per capirlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, sto tizio ha combinato un bel casino. Tutti che lo cercano per inchiappettarselo, è stato emesso un mandato di cattura internazionale, gli Stati Uniti hanno assunto un "superhacker" per boicottargli il sito. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece, secondo me, mica gli devono far niente a quest'ometto qua. Mica le ha dette lui, quelle cose, lui le ha solo riportate. Mica è colpa sua se la gente davanti ti sorride e poi dietro sparla. Tutt'al più, chi è stato chiamato in causa, potrebbe giusto riunirsi, andare sotto casa sua e recitargli: &lt;i&gt;chi fa la spia non è figlio di Maria, non è figlio di Gesù e quando muore va laggiù.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non ho capito: lo vuoi arrestare perchè Obama ha detto che la Merkel è ottusa e che Ahmadinejad è una testa di minchia? O lo vuoi arrestare perchè Berlusconi organizza festini? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: ma queste cose non doveva renderle pubbliche. E perchè? Allora chi le fa e chi le dice, sa di dire e fare qualcosa di sbagliato, se poi le vuol tenere segrete. Allora parli chiaro e te ne freghi di Uichilics. Vai dalla Merkel e le dici: &lt;i&gt;ascolta Angelina, io non ci vengo a pranzo da te, che mi rompo i coglioni. Sei deficiente e per farti capire qualcosa ci vuole mezz'ora. &lt;/i&gt;Oppure vai da Ahmadinejad e gli dici: &lt;i&gt;ascolta ciccio, ora avresti anche rotto le palle abbastanza. Vuoi vedere che prima di buio ti tiro un paio di missili che ti ribalto, a te e codesti giubbottini di merda che tu c'hai?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece no. Invece si sorridono, si stringono la mano, si baciano. E poi danno la colpa a Uichilics.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5273487564903686889?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5273487564903686889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/tempi-moderni.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5273487564903686889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5273487564903686889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/12/tempi-moderni.html' title='Tempi moderni.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7984899351634448845</id><published>2010-11-28T12:55:00.000+01:00</published><updated>2010-11-28T12:57:04.003+01:00</updated><title type='text'>Gingolbellgingolbellgingololteuei.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci risiamo. E' di nuovo Natale. Vabbè, non ancora, ma insomma. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io quest'anno a Natale sono al lavoro. Turno 14-22. Che uno potrebbe pensare: &lt;i&gt;poveraccio. &lt;/i&gt;E non avrebbe torto, in effetti. Ma mica per il fatto che il giorno di Natale lavoro. Avrebbe ragione perchè per vivere sono costretto a lavorare, che è diverso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mettiamola cosi: Natale dura ventiquattr'ore come qualsiasi altro giorno, giusto? Per cui io sarei molto contento di lavorare tutti i Natali e stare a casa gli altri 364 giorni. Pagato, naturalmente. Con tredicesima, quattordicesima, maggiorazioni notturne e tutto quanto. Come ora, insomma, sennò che è? Mica posso andare a peggiorare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi la gente mica lo sa che vai a lavorare, il giorno di Natale. La gente ti vede uscire verso l'una e un quarto e crede che tu stia andando a pranzo dai parenti. Che ne sa, la gente. E poi se ti chiedono qualcosa, basta mentire. Mica gli devi dire per forza la verità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Pranzo dai parenti, eh?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Già.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Siete in molti?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Dodici.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Gli spari un numero a caso, insomma. Poi la sera torni, verso le undici e se ti vedono e domandano: &lt;i&gt;è andato bene il pranzo? &lt;/i&gt;tu gli dici: &lt;i&gt;benissimo, grazie. Ho mangiato come un lupo. &lt;/i&gt;E magari aggiungi qualche particolare natalizio: &lt;i&gt;si, ma queste giornate sono davvero stressanti. Non si fa altro che mangiare e poi la tombola e il mercante in fiera. Si arriva a sera che siamo esausti. &lt;/i&gt;Che alla gente piace sentirsi dire queste cose. Si rassicura la gente, se gli dici che hai giocato a tombola, capisci? La gente ha bisogno di sicurezze. Se gli dici che per Natale lavori, si destabilizzano, le loro certezze crollano, si configurano un futuro pieno di incognite.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ed io mica voglio che le persone si preoccupino.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci mancherebbe altro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7984899351634448845?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7984899351634448845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/gingolbellgingolbellgingololteuei.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7984899351634448845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7984899351634448845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/gingolbellgingolbellgingololteuei.html' title='Gingolbellgingolbellgingololteuei.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4925334946124616547</id><published>2010-11-23T18:22:00.001+01:00</published><updated>2010-11-23T18:23:55.423+01:00</updated><title type='text'>Massimo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il gatto Massimo è un bel gattazzo selvatico che praticamente vive nell'azienda dove lavoro. Noi gli compriamo i croccantini e gli diamo da mangiare, anche se lui non si lascia assolutamente avvicinare. Il gatto Massimo è esattamente come ti aspetti che sia un gatto: scostante, opportunista, poco incline alle relazioni sociali, soprattutto con gli umani. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ogni tanto, in estate, ci porta all'interno dell'azienda una lucertola giusto per far vedere che è un gatto cazzuto e che se decide di cacciare, qualcosa riesce a combinarla. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una volta un tale disse: &lt;i&gt;l'uomo, che si crede tanto furbo ed intelligente, è il solo animale che per vivere deve lavorare. &lt;/i&gt;E vedendo me e il gatto Massimo, non si può che dargli ragione. Il gatto Massimo non lavora e mangia, dorme e cattura lucertole. Coi merli ancora gli dice buca, ma credo che prima o poi qualcuno lo acchiappa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ogni tanto te lo trovi seduto alle spalle che guarda attentamente tutto quello che combini, pensando che gli umani devono essere proprio deficienti. O meglio: se io fossi un gatto e vedessi un umano che guarda un monitor, tira un paio di vaffanculo, preme due bottoni e scrive su un foglio, lo penserei. Anzi: se ci ragiono un attimo, lo penso tutt'ora, anche senza essere un gatto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'è una cosa da dire a proposito del gatto Massimo: il gatto Massimo è una femmina. Solo che ce ne siamo accorti quando ormai si chiamava già Massimo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sicchè.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4925334946124616547?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4925334946124616547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/massimo.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4925334946124616547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4925334946124616547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/massimo.html' title='Massimo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5981966143430491808</id><published>2010-11-18T11:06:00.001+01:00</published><updated>2010-11-18T11:11:32.394+01:00</updated><title type='text'>Un dos tres. Un pasito palante.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Notavo che il mondo, la gente in generale, è sempre molto tollerante e ben disposta verso chi è ricco e famoso. Lo notavo dal fatto che Tiziano Ferro e Ricky Martin "hanno deciso di vivere la propria sessualità di fronte al mondo, senza ipocrisie", mentre il panettiere sotto casa mia è "frocio".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capirai che se anche di fatto cambia poco, non è esattamente la stessa cosa. Quantomeno per chi ascolta, intendo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Secondo me, bisognerebbe decidersi una volta per tutte: o anche il panettiere sotto casa mia "vive la propria sessualità di fronte al mondo senza ipocrisie", o anche Tiziano Ferro e Ricky Martin sono "froci".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma mica per altro. Capisci? Cioè, voglio dire. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se fossi Ricky Martin, glielo direi al giornalista.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Buongiorno signor RickyMartinEvaso, mi dica: da quando ha iniziato a vivere la propria sessualità di fronte al mondo senza ipocrisie, come è cambiata la sua vita?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No guardi, abbia pazienza. Io sono frocio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma come? Ma no, non dica così, signor RickyMartinEvaso. Vedrà che tutto si aggiusta.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma si aggiusta cosa? Non c'è niente che si debba aggiustare. Sono frocio e basta. Anzi, a tal proposito: si abbassi i pantaloni, per favore.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Prego?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si abbassi i pantaloni, per cortesia. Non lo sa forse, che noi froci come vediamo un uomo, il nostro istinto primario ci dice di farcelo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;- Ma ci sono le telecamere, mi scusi.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Non si preoccupi. Io sono famoso e miliardario. Nessuno dirà niente. Ed anzi, tutti vedranno che anche lei, finalmente, vive la propria sessualità di fronte al mondo senza ipocrisie.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Beh, messa così devo dire che ha il suo perchè.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Esatto. Iniziamo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ha preferenze particolari?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si cosparga di olio di semi di girasole.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-L'ho sempre amata.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Lo so. Tutti mi amano.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Dopo me la fa la dedica sul cd?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Originale o masterizzato?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Originale.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Allora gliela faccio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E vissero felici e contenti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5981966143430491808?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5981966143430491808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/un-dos-tre-un-pasito-palante.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5981966143430491808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5981966143430491808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/un-dos-tre-un-pasito-palante.html' title='Un dos tres. Un pasito palante.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4749388128391772242</id><published>2010-11-09T10:22:00.000+01:00</published><updated>2010-11-09T10:23:41.118+01:00</updated><title type='text'>Serve tolleranza, al giorno d'oggi.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho letto da qualche parte che il governo (mica si incazzeranno se lo scrivo minuscolo, vero? Ma mica per altro, sai, è che boh, io lo scrivo minuscolo) sta valutando una legge per il rimpatrio di tutte quelle signorine straniere sorprese ad esercitare il più antico mestiere del mondo. Che io, che sono uno ingenuo ho chiesto: &lt;i&gt;il falegname? Ma quale falegname &lt;/i&gt;- ha detto Marcello- &lt;i&gt;la puttana. &lt;/i&gt;E che ne so io. Io sapevo che Giuseppe faceva il falegname e dubito che qualcuno prima di lui lavorasse. Per cui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E infatti a me sembrava strano che volessero mandar via chi faceva il falegname. Allora poi, sempre leggendo, c'era scritto che nel frattempo si sta pensando di realizzare dei centri di prima accoglienza per queste signorine sorprese ad esercitare. Che Marcello ha detto: &lt;i&gt;e dove li fanno sti centri? In una villa di Arcore ce n'è già uno, &lt;/i&gt;ho detto io, ora che sapevo di quale mestiere si trattasse. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che io allora ho pensato che in fondo, una volta che poi fai il centro accoglienza, le puoi pure lasciare qua le signorine, senza per forza mandarle via. Voglio dire: cambi il nome e da "centro accoglienza" lo fai diventare "casa di tolleranza". Poi ogni tanto mandi un medico che fa delle visite, controlli l'igiene e tutta quella roba lì. Ed hai tolto il problema dalle strade. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi vabbè, ci sarà qualcuno che si lamenta, che dirà che è indecoroso, che finiremo tutti all'inferno, ma voglio dire: non ti frega un cazzo di chi si lamenta delle pensioni, dei salari bassi, della disoccupazione, starai mica a preoccuparti di cosa possano dire due vecchietti vestiti in maniera strana?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Senza contare che poi fra tutte le signorine, magari si nasconde il futuro ministro dei beni culturali, o quello della sanità. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che qua mica ci vuol molto a far carriera, mi pare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4749388128391772242?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4749388128391772242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/serve-tolleranza-al-giorno-doggi.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4749388128391772242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4749388128391772242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/serve-tolleranza-al-giorno-doggi.html' title='Serve tolleranza, al giorno d&apos;oggi.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3003677129913144385</id><published>2010-11-04T11:02:00.001+01:00</published><updated>2010-11-04T11:02:38.239+01:00</updated><title type='text'>Consigli ai giovani.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma io, che i giovani li voglio aiutare, ho pensato una cosa. Allora: senti un po' che devi fare, o tu giovine fanciulla mediamente attraente e mediamente attratta dal mignottismo più sfrenato: molla la scuola. Subito, oggi stesso e cerca di entrare nella cricca dell'impunito più ricco del mondo. Hai sentito? 150mila euro pare abbia preso la tizia, per qualche seratina un po' osè. Oh, 150mila è un bel prendere, che ti credi? Lo sai quanto devi lavorare, prima di prendere 150mila? Sempre se un lavoro lo riesci a trovare, beninteso. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi dai, che vuoi che sia? Quelli hanno tutti più di settant'anni, gli dai una pasticchina azzurra e dopo dieci minuti hai finito. Se poi ti dice bene, ci sta che dopo presa la pasticchina, gli viene un coccolone e arrivederci. Intaschi e te ne vai. Anzi, se gli viene il coccolone magari intaschi anche qualcosa di extra per il tuo silenzio, che a noi ci devono dire che è morto d'infarto mentre era diligentemente impegnato nel proprio lavoro. E se ci pensi è la verità, che quelli, a parte andare a mignotte, che altro fanno?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi aspetta, mica è finita qui. Allora: tu intaschi i 150mila più l'extra per il silenzio (altri 20-30mila tranquilli) e te ne vai. Poi, fai passare qualche giorno e fregandotene delle tue promesse (mica ti farai scrupoli, vero? Non se li fanno loro, te li vuoi far tu?), vai alla redazione di qualche trasmissione televisiva (Matrix, Porta a porta, la D'Urso, che tanto quella raccatta qualsiasi cosa) e dietro lauto compenso (altri 50-70mila) spifferi tutto, mostrando anche le foto (che avrai avuto l'accortezza di scattare col telefonino). Loro negheranno, grideranno al complotto, che tanto fanno sempre così, ma tu fregatene. Tanto ormai sei famosa, verrai chiamata alle trasmissioni televisive, farai la pubblicità e se, con immane sforzo, impari a dire due parole di fila, ci sta che ti fanno fare anche un film. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E ci stai ancora a pensare? Ancora sei lì che studi perchè hai un esame? Ma dai. Che tanto poi ti laurei e, se ti dice bene, vieni assunta in qualche studio a fare "tirocinio", vocabolo questo, che ha sostituito negli ultimi anni l'ormai obsoleto "schiavismo", per duecento euro al mese, spostamenti esclusi, lavorando quattordici ore al giorno. Molla molla, che sei ancora in tempo a fare una brillante carriera.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che tanto, come diceva mio nonno: la unnè mica burro. Le ditate le un ci restano.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3003677129913144385?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3003677129913144385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/consigli-ai-giovani.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3003677129913144385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3003677129913144385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/11/consigli-ai-giovani.html' title='Consigli ai giovani.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7379909401129605428</id><published>2010-10-28T11:28:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T11:29:09.860+02:00</updated><title type='text'>Venghino siore e siori. Non siamo qui per vendere, ma per regalare.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Negli ultimi anni sono cambiate tante cose, sia a livello politico, sociale ecc. ecc. E fra le tante cose che sono cambiate, è cambiato anche il nostro modo di fare acquisti. Una volta c'era un solo modo per comprare qualcosa: ci si vestiva, si metteva il cappotto (se era inverno, beninteso), si saliva in macchina e si andava al negozio. Ora, volendo, ti siedi davanti al computer e compri un sommergibile nucleare russo, da un sito dove, se vuoi, ci puoi trovare anche la crema per i calli. Così come è cambiato il nostro modo di comprare, è cambiato anche il modo di vendere. Una volta, ripeto, c'era il negozio e dentro il negozio c'era l'omino o la donnina che apettavano tu entrassi e comprassi ciò che ti serviva. Oggi sono loro che ti vengono a cercare per venderti qualcosa. In genere si tratta sempre di cose che per te sono vantaggiosissime e che difficilmente puoi rifiutare. Tipo nuovi contratti per la luce che, non si sa come, dimezzano i prezzi, nuovi contratti telefonici che ti permettono interminabili conversazioni con l'altra parte del mondo a prezzi irrisori e roba del genere. Solo che chi fa questo tipo di vendite dovrebbe capire alcune cose. Dovrebbe ad esempio capire che puoi rompere i coglioni. Se ad esempio, io mi sono appena fatto la doccia e con l'accappatoio ancora indosso mi sto facendo la barba, dover smettere il tutto per andare ad aprire la porta e trovare te che mi vuoi illustrare come per me sia vantaggioso fare un contratto che mi farà riparmiare cifre impensabili, capirai che magari un tantino mi può far alterare. Lascia fare che poi io sono una persona tutto sommato civile e che difficilmente ti manda a fare in culo appena aperta la porta, ma sai com'è. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, questi nemmeno si scusano. Voglio dire: suoni un campanello e ti viene ad aprire uno con indosso l'accappatoio e la faccia piena di schiuma, vorrai almeno dire una cosa tipo: &lt;i&gt;ah, era impegnato. Mi scusi, semmai ripasso più tardi. &lt;/i&gt;Invece no. Invece manco per la fava. Tu apri, accappatoio e faccia schiumata e questo attacca: &lt;i&gt;buongiorno. Lei oggi avrebbe la possibilità di eliminare il canone Telecom e blablabla. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che io dico: ma ti sembra normale, mentecatto che non sei altro, intavolare una discussione con uno in accappatoio e schiuma da barba in faccia? Cioè: tu sei in giacca e cravatta ed io sono in accappatoio e schiuma in faccia. Non ti fa sentire in imbarazzo questa cosa? Io se andassi a suonare un campanello e mi venisse ad aprire un tizio con i pantaloni abbassati ed un rotolo di carta igienica in mano non gli chiederei mai cosa ne pensa della situazione politica del Guatemala. Non glielo chiederei nemmeno se avesse i pantaloni tirati su, bada bene, ma se proprio dovessi, quantomeno aspetterei che fosse in ordine, ecco.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: eh, ma loro mica lo possono sapere cosa sei a fare. Appunto: ragione di più per non suonare. Dice: eh, ma se non facessero così, non venderebbero niente. Tanto non vendono comunque, per cui perchè sfracassare le palle in momenti poco opportuni?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: eh, ma spesso sono laureati che non trovano lavoro e si arrangiano come possono. Verissimo. Ma proprio perchè sono laureati, si presume che abbiano un cervello funzionante. E se hai un cervello funzionante, dovresti pensare che se suoni un campanello alle nove del mattino, quello dentro la casa magari ha due cosette da fare. E già ti dice di lusso se quello dentro la casa non ha lavorato di notte, Che se, per caso, avesse lavorato di notte e tu alle nove gli suoni il campanello, eccome se ci vai affanculo. E ti dice già grassa se non prendi anche un paio di bastonate. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7379909401129605428?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7379909401129605428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/venghino-siore-e-siori-non-siamo-qui.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7379909401129605428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7379909401129605428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/venghino-siore-e-siori-non-siamo-qui.html' title='Venghino siore e siori. Non siamo qui per vendere, ma per regalare.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5863408495076320843</id><published>2010-10-24T17:16:00.001+02:00</published><updated>2010-10-24T17:18:26.557+02:00</updated><title type='text'>Ippopotami.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Stavo notando una cosa. Hai presente il t9? Il sistema di scrittura intuitivo presente su molti telefoni cellulari? Bene. Io ritengo il t9 una delle più grandi invenzioni del ventesimo secolo, al pari forse, della Coca Cola e della Nutella.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il t9 è bellissimo. Tu cominci a scrivere una cosa e lui sa già cosa vuoi scrivere. Certo, ci sono parole che il t9 non conosce. Ad esempio, non conosce la parola "ippopotamo". Che tu dirai: ho capito, ma che bisogno hai di scrivere in un sms la parola "ippopotamo"? Boh. Metti che sono in Africa e voglio dire a qualcuno che ci sono gli ippopotami. Mi tocca scrivere senza t9. Lo so, la puoi scrivere e poi la memorizzi, ma mica è detto che in futuro mi serva ancora. Metti che poi vado via dall'Africa e non ci torno più: mica è facile trovare un ippopotamo nel Mugello, per dire. E dunque a che mi serve la parola "ippopotamo" memorizzata?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi c'è una cosa strana. Il t9 è stato progettato in maniera che in un caso ti prenda per il culo. Ti spiego:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;se tu vuoi scrivere "ai", lui scrive "ci", se invece vuoi scrivere "ci" lui scrive "ai". Non lo so com'è sta cosa, ma lui scrive sempre l'altra delle due parole che ti serve. Un po' come quando scegli una fila alla cassa del supermercato: la fila che scegli resta immobile per ore, mentre le altre vanno come i treni. Ma qui entra in ballo Murphy e la cosa potrebbe farsi lunga. Comunque spesso mi arrivano messaggi tipo: &lt;i&gt;Ai sei stato nel tal posto? &lt;/i&gt;oppure: &lt;i&gt;ti aspetto ci giardini pubblici. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè la gente si fida, capisci? La gente mica controlla, sa di aver a che fare con un organismo intelligente e si fida. E lui ti frega.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E allora qual è la morale di tutta questa storia? Te lo dico:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;la morale è che, prima cosa, aspetto che smetta di piovere per andare ad ordinare la cena di stasera e per questo tiro sto post per le lunghe e la seconda è che anche coloro che riteniamo intelligenti, o non lo sono del tutto, o se lo sono, si divertono a mettertelo nel didietro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5863408495076320843?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5863408495076320843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/ippopotami.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5863408495076320843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5863408495076320843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/ippopotami.html' title='Ippopotami.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2745270889890779781</id><published>2010-10-19T19:52:00.001+02:00</published><updated>2010-10-19T19:57:54.169+02:00</updated><title type='text'>La cultura della sconfitta.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho un bel po' di tempo libero prima di andare a dormire e visto che non ho niente di pressante da fare e fuori fa freddo, ho deciso di scrivere un post molto lungo che parla della Fiorentina. Lo so, a te che del calcio te ne sbatti, non frega una beata fava che io scriva della Fiorentina e, giustamente, stai pensando di abbandonare esattamente in questo punto, questo post. Ma io, per convincerti a restare, ti dico anche che il post parlerà si, della Fiorentina, ma non solo. Ci saranno anche commoventi ricordi della mia infanzia e infine, verso la fine del post, una morale che ti permetterà di interrogarti sui veri valori della vita. Bene. Se anche dopo tutta questa premessa il post non lo vuoi proprio leggere, non credo di avere altri modi per convincerti, se non pagando. Ma non lo farò. Per cui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La Fiorentina è ultima in classifica. Brutto da dirsi, ma tant'è. Ultima in classifica. Non succedeva da anni e la cosa merita (?) un'accurata riflessione. Vieni qua che ti spiego.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando sei piccolo e ti accorgi che il calcio ti può in qualche maniera interessare, arriva un certo momento in cui devi decidere per quale squadra tifare. E' una scelta che si fa spesso a cuor leggero, perchè da piccoli si è molto ottimisti e si crede che qualunque squadra noi sceglieremo, sarà sempre e comunque la migliore del mondo. Io decisi di tifare per la Fiorentina, per tre motivi: il primo motivo è stato che sono nato a Firenze e, ne converrai, è un ottimo motivo. Il secondo motivo è stato che nella mia famiglia erano tutti per la Fiorentina e per questo pensavo -erroneamente- che la Fiorentina fosse la migliore squadra al mondo, perchè mi dicevo: &lt;i&gt;mica può essere possibile che tutti i miei parenti abbiano scelto una squadra di merda. Se hanno scelto la Fiorentina, un motivo ci sarà. &lt;/i&gt;Il motivo lo sto ancora cercando e buona parte dei miei parenti sono morti. Il terzo motivo è stato che se avessi tifato per qualunque altra squadra, mio babbo, mio nonno ed i miei zii, mi avrebbero fatto a pezzi con una motosega ed avrebbero mangiato i miei resti il giorno di Natale. Ti dirò che tifare per la Fiorentina negli anni settanta, non era tutto rose e fiori. Anzi. Io me li ricordo i lunedì mattina a scuola: venivi accerchiato dai compagni che avevano deciso di tifare una delle tre strisciate del nord che vincevano una domenica si e l'altra pure e venivi selvaggiamente preso per il culo. E che potevi fare? No dico: che potevi fare, quando il giorno prima la Ternana ti aveva rifilato due pere? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;gnè gnè gnè la Juve ha vinto ventisei a zero, gnè gnè gnè il Milan ha vinto trentasei a uno, gnè gnè gnè l'Inter ha vinto quarantadue a quattro. E la Fiorentina che ha fatto? Ah ah ah.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capisci? Che gli potevi dire? Avevi preso due pere dalla Ternana. Allora gli menavi. O almeno ci provavi. Fermo e zitto non potevi restare, cazzo. Quelli prendevano per il culo la squadra della tua città, la città dove eri nato (che poi, sti stronzi, ci erano nati pure loro a Firenze) e tu restavi zitto e fermo? E insomma, cazzo, bisogna essere uomini anche se si è bambini. E allora gli menavo. Anzi: spesso mi menavano. Capirai: facci te a cazzotti contro tre o quattro. Così, oltre alle due pere prese il giorno prima, prendevo pure le botte il giorno dopo. Un genio, direi. Allora tornavo a casa e chiedevo a mio nonno: s&lt;i&gt;enti un po' nonno, ma com'è che la Fiorentina perde sempre? &lt;/i&gt;E lui diceva: &lt;i&gt;e che vuol dire se perde? C'è chi vince e c'è chi perde. Ci sono bambini che sono più bravi di te a scuola. Allora noi che dovremmo fare, mandarti via di casa e prendere qualcuno più bravo? Noi si vuole bene a te comunque tu sia. Verrà il giorno che anche la Fiorentina vincerà e se non vincerà, pazienza. Vincerà qualcun altro. Le cose che contano sono l'impegno e la lealtà. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io sul momento, mica ero troppo soddisfatto di questa spiegazione, poi col tempo credo di aver capito. Si tratta della cultura della sconfitta. Avvolgersi in essa come in uno di quei maglioni fatti a mano dalle nonne e riscaldarsi al suo tepore.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Direi che ora sto post lo posso anche chiudere. Mi sono rotto le palle io a scriverlo, immagino te che (bontà tua) lo hai letto, sia prossimo al suicidio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2745270889890779781?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2745270889890779781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/la-cultura-della-sconfitta.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2745270889890779781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2745270889890779781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/la-cultura-della-sconfitta.html' title='La cultura della sconfitta.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4262197043899944255</id><published>2010-10-15T10:42:00.001+02:00</published><updated>2010-10-15T10:47:31.120+02:00</updated><title type='text'>In realtà questo post non l'ho mai scritto.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ero molto indeciso su cosa scrivere in questo post, di cosa parlare. In origine avevo pensato di scrivere qualcosa sull'omosessualità di Tiziano Ferro, solo che poi mi sono detto: ma insomma, sto tizio sarà libero di andare a letto con chi gli pare o no? Sarà libero di innamorarsi di chi gli pare o no, senza che un altro (io, in questo caso) gli fracassi le palle?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora ho pensato di scrivere qualcosa sul fatto di Avetrana. Solo che volevo scrivere qualcosa che ancora nessuno avesse scritto o detto. Eh, pare facile. Descrivere l'orrore ed il ribrezzo non è mica facile, senza cadere nella retorica. Che poi, parlando della povera Sarah, avrei anche dovuto dire che io proprio non ce la faccio ad essere a favore della pena di morte. Dico davvero. Non ce la faccio, per cultura, per insegnamenti e per pensiero. Solo che se dopo un fatto del genere, dici che sei contro la pena di morte a prescindere, c'è sempre qualcuno che ti domanda: &lt;i&gt;e tu allora che gli faresti ad uno così? &lt;/i&gt;ed io non saprei cosa rispondere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora mi è venuto in mente che avrei potuto scrivere qualcosa sugli ultrà serbi. Ma si dai, mi sono detto, scrivo qualcosa su quella massa di animali capeggiati da quel panzone vestito di nero, con le braccia tatuate. Avrei potuto scrivere ad esempio, di come sia singolare e curioso il fatto che a Firenze, se vuoi entrare allo stadio, devi lasciare l'accendino bic in una scatola, mentre a Genova vai dentro con in tasca un paio di tenaglie. Poi avrei detto che è inutile mettersi un passamontagna per non farsi riconoscere e poi lasciare le braccia piene di tatuaggi scoperte, in modo che anche il più sprovveduto degli inquirenti, una volta che ti fa tirare su le maniche ti ha già fregato. Ma d'altra parte se sto tizio fosse stato furbo, partiva apposta dalla Serbia per farsi arrestare in Italia?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora mi sono detto che avrei potuto fare così: inizio a scrivere qualcosa, dicendo che non voglio parlare di quella cosa, mentre in realtà ne parlo, dicendo due stronzate per grandi linee, in modo da tirare fuori un post mediamente lungo e mediamente palloso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E così ho fatto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4262197043899944255?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4262197043899944255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/in-realta-questo-post-non-lho-mai.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4262197043899944255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4262197043899944255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/in-realta-questo-post-non-lho-mai.html' title='In realtà questo post non l&apos;ho mai scritto.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-526826049380570117</id><published>2010-10-11T10:25:00.000+02:00</published><updated>2010-10-11T10:26:04.640+02:00</updated><title type='text'>Smoke on the water.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No vabbè. E' che certe volte ritornano alla mente certe frasi dette da qualcuno, che non ti spieghi perchè ti siano tornate in mente proprio in quel momento. Tipo che io ero qui che stavo aspettando l'idraulico (sul fatto che ieri sera la mia cucina sia improvvisamente diventata una piscina magari te ne parlo un'altra volta) e mi è tornato in mente che qualche mese fa, sentii un tale dire: &lt;i&gt;nell'ultimo anno ho cambiato nove computer(s).&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora io, che negli ultimi nove anni ne ho cambiato soltanto uno, ho subito pensato che quella cosa che "invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia", sia proprio una gran vaccata. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E quindi niente. Poi è arrivato l'idraulico, che pare un signore tanto gentile ed ha detto che ripassa domattina e sistema tutto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io gli credo. Che tanto, voglio dire: se il nostro corpo è composto per il settanta per cento da acqua, non vedo perchè non lo possa essere anche la nostra casa. Ti pare?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-526826049380570117?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/526826049380570117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/smoke-on-water.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/526826049380570117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/526826049380570117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/smoke-on-water.html' title='Smoke on the water.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4621595893097317453</id><published>2010-10-06T15:49:00.001+02:00</published><updated>2010-10-06T15:49:22.303+02:00</updated><title type='text'>Mister Jones.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo confessare di essere ignorante su molte cose. Ignorante nel senso che ignoro. E una delle cose su cui sono più ignorante è la borsa. Hai presente quelle cose tipo il Nasdaq, il Dow Jones e tutta quella roba là? Ecco.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo anche riconoscere, a mia modesta discolpa, che il non aver mai avuto una lira ha contribuito in maniera direi fondamentale ad accrescere la mia ignoranza sull'argomento. Per cui, quando sento frasi tipo: &lt;i&gt;in un'ora bruciati nelle borse di tutto il mondo 108mila miliardi di euro, &lt;/i&gt;mi domando se la cosa mi deve interessare, o se posso tranquillamente fregarmene. Tendenzialmente sarei per fregarmene, ma poi mi dico: se qualcuno li ha persi, sti soldi, qualcun altro li deve aver guadagnati, sennò che è, spariscono e basta? Mi pare strano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora prendo il bancomat e vado a controllare, perchè penso: hai visto mai che magari un paio di miliardi di quei 108mila, si sono andati a depositare sul mio conto?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece non è così e interrogandomi sui misteri della borsa, prelevo cento euro e per una mezz'oretta, mi sento immensamente ricco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4621595893097317453?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4621595893097317453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/mister-jones.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4621595893097317453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4621595893097317453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/mister-jones.html' title='Mister Jones.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6271363046804256346</id><published>2010-10-02T20:56:00.001+02:00</published><updated>2010-10-02T20:58:06.715+02:00</updated><title type='text'>Scrittura di pesce.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Scrivere dovrebbe essere vietato, se si scrivono cazzate. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi pare del tutto evidente che dopo questa premessa, questo blog non dovrebbe esistere e con lui, tanti altri. Tuttavia, a mia parziale discolpa, c'è una cosa da precisare: nessuno mi paga per quello che scrivo. Anche perchè, diciamolo: ci sono diecimila modi più divertenti per buttare il proprio denaro. Ma proprio perchè nessuno mi paga, io non sono tenuto a scrivere cose particolarmente interessanti, sagaci, spiritose, commoventi, che facciano riflettere o che facciano intavolare interessanti discussioni. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mi siedo, accendo una sigaretta, inforco gli occhiali che sennò da vicino non ci vedo una mazza e scrivo. Gratis. Per cui, ripeto, è del tutto indifferente che io scriva quale gusto di gelato ho mangiato, piuttosto che un'accorata disamina sulla meccanica quantistica che, tra l'altro, non so neanche cosa cazzo sia. L'ho scritto solo perchè una volta mi è capitato di leggere sta cosa (meccanica quantistica) e mi incuriosii. Allora andai a leggere due cose su cosa fosse e dopo tre minuti mi era già venuta l'orchite e lasciai perdere, dicendomi che in fondo, se avevo vissuto benissimo per oltre trent'anni senza sapere cosa fosse la meccanica quantistica, avrei potuto viverne altri trenta ignorando l'argomento. E mi toccai le palle, che non si sa mai.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diverso invece, sarebbe il discorso se mi pagassero. Allora, caro mio, se ti pagano non puoi scrivere stronzate. A chi ti da da mangiare e ti permette di comprare la barca, o di fare lo splendido con due puttanoni sulla Costa Azzurra, tu devi dare il massimo. Questo l'ho scritto nel caso questo post lo leggesse Dan Brown e avesse una coscienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora: sta attento, che arrivo al succo di sto post:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Com'è bello il concorsone di Danone, si! Vinci poi mezzo milione di sterline d'or!&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ecco. No, dico: a te pare normale sta cosa? Voglio dire: sulla Terra esiste un tale che è stato pagato per scrivere sta cosa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cioè: uno deve convincere delle persone a comprare uno yogurt e scrive sta cosa qua. E lo pagano. E magari se qualcuno, a questo tale, gli chiede cosa fa di mestiere, lui risponde "il creativo". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No vabbè, dai, sennò pare che sono invidioso. Oddio, un po' lo sono, in effetti. Anche perchè io, non per vantarmi, saprei scrivere stronzate ben maggiori di questa. Solo che nessuno mi paga, per farlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un motivo ci dovrà pur essere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6271363046804256346?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6271363046804256346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/scrittura-di-pesce.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6271363046804256346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6271363046804256346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/10/scrittura-di-pesce.html' title='Scrittura di pesce.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5267644985993374470</id><published>2010-09-28T10:16:00.000+02:00</published><updated>2010-09-28T10:17:26.302+02:00</updated><title type='text'>Signorsì, signore.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sono sempre chiesto come mai, in certi ambiti lavorativi, la dignità non sia contemplata. E mi sono anche sempre chiesto per quale motivo dovrei ridere a delle battute che non fanno ridere. D'altra parte se qualcuno fa una battutta che non fa ridere e di lavoro non fa il comico, non vedo dove stia il problema. Io credo che per leccare un culo ci vogliano dei motivi validi. Molto validi, anzi. Validissimi, direi. Cento euro in più a fine mese ed un ufficio leggermente più luminoso non valgono la leccata, secondo me.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diceva Victor Hugo che c'è gente nata serva e che pagherebbe pur di vendersi. E, bada bene, non si tratta di essere "ribelle" a tutti i costi, figuriamoci, credo si tratti solo di conservare un minimo di dignità. La dose minima consigliata per una vita normale.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5267644985993374470?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5267644985993374470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/signorsi-signore.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5267644985993374470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5267644985993374470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/signorsi-signore.html' title='Signorsì, signore.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-9184959656270502130</id><published>2010-09-23T14:18:00.002+02:00</published><updated>2010-09-23T16:38:30.058+02:00</updated><title type='text'>Spero che ritorni presto l'era del cinghiale bianco.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando sei molto giovane, sei convinto di essere anche molto furbo e credi di poter prendere per il culo quelli più vecchi con irrisoria facilità. Dico questo per esperienza diretta, nel senso che io ero così. Credevo che ogni cosa dicessi, tutti se la bevessero senza accorgersi che li stavo prendendo in giro. Invece, molto probabilmente, non avevano voglia di discutere, o la cosa non era abbastanza seria per riempirmi di botte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tipo quella volta che avevo fatto buca a scuola e, alle dieci del mattino, beccai mio babbo che usciva dalla posta. Lui disse: &lt;i&gt;che ci fai qua? Come mai non sei a scuola? &lt;/i&gt;Ed io, con la faccia come il culo, risposi: &lt;i&gt;i professori sono in assemblea. &lt;/i&gt;Lui disse: &lt;i&gt;Ah. Vabbè. Ci vediamo più tardi, allora. Ciao.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io pensai: &lt;i&gt;ammazza quanto sono furbo. Ci ha creduto senza battere ciglio. Sono proprio un genio del male. &lt;/i&gt;E mi sentii quasi in colpa. Non tanto per aver bucato la scuola, figurati, ma per aver preso in giro una persona "vecchia",  per essermi approfittato in quella maniera di una persona ormai, secondo me a quel tempo, con il cervello in pappa. Tornai a casa e quando mio babbo rientrò per il pranzo, la prima cosa che disse a mia mamma fu: &lt;i&gt;senti un po', ma siamo sicuri che questo ragazzo a scuola ci vada? &lt;/i&gt;Mia mamma mi guardò e disse: &lt;i&gt;certo che ci va. Altrimenti come l'ho messo al mondo, ce lo levo. Vero che ci vai? &lt;/i&gt;Io dissi: &lt;i&gt;certo che ci vado. Dove volete che vada? &lt;/i&gt;Ma le mie certezze sull'essere un genio del male cominciarono a vacillare. La cosa, fortunatamente, finì lì senza che i miei indagassero oltre. Almeno così credevo. Dopo tre o quattro giorni eravamo a tavola e mia mamma disse: &lt;i&gt;ho chiamato a scuola. Per quale motivo i professori l'altro giorno erano in assemblea? &lt;/i&gt;A quella domanda capii che il mio cervello aveva cinque secondi di tempo per:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;1- trovare una motivazione adeguata.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;2- trovare una scusa al fatto che non c'era stata nessuna assemblea. Perchè era palese che i miei erano ormai a conoscenza della cosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;I cinque secondi non furono sufficienti per trovare una risposta, per cui riuscii solo a dire: &lt;i&gt;no, è che....&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mio babbo, con una calma inquietante, disse: &lt;i&gt;lo sai perchè non ti ammazzo di botte? Primo perchè non ti ho mai toccato con un dito e secondo perchè una persona o l'ammazzi al momento, o non l'ammazzi più. Ti è chiaro?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io dissi: &lt;i&gt;si, credo mi sia chiaro. &lt;/i&gt;E lui: &lt;i&gt;non lo devi credere. Devi esserne certo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Lo sai perchè mi è tornato in mente questo episodio? Perchè ho beccato un ragazzino che abita da queste parti, con una canna in mano e alla mia osservazione: &lt;i&gt;ma che è questo odore strano? &lt;/i&gt;ha risposto: &lt;i&gt;no niente, è una sigaretta turca. Mi ha portato un pacchetto un amico che è stato a Istanbul. &lt;/i&gt;Io ho detto: &lt;i&gt;ah. &lt;/i&gt;E me ne sono andato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Credo che lui ed i suoi amici mi prenderanno molto per il culo, per qualche tempo, ma non è importante. La cosa che importa è che i giovani abbiano delle certezze, per poter crescere psicologicamente forti. E l'essere furbi (o quantomeno credere di esserlo) è una di quelle certezze.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-9184959656270502130?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/9184959656270502130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/spero-che-ritorni-presto-lera-del.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/9184959656270502130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/9184959656270502130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/spero-che-ritorni-presto-lera-del.html' title='Spero che ritorni presto l&apos;era del cinghiale bianco.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2867337406280510134</id><published>2010-09-20T12:39:00.001+02:00</published><updated>2010-09-20T12:39:30.583+02:00</updated><title type='text'>Ho visto per strada una testa di bambola.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dico davvero. Una testa di bambola. Inquietante, direi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non lo so, mi ha fatto una brutta impressione. Sarà stato il fatto che era buio e gli occhi assurdamente azzurri erano rivolti verso me. I capelli poi, erano troppo biondi anche per una bambola. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi ha ricordato uno di quei film(s) di Dario Argento, uno di quei film(s) in cui il tale che sta per essere ammazzato nota un particolare e mentre si domanda cosa possa significare quel particolare, si ritrova un'ascia piantata nella schiena. Allora mi sono voltato d'istinto per vedere se dietro di me c'era qualcuno con un'ascia e fortunatamente non c'era. Che poi voglio dire, se magari sei in Canada e fai il taglialegna, va anche bene che un tale dietro di te abbia in mano un'ascia, ma se sei nel Mugello, converrai che avere un tale dietro di te che ha in mano un'ascia, non è che sia del tutto rassicurante. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque stamani non c'era più. La testa, dico. Non c'era più.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2867337406280510134?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2867337406280510134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/ho-visto-per-strada-una-testa-di.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2867337406280510134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2867337406280510134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/ho-visto-per-strada-una-testa-di.html' title='Ho visto per strada una testa di bambola.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4983954035757901673</id><published>2010-09-16T20:00:00.001+02:00</published><updated>2010-09-16T20:04:02.689+02:00</updated><title type='text'>La vita è fatta di scelte.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cos'ha un ingegnere, più di me? Oltre alla laurea e qualche euro, intendo. Voglio dire: la laurea potevo prenderla anch'io, se avessi voluto. Mica sono più cretino di un ingegnere. Cioè, se una laurea la prende un ingegnere (ma, attenzione: prima di prenderla, mica lo è ingegnere, prima di prenderla è esattamente un idiota come me e non è detto che non resti idiota anche dopo averla presa) perchè non potevo prenderla io? Diciamo che preferivo giocare a pallone, piuttosto che studiare. Si tratta di fare delle scelte, nella vita. Uno sceglie di andare all'università, un altro di giocare a pallone, un altro ancora di fare il Presidente del Consiglio. Che poi attenzione (di nuovo): uno lo può anche scegliere di fare il Presidente del Consiglio, ma poi mica è detto che la gente lo voti. O meglio: non è detto, se sei in una nazione che non sia l'Italia, in Italia decidi di farlo e lo fai. Che ci vuole?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque. Dicevo dell'ingegnere. Che poi, aspetta: la parola "ingegnere" deriva dal latino &lt;i&gt;ingeniosus &lt;/i&gt;(lo vedi che le cose le so, anche senza una laurea? Te lo dicevo: mica sono più cretino di un ingegnere) che sta a significare un tizio intelligente, uno che risolve i problemi, insomma. Hai presente? &lt;i&gt;Sono il signor Wolf. Risolvo problemi. &lt;/i&gt;Ecco, più o meno così.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi ci possono essere delle varianti. Tipo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sono il signor Wolf. I problemi li creo e poi li risolvo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oppure:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sono il signor Wolf. Non creo problemi, per cui non vedo perchè dovrei risolvere quelli degli altri.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O anche:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sono il signor Wolf. I problemi li evito come la peste.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sono il signor Wolf. Creo problemi e poi scarico la colpa sugli altri.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O ancora:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sono il signor Wolf. Me ne sbatto di qualsiasi problema, basta che a fine mese mi paghino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capisci? Uno decide che linea seguire e via dritto per quella strada.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E comunque, se andavo all'università, avrei scelto filosofia. Vuoi sapere perchè? Te lo dico: perchè non si è mai visto un filosofo che lavora. Socrate non lavorava, Aristotele neanche, Seneca non ne parliamo. Stavano lì, dicevano due cose e poi andavano a mangiare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Esattamente come faccio io adesso. Per dire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4983954035757901673?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4983954035757901673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/la-vita-e-fatta-di-scelte.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4983954035757901673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4983954035757901673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/la-vita-e-fatta-di-scelte.html' title='La vita è fatta di scelte.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1418666768331922949</id><published>2010-09-12T10:00:00.000+02:00</published><updated>2010-09-12T10:01:29.674+02:00</updated><title type='text'>Attività oniriche.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho sognato mia mamma. Eravamo io e lei in aereo, insieme ad altre persone mai viste, ma che nel sogno pareva fossimo grandi amici. Io guardavo fuori dal finestrino e lei mi diceva che una volta atterrati sarebbe andata al cinema sperando di beccare un film dove "non vengano dette le parolacce". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, niente. Sapevo che prima o poi sarebbe successo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No, è che quando ti svegli dopo aver sognato queste cose, ci rimani un po' male.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque mi ha fatto piacere rivederla.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1418666768331922949?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1418666768331922949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/attivita-oniriche.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1418666768331922949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1418666768331922949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/attivita-oniriche.html' title='Attività oniriche.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3214060779519945572</id><published>2010-09-07T13:30:00.002+02:00</published><updated>2010-09-07T13:32:37.470+02:00</updated><title type='text'>Le promesse le mantengo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TIYihJTUA7I/AAAAAAAAAXw/I9EGuqCT15Y/s1600/CIMG0924.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 195px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TIYihJTUA7I/AAAAAAAAAXw/I9EGuqCT15Y/s400/CIMG0924.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514132746589701042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A volte mi capita di leggere quelle classifiche dei più ricchi del mondo. Hai presente? Quelle classifiche dove per il primo posto se la giocano sempre Bill Gates ed il sultano del Brunei. Una volta è più ricco uno, una volta è più ricco l'altro, anche se credo che quello che è secondo, non si dispera poi tanto. Che tu dirai: e come mai leggi ste cazzate? Sinceramente non lo so. Diciamo che mi piace destabilizzarmi. Voglio dire: trovo meraviglioso che certa gente spenda per una manicure, più di quello che io guadagno in un mese. E spesso mi viene da chiedermi: ma se io guadagnassi sei miliardi di euro all'anno, li farei fare i rubinetti d'oro nel bagno? O le avrei sette Ferrari di sette colori diversi, una per ogni giorno della settimana? Il problema è la gente. Ma si, perchè se guadagni sei miliardi di euro all'anno e fai mettere i rubinetti d'oro, la gente dice: &lt;i&gt;ammazza che tamarro.&lt;/i&gt; Se invece guadagni sei miliardi di euro ed hai la Punto, la gente dice: &lt;i&gt;ammazza che taccagno. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;In medio stat virtus, &lt;/i&gt;dicevano i latini. E dicevano anche &lt;i&gt;est modus in rebus. &lt;/i&gt;Questo l'ho aggiunto per far vedere che ho fatto il classico e per dare un senso alle mie ore passate sui libri. Che spesso, a quei tempi, me lo domandavo, mentre ero a studiare rosa rosae rosarum: ma a cosa cazzo mi serve sta roba? Ora lo so: per mettere una frase ogni tanto nei post(s). Averlo saputo a quel tempo, me ne andavo a giocare a pallone, che mi divertivo senz'altro di più.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, lo vedi che gli occhiali servono? Senza occhiali stanotte non avrei mai letto la classifica dei più ricchi del mondo, mentre ero al lavoro e non avrei mai scritto questo post, che in pratica non dice un cazzo, ma che vuoi, mi sono appena svegliato e sta per piovere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cos'altro potevo fare?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3214060779519945572?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3214060779519945572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/le-promesse-le-mantengo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3214060779519945572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3214060779519945572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/le-promesse-le-mantengo.html' title='Le promesse le mantengo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TIYihJTUA7I/AAAAAAAAAXw/I9EGuqCT15Y/s72-c/CIMG0924.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3378842003499680756</id><published>2010-09-04T09:06:00.002+02:00</published><updated>2010-09-04T09:09:23.814+02:00</updated><title type='text'>Per avere più carisma e sintomatico mistero.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Notavo che le parole &lt;i&gt;organo &lt;/i&gt;ed &lt;i&gt;origano&lt;/i&gt; hanno solo una "i" che le differenzia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Anche &lt;i&gt;gallo &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;giallo &lt;/i&gt;sono differenziate solo da una "i".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No, niente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sembrava carino farlo notare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Detto questo, annuncio ufficialmente che ho comprato gli occhiali per vederci da vicino. Come i vecchi, per capirsi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo dire che con gli occhiali per vederci da vicino, il mondo assume tutt'altra prospettiva. Innanzitutto riesci a leggere gli sms senza rischiare di staccarti un braccio e soprattutto quando scrivi i post(s) ti accorgi che non è la tastiera del computer ad essere difettata, ma eri tu che non ci vedevi una sega. Son soddisfazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un'altra cosa che gli occhiali da vicino ti permettono di fare, è quella di leggere in bagno. Mesi e mesi in bagno, senza riuscire a leggere niente. Al massimo i titoli scritti in grande e qualche foto. Ora, finalmente, anche il bagno torna ad avere un senso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non so se ridere o se piangere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3378842003499680756?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3378842003499680756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/per-avere-piu-carisma-e-sintomatico.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3378842003499680756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3378842003499680756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/09/per-avere-piu-carisma-e-sintomatico.html' title='Per avere più carisma e sintomatico mistero.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7343829134018482755</id><published>2010-08-31T10:31:00.000+02:00</published><updated>2010-08-31T10:32:13.549+02:00</updated><title type='text'>Panta rei.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/THy95Ysy5mI/AAAAAAAAAXo/CtwIb-qq0hg/s1600/CIMG0809.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/THy95Ysy5mI/AAAAAAAAAXo/CtwIb-qq0hg/s400/CIMG0809.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511488837575173730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando ero piccolo, credevo una cosa. Credevo che quando tornavo dalle vacanze, i posti e le persone che avevo visto, si fermassero di botto. Credevo che tutto restasse esattamente come l'ultima volta che il mio occhio gli si era posato sopra. Credevo che il sole restasse lì dov'era e che non venisse mai la notte, che le macchine parcheggiate non si spostassero  più, che il negoziante restasse col sorriso stampato in faccia, dopo aver detto "arrivederci". Era una bella sensazione. Forse un po' triste, ma bella. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dopo tanti anni mi è successo di nuovo. Non so se per quella cosa che quando si invecchia si torna bambini, o per chissà quale strana alchimia. Fatto sta che secondo me, in questo momento, a Fabriano il signore che vende la carta è immobile al banco del suo negozio, il gelataio è lì come lo ricordo, dopo averci consegnato i coni, il ragazzo con la pettinatura strana che ci ha servito il pasto a Recanati è ancora sulla sua sedia a riprendere fiato dal gran caldo e dal suo lavoro, il ragazzo del bed and breakfast col sorriso gioviale è alla sua scrivania, che guarda il monitor del suo computer e il signore gentile che abita in un posto da fiaba è affacciato alla finestra che osserva le stelle e il panorama mozzafiato sottostante. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sono tutti lì, immobili come io li ho lasciati. Sono lì insieme alle Marche, una regione che non conoscevo e che mi ha fatto innamorare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sono lì, insieme a Macerata che esiste e che osserva il mondo che le passa davanti, leggermente triste e solitaria.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ed io ora sono qui. Qui con dei bei ricordi e con quella sensazione di quando è notte e non vorresti mai che arrivasse mattina.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7343829134018482755?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7343829134018482755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/panta-rei.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7343829134018482755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7343829134018482755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/panta-rei.html' title='Panta rei.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/THy95Ysy5mI/AAAAAAAAAXo/CtwIb-qq0hg/s72-c/CIMG0809.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1253468460462377</id><published>2010-08-17T11:39:00.000+02:00</published><updated>2010-08-17T11:40:39.052+02:00</updated><title type='text'>Partire è un po' morire. Almeno così pare. Ma secondo me, morire è peggio.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ok dai, ci siamo. Che poi, il bello delle ferie è aspettarle, perchè quando arrivano sono già finite. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Leopardi, in confronto a me, era un principiante.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No dai, me ne vado. Qualche giorno a zonzo in qualche parte d'Italia e torno (speriamo) in perfetta forma: riposato e pronto ad affrontare gli impegni lavorativi futuri. Sempre che ci siano. Gli impegni lavorativi, intendo, che di questi tempi mica è così automatico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oh, davvero: stai bene, mi raccomando. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se hai tempo, se hai voglia e se non hai nient'altro di meglio da fare, ci si "rivede" i primi giorni di settembre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ciao.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1253468460462377?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1253468460462377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/partire-e-un-po-morire-almeno-cosi-pare.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1253468460462377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1253468460462377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/partire-e-un-po-morire-almeno-cosi-pare.html' title='Partire è un po&apos; morire. Almeno così pare. Ma secondo me, morire è peggio.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6799502469753984109</id><published>2010-08-13T16:32:00.001+02:00</published><updated>2010-08-13T16:34:11.938+02:00</updated><title type='text'>Era una così brava persona.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TGVXnniVEqI/AAAAAAAAAXg/eTyLJXQQQhQ/s1600/13082010074.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 332px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TGVXnniVEqI/AAAAAAAAAXg/eTyLJXQQQhQ/s400/13082010074.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504902457669784226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Riconosco che postare la foto di un cesso non sia il massimo dell'eleganza, ma era per farti capire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ti dico subito che quello nella foto è uno dei gabinetti sparsi per l'azienda dove lavoro. E' uno, insomma, di quei gabinetti "volanti" dove ti rechi se sei troppo distante dai bagni "ufficiali" e la voglia di espletare il bisogno è di quelle che ti lasciano pochissima autonomia. Volevo anche aggiungere che i bagni "ufficiali" sono decisamente migliori: più ariosi, spaziosi ed anche, perchè no, più puliti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora cambio discorso e ti parlo della morte. Se hai ferro o palle a portata di mano, non farti scrupoli nel toccare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi capita di pensare che potrei morire all'improvviso. Perchè no? In fondo si sente dire spesso che &lt;i&gt;stava benissimo e ad un tratto è caduto per terra, &lt;/i&gt;oppure &lt;i&gt;non dava nessun segno di star male, è uscito a fumare una sigaretta e si è accasciato. &lt;/i&gt;Voglio dire: capita, può succedere. Il fatto che fino a questo momento sia capitato agli altri non vuol dire che a te o a me non possa accadere. In fondo, come diceva Umberto Tozzi, gli altri siamo noi. Per cui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E dunque, quando mi viene da pensare a questa cosa, mi chiedo dove potrebbe succedere e mi dico che sull'autostrada potrebbe essere uno dei posti. In fondo ci passo un po' di tempo tutti i giorni sull'autostrada e dunque perchè non potrebbe essere lì che mi coglie il malore? Mi dispiacerebbe soltanto causare altre vittime, ma questo non dipenderebbe da me. Oppure  potrei spirare improvvisamente mentre sono alla Coop, o mentre sono a casa a guardare la televisione. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora invece, ti parlo di Dio. Lo sai come la penso su Dio, vero? Una volta vidi la scritta "Dio c'è" su un cartello e sotto, una mano ironica e leggermente blasfema aveva aggiunto: "anche Pluto". Non era mia, quella mano, ma se lo fosse stata non avrei trovato niente da obiettare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Però ti giuro: quando entro in quel cesso della foto, io gli parlo a Dio e gli dico: &lt;i&gt;ascolta, se davvero ci sei, ti chiedo un favore: lo sai cosa penso di te, non l'ho mai nascosto, ma sai anche che sono una brava persona, tutto sommato. Guarda, non te ne voglio se mi spedisci all'inferno, in fondo me la sono anche un po' cercata, ma per favore, non farmi morire proprio qua dentro. In fondo che ti costa? Aspetti che abbia finito e poi, quando sono uscito, mi fulmini. Non c'è problema, davvero. Ma fammi uscire da qui dentro, ti prego. Non mi far morire in questo minuscolo buco puzzolente. Non credo di meritarlo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Direi che fino ad ora, se mai esistesse davvero, è stato proprio un buon Dio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;La foto del post l'ho fatta col telefonino, che sta cosa la dicono tutti per far capire che se anche la foto fa cagare non è colpa loro. Io l'ho detta per darmi un tono, ma anche se l'avessi fatta con una reflex da seimila euro, farebbe cagare lo stesso, in quanto penso di essere il peggior fotografo esistente sul pianeta.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Se stai pensando: "ma tu quando sei al lavoro, invece di lavorare scatti le foto col telefonino?" la risposta è "si".&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6799502469753984109?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6799502469753984109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/era-una-cosi-brava-persona.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6799502469753984109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6799502469753984109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/era-una-cosi-brava-persona.html' title='Era una così brava persona.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TGVXnniVEqI/AAAAAAAAAXg/eTyLJXQQQhQ/s72-c/13082010074.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6132375171924692475</id><published>2010-08-10T16:38:00.004+02:00</published><updated>2010-08-10T16:42:13.813+02:00</updated><title type='text'>Il pullover che mi hai dato tu, sai mia cara, contiene una virtù.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io devo ancora capire, tra le altre cose, come mai &lt;a href="http://images.google.it/images?hl=it&amp;amp;source=imghp&amp;amp;biw=1475&amp;amp;bih=918&amp;amp;q=marchionne&amp;amp;gbv=2&amp;amp;aq=f&amp;amp;aqi=g2&amp;amp;aql=&amp;amp;oq=&amp;amp;gs_rfai="&gt;Marchionne&lt;/a&gt;, qualunque sia la stagione e qualunque sia la temperatura, ha sempre addosso il paricollo di lana nero. Guarda che è strana, questa cosa. Vero anche, come diceva mio nonno Oreste, che ciò che ripara dal freddo, ripara anche dal caldo, ma insomma.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che se ci penso, anche qua al paesello c'è un tizio che ha sempre addosso il piumino, che quando lo guardo che ci sono trentotto gradi, soffro al suo posto. Solo che la gente dice di lui che è pazzo. Che io allora, quando sento la gente dire che è pazzo, mi domando perchè lui è pazzo e Marchionne è uno dei grandi (?) manager(s) italiani. In fondo, che differenza fa, intorno alla metà di agosto, se si ha addosso un piumino o un paricollo nero?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, a pensarci bene, su quali basi uno che decide di spostare un pezzo di Fiat in Serbia, viene considerato un grande manager? No davvero: c'era bisogno di fare l'università, per fare una cosa del genere? Anni e anni buttato sui libri per poi dire un giorno: &lt;i&gt;ok, ce ne andiamo in Serbia che la manodopera costa meno e i sindacati non ci rompono i coglioni.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Se mi davano la metà di quello che danno a lui, la facevo anch'io una cosa del genere. Anzi, io facevo anche di meglio: prendevo la Fiat, quella grande a Torino e la vendevo agli arabi per dodici fantastiliardi di euro, poi prendevo tutti quei soldi e compravo un'isola nel Pacifico e mi mettevo sotto una palma a guardare il mare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E senza paricollo nero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6132375171924692475?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6132375171924692475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/il-pullover-che-mi-hai-dato-tu-sai-mia.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6132375171924692475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6132375171924692475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/il-pullover-che-mi-hai-dato-tu-sai-mia.html' title='Il pullover che mi hai dato tu, sai mia cara, contiene una virtù.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6246898962272995404</id><published>2010-08-06T12:32:00.000+02:00</published><updated>2010-08-06T12:33:45.568+02:00</updated><title type='text'>Happy birthday, Mr. President.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io sono nato oggi. Di qualche anno fa, naturalmente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Notavo che il giorno prima della mia nascita, è morta Marilyn Monroe.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Diciamo che se credessi alla reincarnazione, due domande me le farei.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6246898962272995404?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6246898962272995404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/happy-birthday-mr-president.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6246898962272995404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6246898962272995404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/happy-birthday-mr-president.html' title='Happy birthday, Mr. President.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3336201800222180046</id><published>2010-08-04T12:51:00.001+02:00</published><updated>2010-08-04T14:24:04.532+02:00</updated><title type='text'>Destinazione Paradiso. Paradiso città.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io tra poco dovrei andare in ferie. Mica come te, che già ci sei. Io ci vado tra qualche giorno, che io c'ho le ferie in periodi che gli altri esseri umani mediamente normali, non hanno. E quando si sta per andare in ferie, di solito ci si pone una domanda: dove vado in ferie? Chiaramente le risposte possono essere molteplici e spesso sono correlate alla disponibilità economica, a qualche posto che crediamo bello, o semplicemente alla voglia o meno di preparare una valigia e partire. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io ho, al momento, un paio di possibilità su dove andare in ferie: Calabria o Macerata. Che non è propriamente come dire: Guatemala o Perù, mi rendo conto, ma tant'è. Ora: la Calabria la amo come pochi altri posti al mondo, vuoi per il suo mare, per il suo cibo, per l'accoglienza della sua gente, o vuoi semplicemente per un feeling che si è creato nel corso del tempo. A Macerata invece, andrei solo per vedere se esiste veramente. Io, come credo si sia capito, non credo in Dio e sinceramente, credo poco anche in Macerata. Per alcuni semplici motivi: non ho mai conosciuto nessuno di Macerata, non ho mai sentito dire a nessuno "domani vado a Macerata", non ho mai sentito al tg una qualche rilevante notizia che provenisse da Macerata, non ho mai visto un'uscita autostradale che indicasse Macerata, a fare il militare con me non c'era nessuno di Macerata. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Capirai che con queste premesse, credere a Macerata mi resta difficile. Eppure io credo che esista e che sia anche bella, pensa un po'.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per cui, se salta la Calabria, direi che l'occasione per andare a vedere se Macerata esiste davvero, sia ottima.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo altresì dire che girando in internet si aprono pagine di alberghi che (pare) siano situati a Macerata, per cui un dubbio che forse esiste veramente mi è sorto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo dire che lo stesso dubbio mi è sorto, nel tempo, anche per Verbania. Ma lì approfondiremo con calma.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, come disse il cieco: si starà a vedere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E se anche Dio esistesse e fosse di Macerata? Guarda che sarebbe uno smacco mica da ridere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Almeno per me, ecco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3336201800222180046?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3336201800222180046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/destinazione-paradiso-paradiso-citta.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3336201800222180046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3336201800222180046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/08/destinazione-paradiso-paradiso-citta.html' title='Destinazione Paradiso. Paradiso città.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1853100661051538756</id><published>2010-07-27T10:44:00.002+02:00</published><updated>2010-07-27T10:51:05.452+02:00</updated><title type='text'>L'intelligenza, la classe e l'arroganza.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sono imbattuto in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nIgb75Kx3YI"&gt;questo&lt;/a&gt;. Se hai poco meno di cinque minuti liberi, dagli un'occhiata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Trovo che sia un'ottima occasione per vedere, concentrate in una manciata di minuti, l'intelligenza, la classe e l'arroganza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Singolare poi, che il piduista coi baffi, definisca "canzoncine scherzose" i testi di Rino Gaetano, uno che quarant'anni fa scriveva cose ancora oggi attualissime.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Infine volevo concludere con una considerazione: spesso i detti ed i modi di dire sono una accozzaglia di stronzate che si dicono più perchè si devono dire, che per reale convinzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ebbene: in questo caso, considerando che due dei tre personaggi del video sono morti, direi che "sono sempre i migliori che se ne vanno", ci stia come il cacio sui maccheroni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Senza per questo voler augurare la morte al signor De Filippi, sia chiaro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Era una (mia) semplice constatazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1853100661051538756?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1853100661051538756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/lintelligenza-la-classe-e-larroganza.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1853100661051538756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1853100661051538756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/lintelligenza-la-classe-e-larroganza.html' title='L&apos;intelligenza, la classe e l&apos;arroganza.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5717166051821972228</id><published>2010-07-24T13:37:00.001+02:00</published><updated>2010-07-24T13:47:19.769+02:00</updated><title type='text'>Percezioni.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io credo dovrebbero smetterla di dirci quanti gradi ci sono di temperatura, nelle varie città. Hai presente, no? Firenze 34, Bologna 32, Napoli 37, ecc. ecc. O quantomeno non dovrebbero, dopo averci detto quanti gradi ci sono, aggiungere "percepiti" e sparare un altro numero che non c'entra una mazza con quello detto pochi istanti prima. Mi spiego.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Dice: &lt;i&gt;Napoli, 37. Percepiti 42. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ecco. Percepiti, da chi? Dal signor Ciro? O dalla signora Giuseppina? Siamo sicuri che tutti percepiscono gli stessi gradi? Che quando si dicono le cose alla gente, bisogna essere precisi. Non è che uno può dire "percepiti" e dire una cosa a caso. Allora, se dici "percepiti", devi fare poi la lista di tutti gli abitanti di Napoli e specificare quanti gradi esatti percepisce ognuno. Che sennò si fa falsa informazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che sennò è inutile che stai lì tutto bello a fare il figo, di fronte alla cartina dell'Italia, parlandomi dell'anticiclone delle Azzorre, della bassa e alta pressione, della perturbazione che arriva dalla Danimarca e che prima di arrivare sull'Italia, lambisce la Francia e che poi arriva a nord e da nord si sposta a sud, se poi te la cavi con: &lt;i&gt;Napoli 37 gradi. Percepiti 42.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Sarebbe come se un muratore fa un muro storto e poi pensa: &lt;i&gt;vabbè dai, tanto poi la gente lo percepisce dritto. &lt;/i&gt;Ma che discorso è? Magari c'è chi lo percepisce dritto, ma c'è anche chi lo percepisce &lt;i&gt;un po' &lt;/i&gt;storto, o &lt;i&gt;molto &lt;/i&gt;storto, o &lt;i&gt;accettabilmente &lt;/i&gt;storto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io trovo inaccettabile che in questo Paese si stia mesi a parlare delle intercettazioni telefoniche e non ci sia nessuno che dica nulla su sta cosa dei gradi "percepiti".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ecco. Ho finito.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ah, comunque si è un po' raffrescato. Io, per dire, percepisco una venticinquina di gradi. Se tu ne percepisci quaranta, non so che dire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Prova a contattare Giuliacci e senti che ti dice.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5717166051821972228?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5717166051821972228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/percezioni.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5717166051821972228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5717166051821972228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/percezioni.html' title='Percezioni.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-1318791831834808785</id><published>2010-07-21T17:15:00.000+02:00</published><updated>2010-07-21T17:16:14.075+02:00</updated><title type='text'>Cromìe.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mettiamola così: macchiarsi col sugo o macchiarsi col pesto, non è la stessa cosa. Intendo proprio per un fatto estetico. A me, per dire, piace così tanto il colore arancione che quando mi macchio col sugo sono quasi felice. Esatto, felice di ostentare la mia bella macchia arancione, che neanche mi preoccupo di cercare di toglierla con il famoso triangolino di tovagliolo imbevuto nel bicchiere d'acqua. Mentre invece, se mi macchio col pesto, eseguo tutta l'operazione sfanculeggiando di brutto. Niente contro i genovesi, per carità, nè niente contro il pesto che mi piace proprio tanto, è che proprio non sopporto il colore verde. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è chiaro che quando mi macchio col sugo, arrivo a casa e metto la maglietta o la camicia in lavatrice. Ma mica per altro: è che non voglio turbare più di tanto l'opinione pubblica, perchè se dipendesse da me, la chiazza arancione la lascerei lì dove sta. Almeno fino a quando non si trasformasse in un insulso rosa pallido.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che io lo so cosa pensi: &lt;i&gt;ma allora scusa, perchè se ti piace così tanto, non indossi al mattino una maglia arancione? &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bella domanda. Bella domanda che esigerebbe una risposta complessa ed arzigogolata. Vedrò di cavarmela in poche parole. Sta attento/a. Ma anche no. Voglio dire: non è obbligatorio che tu stia attento/a. Puoi anche fregartene e smettere di leggere esattamente in questo punto. O puoi aver smesso anche prima. Vedi tu, insomma.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè vedi, se io al mattino indosso una maglia arancione, io lo so che la maglia che indosso è arancione. Capisci? Manca dunque l'effetto sorpresa. Mentre invece, se indosso una maglietta bianca e poi mi macchio col sugo, mi appare improvvisamente una chiazza arancione ed io sono felice, perchè a me l'arancione piace, appunto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè io sono uno che adora le sorprese. Pensa che spesso, prendo la pasta col sugo anche se non mi va, perchè spero di macchiarmi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Credo di essere un nuovo romantico.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-1318791831834808785?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/1318791831834808785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/cromie.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1318791831834808785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/1318791831834808785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/cromie.html' title='Cromìe.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7756928388638124731</id><published>2010-07-17T20:36:00.001+02:00</published><updated>2010-07-17T20:41:55.505+02:00</updated><title type='text'>Se Dio vuole.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;C'è un tale che conosco, che è molto credente. Ma molto, eh. Sono propenso a credere che sia addirittura più credente del Papa. Voglio dire: sarà credente il Papa? Ecco, questo tale lo è di più. Ma guarda: secondo me, è più credente di Dio stesso. Che forse Dio, qualche volta se lo domanda: &lt;i&gt;ma io esisto o no? &lt;/i&gt;Questo tale invece non se lo domanda mai.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'ottanta per cento delle frasi che pronuncia si conclude con &lt;i&gt;se Dio vuole. &lt;/i&gt;Come vede una situazione in cui secondo lui c'è del peccato, si fa il segno della croce. Passa di fronte ad una chiesa e si fa il segno della croce, davanti ad un cimitero e si fa il segno della croce. In pratica passa la giornata facendosi il segno della croce. Che io, quando lo incontro, non so mai di cosa parlare, perchè ho paura che si offenda. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oggi l'ho incontrato al centro commerciale che stava mangiando un gelato. Allora gli ho detto: &lt;i&gt;ci vuole proprio un gelato con questo caldo, eh? &lt;/i&gt;Una cosa originale, insomma e non blasfema, direi. Lui ha detto: &lt;i&gt;eh si, un bel gelato è proprio quello che ci vuole. Se Dio vuole, chiaramente. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che io allora mi sono chiesto perchè mai Dio non dovrebbe volere. In fondo si tratta solo di mangiare un gelato. Non vedo niente di peccaminoso in questo. Tanto più che se decidi di far venire trentotto gradi, poi te lo devi aspettare che qualcuno prenda un gelato. E poi, se volevi che la gente non lo prendesse, non lo inventavi e chiusa lì. Voglio dire: non è che puoi creare le cose e poi decidere che la gente non le deve prendere. Che è, allora? Fai i trabocchetti? Allora ho detto: &lt;i&gt;mi sa che prendo un thè freddo. &lt;/i&gt;E lui: &lt;i&gt;se Dio vuole.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho capito, ma perchè mi devi far venire i dubbi? Io mica lo so se Dio vuole o no che io prenda il thè freddo. Penserei di si, per gli stessi motivi del gelato: se lo ha inventato, segno che si potrà prendere. Ma se non si potesse? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora sono andato al bar ed il barista mi ha chiesto: &lt;i&gt;desidera? &lt;/i&gt;Ed io ho detto: &lt;i&gt;le dirò: volevo un thè freddo, ma ripensandoci, prendo un'acqua tonica, che non si sa mai. &lt;/i&gt;Allora il barista ha detto: &lt;i&gt;non si sa mai, in che senso? &lt;/i&gt;Ed io: &lt;i&gt;no niente, era una cosa che pensavo fra me e me.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Boh. Speriamo bene.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che al giorno d'oggi non sai mai cosa ti puoi aspettare dalle persone.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7756928388638124731?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7756928388638124731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/se-dio-vuole.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7756928388638124731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7756928388638124731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/se-dio-vuole.html' title='Se Dio vuole.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-811600706014279371</id><published>2010-07-13T01:34:00.001+02:00</published><updated>2010-07-13T01:35:47.598+02:00</updated><title type='text'>¡Viva España! E il polpopol, che pare uno scioglilingua, ma non lo è.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Due o tre considerazioni sui mondiali appena conclusi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ha vinto la Spagna ed io ho vinto una pizza. Non è proprio la stessa cosa, mi rendo conto, ma ci si accontenta. Prima dei mondiali, al lavoro, ognuno aveva fatto il suo pronostico sulla squadra vincitrice ed io avevo detto la Spagna, a testimonianza che di calcio qualcosa ne capisco. O a testimonianza che ho un gran culo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'Italia ha fatto cagare, ma era prevedibile. In fondo se convochi il blocco di una squadra che per tutto l'anno ha fatto ridere, difficilmente ti puoi aspettare qualcosa di buono. Ma tant'è. Ora arriva Prandelli e speriamo in bene. Che a me, se penso che il Pranda non è più l'allenatore della Fiorentina, mi viene da piangere, ma nel calcio pare non ci sia posto per i sentimentalismi. Almeno così dicono.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'Argentina non ha vinto, a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, che Dio non è mai al posto giusto nel momento giusto. Pazienza. Maradona resta il più grande di sempre. Nonostante i suoi completi da clan dei Casalesi. Questa l'ha detta Marino Bartoletti e trovo che sia perfetta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Infine, una citazione particolare per il polpo Paul, che non ha sbagliato un pronostico. Intanto c'è da dire che il polpo Paul è di origini toscane e questo accresce a dismisura il mio orgoglio. E' bello sapere di essere nato nella stessa terra di Leonardo, Dante, Galileo, Giotto, Cimabue, Boccaccio, Brunelleschi e del polpo Paul. Proporrei anche di farlo candidare alle prossime elezioni, il polpo Paul. Lo facciamo presidente del consiglio e vediamo come se la cava.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Male che vada, non gli si devono pagare le mignotte. Ti pare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E se proprio non dovesse essere all'altezza, lo mettiamo in pentola, un battutino di prezzemolo, due patate lesse e avanti il prossimo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-811600706014279371?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/811600706014279371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/viva-espana-e-il-polpopol-che-pare-uno.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/811600706014279371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/811600706014279371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/viva-espana-e-il-polpopol-che-pare-uno.html' title='¡Viva España! E il polpopol, che pare uno scioglilingua, ma non lo è.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-723441782700852376</id><published>2010-07-10T14:58:00.000+02:00</published><updated>2010-07-10T14:59:19.207+02:00</updated><title type='text'>Certe volte mi sento un prostituto.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho letto &lt;a href="http://new.it.music.yahoo.com/blogs/solo_musica/188/johnny-depp-rinuncia-a-5-milioni-per-i-babybird/"&gt;questa&lt;/a&gt; notizia. Preciso subito che Johnny Depp è bellissimo, bravissimo, sexyssimo e tutto quanto. Su questo non ci piove. E mi sta pure parecchio simpatico perchè è lontano diecimila miglia da tutto quello che "dovrebbe" essere una star. Poco presenzialista, quasi mai alle feste infarcite dai soliti leccaculo, non si droga (almeno non ufficialmente), non sfascia le camere degli alberghi, non le incendia, non distrugge gli aerei, non va con le minorenni (o se ci va, è abile a non farsi beccare), porta i figli a scuola e va a fare la spesa al supermercato. Insomma, Johnny Depp è uno che mi piace.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Però il fatto che abbia rifiutato cinque milioni di sterline non lo deve far passare per uno che ai soldi non ci pensa e che prima di tutto vengono le sue passioni. Ha rifiutato quella montagna di soldi, semplicemente perchè può vivere benissimo anche senza. Che poi sia appassionato di quel gruppo là, va anche bene, ma se fosse stato a lavorare alle acciaierie di Terni, mica lo so se avrebbe rifiutato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per dire: a me non manca niente (di tutto ciò che posso permettermi) e vivo benissimo così, in fondo basta abituarsi, ma se mi offrono cinque milioni di sterline il giorno che i Led Zeppelin si ricompongono e fanno un concerto nel Mugello e mi dicono che devo volare a Tokio a leccare uno spazzolino per il cesso dopo averlo usato, io ci vado e lo lecco. Anche due volte, se fa piacere a loro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi, quando ho i cinque milioni in saccoccia, allora posso anche far sfoggio del mio alto senso morale e rifiutare tutto quello che non mi va. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Detto tutto questo, tengo a precisare che se fossi una donna, a Johnny Depp gliela darei.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-723441782700852376?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/723441782700852376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/certe-volte-mi-sento-un-prostituto.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/723441782700852376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/723441782700852376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/certe-volte-mi-sento-un-prostituto.html' title='Certe volte mi sento un prostituto.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5847238061375454001</id><published>2010-07-08T16:28:00.002+02:00</published><updated>2010-07-08T16:29:27.728+02:00</updated><title type='text'>Antò, fa caldo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Firenze è una bella città, credo sia innegabile, non lo dico per partigianeria, ma ha la stessa viabilità del Cairo. Sei mai stato al Cairo?  Se ci sei stato, avrai notato che ai cairesi (o cairani? O cairoti?) mica gli frega una mazza. Quelli arrivano e si immettono agli incroci, strombazzando come dei forsennati. E' anche palese che al Cairo non gliene frega una beata fava di fare le revisioni ogni due anni, nè della benzina verde, nè dell'ecodiesel. Loro prendono la macchina, l'accendono e se parte, vanno. Sai che gli frega a quelli del Cairo dell'inquinamento. Come a noi italiani, del resto, solo che noi facciamo finta che invece ci importi. E per far vedere che ci importa, andiamo ogni due anni a far la revisione, bestemmiando come dei turchi, perchè &lt;i&gt;son solo buoni a farci pagare. Capirai cosa avrà la mia macchina da revisionare. In fondo faccio solo seicentomila km. l'anno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A Firenze se non hai lo scooter sei un uomo morto. Per fare trecento metri, rischi di impiegarci due ore, fra scavi, deviazioni improvvise, sensi unici invertiti da un giorno all'altro, mostre, sagre, gare di tiro alla fune, corse nei sacchi, impiccagioni sommarie e tori che scorrazzano liberi per la città. Un casino. In più mentre sei lì in coda, con il climatizzatore a palla, che ti girano i coglioni, ti devi pure sorbire i giapponesi che ti fotografano. Che io dico: ma che cazzo fotografi, imbecille di un giapponese decerebrato? Fotografi le macchine in coda? Ma allora sei proprio un idiota. Come se a Tokio il traffico scorresse fluente. Imbecille. Siete in due miliardi per km. quadrato e tu fotografi le macchine in coda a Firenze? Ma vai piuttosto in centro, a farti fregare seimila euro per una simil bistecca di plastica, con contorno di patatine di cartone, deficiente. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma pensa te. Che a uno gli girano le palle e questi fotografano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E dopo si inchinano. Ma che ti inchini, fava? Mi hai preso per Hiro Hito? Ma vaffanculo te e il tuo imperatore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, magari non era neppure giapponese. Magari era coreano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma che ne so. Sono tutti uguali, quelli di quelle parti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5847238061375454001?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5847238061375454001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/anto-fa-caldo.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5847238061375454001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5847238061375454001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/anto-fa-caldo.html' title='Antò, fa caldo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3149779682964652495</id><published>2010-07-04T20:38:00.001+02:00</published><updated>2010-07-04T20:38:55.830+02:00</updated><title type='text'>I funerali di Fidel Castro.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Stamani, al lavoro, pensavo a Fidel Castro. No no, aspetta, non pensare subito: &lt;i&gt;e ti pareva che sto comunista di merda non pensasse a Fidel Castro. Sono tutti uguali: come hanno due minuti liberi, pensano alla falce e al martello. &lt;/i&gt;Io non penso alla falce e al martello. E non sono neanche un comunista di merda. O almeno, non di merda, vorrei sperare. In realtà, ora che ci penso, non so nemmeno se sono comunista. Diciamo così: non voterei mai per il centro destra, ma mi fa cagare anche il PD. Di Pietro era meglio se continuava a fare il magistrato, Pannella lo trovo simpatico, ma mi fido poco di chi non mangia per protestare contro qualcosa e votare per la Lega lo troverei un insulto alla mia (già scarsa) intelligenza. Casini neanche lo cago di striscio. Per cui non so. Uno che pensa queste cose è comunista? Se lo è, allora lo sono. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, pensavo a Fidel Castro e mi dicevo: &lt;i&gt;ma che fine ha fatto, Fidel Castro? &lt;/i&gt;Non se ne sente parlare da mesi. L'ultima volta che ci vennero date sue notizie, era stato poco bene e visto che a quel tempo aveva tipo novecentosettantadue anni, non penso che si sia rimesso così bene da fare le capriole. Per cui mi sorge un dubbio: sara mica morto?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Si perchè i regimi comunisti (mi scuso per la parola) ce l'hanno sto vizio di non dire mai quando il proprio leader muore. Mi ricordo che quando morì Breznev, lo portavano alle manifestazioni imbalsamato come un fagiano, per far vedere al popolo che stava bene. Che io dicevo a mio babbo, quando lo vedevo alla tele: &lt;i&gt;babbo, ma non ti pare strano, Breznev? Perchè non sbatte gli occhi? &lt;/i&gt;E mio babbo rispondeva: &lt;i&gt;non dire cazzate. Non lo vedi che sta benissimo? &lt;/i&gt;Ed io allora non dicevo più niente, perchè pensavo che mio babbo fosse un agente del KGB.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mica l'ho mai capito perchè i comunisti non lo dicono mai, quando qualcuno di loro muore. Eppure mi pare evidente che anche i comunisti muoiono (chi ha detto: per fortuna?). Mi pare evidente, per un semplice motivo: trent'anni fa quando si andava a votare, erano venti milioni: ora non arrivano a quattro. Segno che qualcuno è morto, ti pare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La cosa strana è che sono morti solo i comunisti: gli altri che prima erano due gatti, ora sono venti milioni. C'è qualcosa di strano, secondo me. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Comunque se qualcuno ha notizie di Fidel Castro, mi faccia sapere. Così, per curiosità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, ora che mi sovviene, sono mesi che non si vede più in giro Bertinotti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Porca miseria, vuoi vedere che anche Bertinotti...?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No dai, forse è a Cuba ai funerali di Fidel Castro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Questo post è di pura fantasia. Ogni riferimento a persone e fatti realmente avvenuti è da considersi assolutamente casuale.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Nel caso sparissi per sempre, qualcuno si prenda cura del mio cactus.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3149779682964652495?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3149779682964652495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/i-funerali-di-fidel-castro.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3149779682964652495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3149779682964652495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/07/i-funerali-di-fidel-castro.html' title='I funerali di Fidel Castro.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2826637655042620092</id><published>2010-06-30T10:35:00.001+02:00</published><updated>2010-06-30T10:35:32.315+02:00</updated><title type='text'>Luci a San Siro.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora, mettiamola così: io come vedo un pallone, lo devo prendere, toccare, annusare, calciare e poi toccarlo di nuovo, farlo rimbalzare, giochicchiarci, metterlo a terra e poggiarci un piede sopra, poi alzarlo col piede e palleggiare fino a che non cade. Ma che ne so. E' più forte di me. E' sempre stato così, da sempre. Quando ero bambino ricordo che i miei amichetti volevano la bici da cross con le marce sul manubrio, o la raccolta completa dei soldatini Atlantic, o l'automobile radiocomandata. Io no. Io volevo un pallone. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Allora Giannino, visto che sei stato bravo, che cosa vuoi per regalo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Un pallone.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Un pallone? Un altro? Ma non c'è un'altra cosa che ti piacerebbe?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No. Mi piace il pallone.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ero un bambino economico, diciamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho avuto centinaia di palloni. Ho avuto il Super Tele che rinvolava e ingannava i portieri. Il Super Tele era considerato un pallone "da femmine". Leggero e di plastica economica, era l'ideale per giocare a pallavolo (gioco da femmine, secondo la logica di quel tempo), ma orribile per farci una partita a calcio come si deve. Poi ho avuto lo Yashin, un pallone che prendeva il nome da un mitico portiere russo degli anni sessanta. Lo Yashin era un pallone di gomma dura, che quando si sgonfiava un po' diventava un'arma impropria. Da sgonfio era durissimo, se lo prendevi nelle gambe, ti restava il segno per giorni. Era un vero pallone "da maschi". Impensabile giocarci a pallavolo, con lo Yashin. E comunque se ti vedevano giocare a pallavolo, venivi preso per il culo vita natural durante e per bene che ti potesse andare, ti beccavi di "femmina", che a otto-nove anni era una delle peggiori offese che ti potesse venir detta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi ho avuto il San Siro. Il San Siro è stato assolutamente il miglior pallone di tutti i tempi. Gomma perfetta, indeformabile, rimbalzo sempre preciso, circonferenza regolamentare, peso 420 grammi. Uno spettacolo di pallone, credimi. Giocare a calcio col San Siro ti riappacificava col mondo. Col San Siro non c'erano scuse: se sbagliavi, sbagliavi tu. Non potevi inventarti niente, non potevi dare la colpa al vento o a chissà cosa. Il San Siro era per palati fini, per gente che non temeva di ammettere di aver sbagliato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi, qualche anno dopo, è arrivato il Tango, altro buon pallone, ma lontano dalla perfezione assoluta del San Siro. Il Tango era leggermente più grosso di come dovrebbe essere un pallone, ma aveva anch'esso un buon rimbalzo, ma a differenza del San Siro, quando si sgonfiava un po' non era più molto preciso. Il Tango era un po' un accontentarsi. Capisci cosa intendo? Il San Siro non esisteva più e dunque, prendere o lasciare. O mangi questa minestra o salti questa finestra, per capirsi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ricordo alcune volte, dopo aver fatto partire un tiro che era uscito di un niente, aver pensato: &lt;i&gt;cazzo, se c'era il San Siro avrei fatto gol.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A testimonianza del fatto che con qualsiasi altro pallone potevi mentire anche a te stesso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Col San Siro no. Col San Siro, se usciva di un niente dovevi prenderti la colpa per intero.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè a tutti potevi mentire, anche al prete che ti confessava, ma il San Siro era sacro. Il San Siro quando lo andavi a recuperare dopo aver mancato la porta di dieci metri, ti guardava negli occhi e ti diceva: &lt;i&gt;sei scarso, ciccio. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E tu potevi solo ammettere che aveva ragione lui.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2826637655042620092?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2826637655042620092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/luci-san-siro.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2826637655042620092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2826637655042620092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/luci-san-siro.html' title='Luci a San Siro.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2063400222012782946</id><published>2010-06-28T10:47:00.004+02:00</published><updated>2010-06-28T11:02:35.715+02:00</updated><title type='text'>Stocactus.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TChh1e5xvvI/AAAAAAAAAWw/T-R7SKk8v_Y/s1600/28062010059.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TChh1e5xvvI/AAAAAAAAAWw/T-R7SKk8v_Y/s400/28062010059.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487743717407309554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il fatto è andato così: qualche giorno fa mi è arrivato un sms: &lt;i&gt;chi vince fra Stati Uniti e Ghana? &lt;/i&gt;Io risposi: &lt;i&gt;il Ghana. &lt;/i&gt;Risposi prima che la partita iniziasse, naturalmente, che rispondere dopo che era finita, mi pareva troppo semplice. E risposi il Ghana mica perchè ce l'ho con gli Stati Uniti, anzi, calcisticamente mi stanno anche simpatici, giocano bene e sono migliorati tantissimo rispetto a qualche anno fa. Solo che mi faceva piacere andasse avanti il Ghana. Ma si dai, sarebbe bello avere una squadra africana campione del mondo, giusto per variare un po' i soliti nomi. Chiaro che la mia speranza è una cosa, mentre la realtà è ben diversa, lo so: le speranze che il Ghana vinca il mondiale sono pari a quelle che io prenda un Nobel nei prossimi quindici minuti. Ma insomma. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E dunque dissi il Ghana. Allora mi arrivò un altro sms: &lt;i&gt;io dico gli Stati Uniti. Cosa scommettiamo? &lt;/i&gt;Risposi: &lt;i&gt;scommettiamo un fiore. &lt;/i&gt;Non lo so, mi pareva che un fiore fosse una bella posta: poco impegnativo da pagare e bello a prescindere. Una scommessa sobria, insomma.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma è andata a finire che il Ghana gli ha ammollato due pere, agli americani. Che poi, detto tra noi, ma quanto sono grossi i giocatori del Ghana? Ammazza oh, son dei bestioni che se me ne vedessi uno corrermi incontro, mi sbarazzerei del pallone prima che mi arrivasse a dieci metri. Sono tutti giganteschi tranne uno, che non ricordo come si chiama, ma che assomiglia ad un ragazzo che viene a fare le pulizie nel posto dove lavoro. Solo che lui è del Togo. Vabbè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, per farla breve: ieri ho incassato la mia scommessa, che è quella che vedi nella foto: un bel cactus. Eh, che dici? Ti piace? Bello, eh? E' tutto cicciotto ed ha la faccia simpatica. Il cactus, dico. Ha anche delle spine belle robuste, per la verità, ma è così che la natura ha deciso. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'ho chiamato Stocactus e spero che non muoia in tempi brevi, che io con le piante ho un pessimo rapporto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Mi piace chi paga le scommesse senza far troppe storie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma questa è davvero un'altra storia. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2063400222012782946?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2063400222012782946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/stocactus.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2063400222012782946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2063400222012782946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/stocactus.html' title='Stocactus.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/TChh1e5xvvI/AAAAAAAAAWw/T-R7SKk8v_Y/s72-c/28062010059.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6787589109027183262</id><published>2010-06-23T11:22:00.002+02:00</published><updated>2010-06-23T11:42:52.209+02:00</updated><title type='text'>Vamonos, Diego.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Questo post parla di Maradona. Per cui se il calcio ti fa cagare e Maradona ti resta sui coglioni, evita di leggerlo. No, te lo dico perchè almeno ti puoi dedicare a cose che ti fanno più piacere. Che so, tipo stirare, per dire. O preparare il ragù. O andare a fare shopping. Insomma, vedi tu. Te lo devo dire io cosa devi fare? &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che gli vuoi dire, a Maradona? Che è grasso? Che va in panchina vestito come un boss mafioso americano degli anni '50? Che pippa la coca? Che non passa giorno senza che combini o dica una stronzata? Ma dai, per favore. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Maradona, se ti piace il calcio, lo guardi come un fedele guarderebbe la Madonna. Sempre se apparisse davvero, chiaramente. Maradona è IL calcio. Fine. Tutte le chiacchiere in più che si fanno su di lui, servono solo ad accrescere il mito, se mai ce ne fosse bisogno. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci sono geni in campi ristretti. Lui lo era in 110 metri per 52. Me ne frego, sinceramente, se pippava la coca, se andava con le donnine facili, se non si allenava, se faceva una vita che tutto era, meno che da atleta. Io pagavo il biglietto per vederlo giocare a calcio e quando giocava a calcio, era di un altro pianeta. Prendeva la palla e la faceva sparire e riapparire a suo piacimento, disegnava traiettorie impossibili, annullava la forza di gravità. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi ok, viveva di eccessi, di sregolatezza, ma il genio non lo puoi rinchiudere in logiche comuni, altrimenti non sarebbe un genio. Sarebbe uno bravo come tanti altri, ma è diverso essere bravo, dall'essere nell'Olimpo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io quando lo vedo ai bordi del campo che da istruzioni ai propri giocatori, spero sempre che improvvisamente impazzisca. Si, spero che impazzisca e che si getti in campo e cominci a giocare. Anche con la giacca, che tanto lui avrebbe da insegnare anche se fosse vestito con la tuta da palombaro e lo scafandro in testa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Invece non ci entra mai in campo. Forse perchè la magia non la puoi invocare a tuo piacimento, la magia è magia proprio perchè arriva quando meno te l'aspetti. E spesso non arriva proprio. Spesso ti devi accontentare di quella che c'è già stata. E dirti che in fondo sei stato fortunato, perchè uno così lo hai potuto vedere all'opera. Perchè uno così non c'è mai stato e non ci sarà mai più.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E se il Dio delle biciclette è anche appassionato di calcio, glieli deve far vincere questi mondiali a Maradona. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè per tutto quello che nel bene e nel male è stato in precedenza, un favore glielo deve.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6787589109027183262?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6787589109027183262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/vamonos-diego.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6787589109027183262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6787589109027183262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/vamonos-diego.html' title='Vamonos, Diego.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4747029664381774684</id><published>2010-06-21T11:10:00.003+02:00</published><updated>2010-06-21T11:24:30.160+02:00</updated><title type='text'>Birillo's life.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Birillo è un tale che non ha mai lavorato un giorno, in tutta la sua vita. Mai. Il soprannome gli è stato affibbiato per la sua passione per il biliardo. La sua non-voglia di lavorare è sempre stata leggendaria. Ricordo una volta, inizi degli anni '80, lui era iscritto all'ufficio di collocamento. Una precisazione: si era iscritto su insistenza del fratello maggiore, che cercava di riportarlo sulla retta via, ma era palese che a lui di trovar lavoro non importava assolutamente nulla. Insomma dicevo, era all'ufficio di collocamento e ad un tratto si aprì la porta di un ufficio ed un tale urlò: &lt;i&gt;Giancarlo G. C'è Giancarlo G? &lt;/i&gt;Lui disse: &lt;i&gt;sono io. &lt;/i&gt;E il tale: &lt;i&gt;bene. Presentati domattina in questo posto. Cercano un magazziniere. &lt;/i&gt;E Birillo: &lt;i&gt;non ho capito: con tutta la gente che c'è qui, proprio io ci devo andare? &lt;/i&gt;E uscì dall'ufficio quasi offeso. Un'altra volta il Comune reclutò un po' di disoccupati per spalare la neve di fronte ad una scuola. Lui allora salì sul furgoncino insieme ad un'altra decina di persone e una volta giunti alla scuola, a tutti venne consegnata una pala. Lui la prese e disse al tale che gliela aveva consegnata: &lt;i&gt;bene. A chi la devo dare? &lt;/i&gt;Inutile dire che non spalò nemmeno un grammo di quella neve. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per vivere, giocava. Giocava a tutto quello che si poteva giocare: principalmente a biliardo, ma non disdegnava le carte, le bische clandestine, i cavalli e tutto ciò che poteva portare (o far perdere) un po' di soldi. Con un particolare da non trascurare: quando vinceva riscuoteva, quando perdeva non pagava. E questo era un problema, a volte. Si perchè, se doveva diecimila lire a qualcuno "normale" poteva anche andar bene, ma quando c'era da scucire otto milioni delle vecchie lirette, per pagare un debito di gioco di una bisca clandestina, la cosa si faceva complicata, che quelli un po' aspettavano, ma poi ti mandavano a cercare da un tizio con una faccia poco raccomandabile che ti aspettava sotto casa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi ci siamo persi di vista. Sai com'è, la vita spesso, per svariati motivi, ti allontana da certe cose, da certi luoghi. I motivi, in questo caso, furono che Birillo andò in galera. Era logico che prima o poi succedesse. E successe quando lui trovò per terra un libretto di assegni. Capirai: dare a Birillo un libretto di assegni, era come portare un bambino a Gardaland. Una festa. Figurati se lui pensava al fatto che magari qualcuno quegli assegni li avrebbe bloccati. Per un paio di giorni credette di essere in paradiso: comprò di tutto: giacconi di pelle, stereo, scarpe. Persino un paio di sci. Poi la pacchia finì e qualcuno lo andò a cercare, spiegandogli due cose e portandolo in una stanza di tre metri per tre, con le sbarre alle finestre. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando uscì, lo incontrai: &lt;i&gt;come stai, Birillo? &lt;/i&gt;Lui disse: &lt;i&gt;guarda, credevo peggio. Non si sta male, là dentro. Si mangia tutti i giorni e non si fa un cazzo. Perchè vedi, il mio problema più grosso è sempre stato quello di mangiare senza dover lavorare. Se ci riesco, in qualche modo, a me va bene. Mi sa che ci ritorno. &lt;/i&gt;E rise di gusto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quella fu l'ultima volta che lo vidi. Era la metà degli anni '90. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oggi non lo so dove sia, nè cosa faccia per vivere. Di sicuro non lavora. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi piace ricordare che non ha mai spacciato droga, nè altre porcherie che potessero nuocere a qualcuno. Ha sempre pagato di persona le stronzate che ha combinato e non ha mai tirato altri in mezzo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un "malvivente" d'altri tempi. Di quando ancora l'essere un "malvivente", aveva qualcosa di poetico.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4747029664381774684?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4747029664381774684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/birillo-lifes.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4747029664381774684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4747029664381774684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/birillo-lifes.html' title='Birillo&apos;s life.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6537142350667422198</id><published>2010-06-17T00:30:00.003+02:00</published><updated>2010-06-17T00:41:37.611+02:00</updated><title type='text'>Equivoci.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Internet è utile. Eh si, caro mio. E non per quello che pensi tu. Che io lo so, cosa pensi tu: &lt;i&gt;vero, è utile. Posso chattare e dire a qualcuna che sono bello e ricco e quella ci crede e pensa: "azz, uno bello e ricco. Quasi quasi lo sposo". &lt;/i&gt;Invece no, non è utile per quello. O almeno non solo. E' utile anche per un'altra cosa. La vuoi sapere? Sento che muori dalla voglia di saperla ed io che sono buono (oltre che bello e ricco, chiaramente) te la dirò. E' utile perchè vi si trovano i testi delle canzoni. Esatto, i testi delle canzoni. Quante volte ti è capitato di sentire per anni una canzone e non capire una certa frase, non sapere cosa dice in quel punto? A me è successo un casino di volte. Tipo "Via" di Claudio Baglioni. Io ascoltavo "Via" e capivo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;la mia sigaretta brilla rossa &lt;/i&gt;(e fin qui ci siamo)&lt;i&gt;, insieme a luci di periferia &lt;/i&gt;(ok anche questo) &lt;i&gt;SURATE della vita sulle mie ossa &lt;/i&gt;(e qui mi dicevo: ma che cazzo dice?) &lt;i&gt;sei più sincera quando dici una bugia &lt;/i&gt;(e qui tornavo a capire). &lt;i&gt;Sull'asfalto APPOSE una luna affilata &lt;/i&gt;(e qui non capivo di nuovo)&lt;i&gt; a tagliare i fili che legano le stelle. &lt;/i&gt;Ecc. ecc.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oggi, grazie ad internet, sono venuto a sapere che SURATE è "zampate" e APPOSE è "acquoso". E tutto mi è molto più chiaro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Stessa sorte è toccata a "Don Raffaè", meravigliosa canzone di un meraviglioso De Andrè. L'ultima strofa della canzone, io la intendevo così: &lt;i&gt;chillo duorme co' mamma e co' me, VENiTE DAVANTI E STATE CON SE. &lt;/i&gt;E mi dicevo: ma possibile che De Andrè abbia scritto sta cosa? Pensavo: ha scritto una roba fantastica e chiude così? Mi sembra strano. E infatti ho scoperto, grazie ad internet, che in realtà VENITE DAVANTI E STATE CON SE è "che crema d'Arabia ch'è chisto cafè". E allora si che lo riconosco, De Andrè. Mi pareva troppo strano, infatti, che uno come lui scrivesse una roba simile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi è arrivata "La cometa di Halley" di Irene Grandi, mia concittadina e tifosa della Fiorentina (e solo per questo, meritoria di qualche quintale di dischi d'oro, di platino, di uranio impoverito e qualsiasi altro materiale molto costoso). Io ascoltavo e capivo: &lt;i&gt;eppure un tempo ridevi e mostrandomi il cielo, mi disegnavi illusioni e possibilità. E la cometa di Halley FERI' il velo nero...&lt;/i&gt;ecc. ecc.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E mi dicevo: che cazzo vuol dire, sta cosa? Allora sono andato a cercare il testo su internet e, sorpresa, dice davvero "FERI' il velo nero".&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci sono rimasto male, devo dire. Si perchè io credevo finalmente di svelare l'arcano e invece niente. Sono al punto di partenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In più, ho preso coscienza di essere anche un po' deficiente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E questo è triste, diciamolo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6537142350667422198?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6537142350667422198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/equivoci.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6537142350667422198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6537142350667422198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/equivoci.html' title='Equivoci.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-430737224545932457</id><published>2010-06-15T02:39:00.001+02:00</published><updated>2010-06-15T02:39:52.601+02:00</updated><title type='text'>Finestre.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La bella stagione mi piace perchè, fra le altre cose, puoi stare con le finestre aperte. Stare con le finestre aperte è bello. E lo sai perchè è bello? Te lo dico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè tu sei in casa ed hai le finestre aperte, giusto? Allora mentre sei, per dire, in cucina, passa qualcuno in strada che parla con qualcun altro e tu capti pezzi di dialoghi. Capisci? Tu capti una o due frasi di un discorso che non sai come è iniziato, nè come andrà a finire. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E' un po' come essere al cinema, non conoscere la trama e non sapere mai chi è l'assassino.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-430737224545932457?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/430737224545932457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/finestre.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/430737224545932457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/430737224545932457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/finestre.html' title='Finestre.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5646298621492686047</id><published>2010-06-10T17:08:00.000+02:00</published><updated>2010-06-10T17:09:05.490+02:00</updated><title type='text'>La bicicletta in paradiso.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Le ricordo ancora quelle scale. Ma forse, più delle scale, ricordo l'odore. L'odore che si respirava appena si entrava nel portone. Un odore difficile da descrivere, un odore che era semplicemente l'odore di quel posto, di quelle case. Appena salita la prima rampa, c'era un piccolo ballatoio con all'angolo una pianta. Una di quelle piante con le foglie grandi, che ci sono spesso nei portoni e che non saprò mai come si chiamano. La pianta era strategicamente messa vicino ad una portafinestra che aprendola, dava su un piccolo cortile buio e tetro. Nel piccolo cortile c'era sempre immancabilmente, una vecchia bicicletta appoggiata ad un muro di sassi. Non ricordo di aver guardato fuori e di non aver visto la vecchia bicicletta poggiata al muro di sassi. Probabilmente era una vecchia bici abbandonata, soppiantata da qualche mountain-bike dai colori sgargianti e settemila marce. Probabilmente fossi stato più grande, avrei fatto il parallelo bicicletta-umani e sarei arrivato alla filosofica conclusione che puoi nascere quel che vuoi, ma da vecchio il tuo destino è quello di essere abbandonato. Ma non ero grande, per cui mi limitavo ad affacciarmi alla portafinestra e dirle: "ciao bici", e mi faceva piacere pensare che lei sorridesse, contenta che qualcuno, ogni tanto, si ricordasse di lei. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Alla fine della seconda rampa, c'era l'ufficio del notaio Mariannini. Un omone con due baffi neri e folti ed una voce profonda che pareva arrivasse dal fondo dello stomaco. Spesso lo trovavo sulla porta e mi salutava: &lt;i&gt;ciao Giannino. Stanno tutti bene a casa? &lt;/i&gt;E la sua voce, grazie all'eco del portone, sembrava ancora più potente.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Io dicevo di si e ringraziavo, perchè così mi era stato insegnato. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oggi quel palazzo non esiste più e il notaio Mariannini credo sia morto da almeno quindici anni. Il vecchio cortile buio e tetro è stato inglobato da asfalto e cemento ed è diventato un bel parcheggio che ospita sempre tante macchine. La vecchia bici non so che fine abbia fatto. Mi viene da pensare che sia stata brutalmente uccisa da qualche ruspa insensibile ai ricordi e poco rispettosa dell'anzianità. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La immagino nel paradiso delle biciclette, con la catena ben oliata, la sella nuova ed i raggi belli dritti. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Perchè se esiste un Dio delle biciclette, lei può essere solo lì.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5646298621492686047?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5646298621492686047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/la-bicicletta-in-paradiso.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5646298621492686047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5646298621492686047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/la-bicicletta-in-paradiso.html' title='La bicicletta in paradiso.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-5912851749459088634</id><published>2010-06-08T10:47:00.001+02:00</published><updated>2010-06-08T10:47:56.786+02:00</updated><title type='text'>Tu vo' fà l'americano. Ma sei nato in Italì.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Potevo essere nato in America. Dico davvero. Mi raccontava mio nonno che durante la liberazione un soldato americano vide mia mamma, che era poco più di una bambina e voleva portarsela con se in America. Allora mio nonno gli fece capire che se anche ci avevano liberato, mica potevano arrivare qua e fare i cazzi propri come se niente fosse. Che poi, ora che ci penso, mica gli è mai passato sto vizio, agli americani. Vabbè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi sono chiesto spesso come sarei stato, se fossi nato in America. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Magari avrei votato Obama ed avrei detto "omaigad" per qualsiasi cosa fosse avvenuta. Magari avrei mangiato quintali di hamburger ed avrei tagliato il tacchino il giorno del ringraziamento. Magari sarei stato a favore della pena di morte, o magari avrei sfilato silenziosamente con in mano un cartello, a lume di candela, quando stavano per giustiziare qualcuno. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Avrei seguito il basket e sarei stato tifoso dei Boston Cetics, o dei Los Angeles Lakers, o forse degli Utah Jazz. Avrei lavorato in qualche ufficio ed avrei raccolto la mia roba dalla scrivania mettendola in una minuscola scatola di cartone se mi avessero licenziato. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non avrei mai conosciuto mio babbo, nè la mia nonna ipercattolica, nè tutte le persone che ho conosciuto nella mia vita. Sarei stato amico di reduci del Vietnam, o magari sarei morto nelle torri gemelle.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Boh. Non lo so. A naso direi che mio nonno ha fatto bene a non far portar via mia mamma. Ma chi può dirlo?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-5912851749459088634?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/5912851749459088634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/tu-vo-fa-lamericano-ma-sei-nato-in.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5912851749459088634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/5912851749459088634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/tu-vo-fa-lamericano-ma-sei-nato-in.html' title='Tu vo&apos; fà l&apos;americano. Ma sei nato in Italì.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-711815622030281960</id><published>2010-06-03T19:40:00.000+02:00</published><updated>2010-06-03T19:41:08.058+02:00</updated><title type='text'>Chattanooga choo choo.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Quando parte un treno, due sono le opzioni possibili: o ti dispiace, o non te ne frega niente. E queste due opzioni sono valide anche se su quel treno che parte ci sei tu. Insomma, un treno che parte è sempre e comunque o fonte di dispiaceri, o di menefreghismo assoluto. Se poi, a quel treno che parte, qualcuno ci finisce sotto, beh, la prospettiva assume toni decisamente diversi. Soprattutto per chi ci finisce sotto. Mentre per chi sta sopra (il treno), vale il discorso di prima: o ti dispiace per qualcuno che nemmeno conosci, ma che comunque è pur sempre un essere umano, o ti incazzi come una scimmia perchè il treno farà inevitabilmente ritardo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Insomma, il treno produce sempre e comunque sensazioni. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Senza contare che poi, nei bagni delle stazioni, ci trovi sempre gente troppo strana. Come entri in un bagno di qualsiasi stazione ci trovi sempre qualcuno che non sta pisciando, ma che come entri, ti guarda fisso. Che io qualche volta glielo voglio chiedere: &lt;i&gt;beh? Che è? Mai visto nessuno che va a pisciare?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, la stazione è un posto strano. Sono strani anche quelli che vendono cose. Tipo il tabaccaio, per dire:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-salve. Mi da un pacchetto di Marlboro, per favore?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Uno solo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Beh, si. Se ne volevo due, avrei detto: "mi da due pacchetti di Marlboro, per favore?"&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah, ecco. Infatti avevo capito due. Allora ne vuole solo uno, se ho capito bene.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si, grazie. Ha capito perfettamente. Solo uno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ecco a lei. Torni a trovarci.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma "torni a trovarci", cosa? Mica sei un agriturismo. Vendi sigarette. Se capita che torno in stazione, magari torno a trovarti, altrimenti mica posso fare tutti i giorni quaranta km. per comprare le sigarette. Anche se, in effetti, questo potrebbe essere un ottimo metodo per smettere di fumare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma pensa te.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-711815622030281960?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/711815622030281960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/chattanooga-choo-choo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/711815622030281960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/711815622030281960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/06/chattanooga-choo-choo.html' title='Chattanooga choo choo.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4944185408363040873</id><published>2010-05-27T13:50:00.001+02:00</published><updated>2010-05-27T13:51:31.989+02:00</updated><title type='text'>Il fiorentino per tutti./lesson for. O fur.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Altre parole e modi di dire. Che anche se le scuole stanno per finire, qua mica si dorme, che ti credi. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Abbollore. &lt;/i&gt;Caldissimo. Si usa spesso per indicare il cibo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma icchè t'aspetti a mangiare la minestra?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Aspetto du minuti. L'è abbollore.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Dianzi. &lt;/i&gt;Prima, in precedenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Che sei belle stato da i'dottore?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Si, sono stato dianzi. &lt;/i&gt;"Dianzi" può abbracciare uno spazio di tempo che va da un quarto d'ora fino a svariate ore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Si rassega. &lt;/i&gt;Lo si dice quando fa freddissimo. E' un verbo tipicamente invernale ed è riferito esclusivamente alla temperatura esterna.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-&lt;i&gt;Oh, che fa parecchio freddo, fori?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Maiala, se fa freddo. Si rassega.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Quello c'ha più corna d'un corbello di lumache. &lt;/i&gt;Persona la cui moglie è donna di dubbia moralità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;C'ho tutti i mali di Santa Maria Nova. &lt;/i&gt;Essere pieno di dolori o di salute cagionevole. Santa Maria Nova è un ospedale di Firenze.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Allora, come va? Tutto bene?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Tutto bene una sega, c'ho tutti i mali di Santa Maria Nova.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Bere l'acqua di' porcellino. &lt;/i&gt;Essere fiorentino da sette generazioni. Il porcellino è una scultura nei pressi del Ponte Vecchio, che in realtà rappresenta un cinghiale, ma per tutti è da sempre "i' porcellino". Una volta dalla bocca dell'animale sgorgava l'acqua e da qui il detto, per far capire che si è fiorentini da sempre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma te che sei proprio di Firenze?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;- Ma che se' grullo? Io ho bevuto l'acqua di' porcellino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;L'avrà strozzato la balia. &lt;/i&gt;Riferito, ironicamente, a chi muore molto anziano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Oh, hai sentito? Gliè morto il tale.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Quanti anni c'aveva?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Novantotto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Boia. L'avrà strozzato la balia.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Pare un due su un tre. &lt;/i&gt;Si dice in genere di persona molto brutta, sgraziata fisicamente. Infatti se si disegna un 3 e sopra ci si disegna un 2, escono forme brutte, storte e spigolose. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Direi che per oggi può bastare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Andate pure e per le scale non fate casino, che vi sento, eh.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4944185408363040873?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4944185408363040873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/il-fiorentino-per-tuttilesson-for-o-fur.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4944185408363040873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4944185408363040873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/il-fiorentino-per-tuttilesson-for-o-fur.html' title='Il fiorentino per tutti./lesson for. O fur.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3688089084113549731</id><published>2010-05-24T11:25:00.001+02:00</published><updated>2010-05-24T11:25:54.051+02:00</updated><title type='text'>Scarpe lucide.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il ragionier Turrini era una di quelle persone che come le vedi, pensi: questo è un ragioniere. Aveva sempre le scarpe perfettamente lucide, con qualsiasi tempo e in qualunque posto andasse. Era una di quelle persone che non si sporcano mai. Hai presente quelle persone che se anche gli fai fare un lavoro in cui c'è da sporcarsi tantissimo, loro restano sempre impeccabili? Ecco, lui era così. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il ragionier Turrini era quello che "teneva l'amministrazione". Quello che le signore anziane come le mie nonne, guardavano con ammirazione perchè "aveva studiato", quello che "sa far di conto". Per queste signore anziane, la parola del ragionier Turrini era legge. Se il ragionier Turrini diceva qualcosa, era come bestemmiare, se lo si metteva in dubbio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Ma sei impazzito? Lo ha detto il ragionier Turrini. Ne vuoi sapere più di lui?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per la mia nonna integralista cattolica, nonna Natalìa, solo Dio e il Papa erano più credibili del ragionier Turrini. Mentre invece, per mia nonna Margherita, il ragionier Turrini era il più credibile in assoluto. Si, anche più di Dio e del Papa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mio babbo guardava il ragionier Turrini con sospetto, ma mica per gelosia, mica pensava che il ragioniere avesse strani pensieri su mia mamma, ci mancherebbe. Era che una volta lo vide in piazza che raccoglieva firme per la Democrazia Cristiana e quando rientrò a casa, disse: &lt;i&gt;ho visto il ragionier Turrini che raccoglieva firme, io lo sapevo che era democristiano. Si vedeva.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora mia mamma, che era una che non voleva far polemiche, disse: &lt;i&gt;non importa, è comunque una brava persona. E' vero &lt;/i&gt;-disse mio babbo- &lt;i&gt;una brava persona democristiana. &lt;/i&gt;E addentò il cosciotto di pollo che aveva nel piatto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Il ragionier Turrini venne travolto sulle strisce pedonali da una macchina, esattamente lo stesso giorno della strage alla stazione di Bologna, il 2 agosto del 1980. La notizia fece presto il giro delle sue fans, quelle dai settanticinque in su, per capirsi e gettò nella costernazione mia nonna Natalìa che sotto sotto, del ragionier Turrini era sempre stata un po' innamorata. Almeno credo, diciamo, ma non potrei giurarlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Oddio che tragedia, oddio che tragedia. Ed ora che si fa?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Vabbè nonna, non è che il ragionier Turrini ci dava da mangiare. Dispiace chiaramente, ma d'altra parte a Bologna ne sono morti un centinaio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Tu non capisci. Il ragionier Turrini, ti rendi conto?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Mi rendo conto, nonna. Lo hanno preso in pieno sulle strisce. Che vogliamo fare?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ci vorrebbe la pena di morte, ecco cosa ci vorrebbe. Accidenti a chi ha inventato le automobili.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In quel momento rientrò mio babbo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-che è successo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-E' morto il ragionier Turrini, babbo. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-O porca mignotta. E come è successo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Lo hanno preso sulle strisce pedonali. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma pensa te. Poveraccio, che brutta fine. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ci sedemmo a tavola e le mie due nonne erano silenziose e non toccarono quasi cibo. Mio babbo invece mangiò come un lupo, mentre mia mamma si lamentava a voce alta del fatto che il detersivo era aumentato di cinquanta lire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io mangiai e preparai la roba per andare al mare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3688089084113549731?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3688089084113549731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/scarpe-lucide.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3688089084113549731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3688089084113549731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/scarpe-lucide.html' title='Scarpe lucide.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3823847569636354150</id><published>2010-05-20T19:08:00.000+02:00</published><updated>2010-05-20T19:09:22.489+02:00</updated><title type='text'>La suora.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Anni addietro, quando ero un giovincello, c'erano delle innocenti e scioccherelle usanze. Una di queste usanze era quella di credere che le suore portassero iella e dunque, quando se ne vedeva una si doveva "passare" la iella a chi ti era vicino, toccandolo e dicendo "tua la suora", che era, diciamo, la formula magica per allontanare da noi la sfiga. Il difficile era quando vedevi una suora ed eri da solo e dunque non potevi "passare" la sfiga. In quel caso però, c'era un escamotage (in questi giorni scrivo termini che mai avrei pensato di scrivere). L'escamotage (lo riscrivo, che almeno per i prossimi quarantasette anni sto a posto) consisteva in questo: fermare un passante a caso, toccarlo in qualche maniera (un braccio, una spalla) e chiedergli qualsiasi cosa. Tipo "che ore sono", "dov'è via Verdi". Solo che mica era così semplice. No perchè, affinchè il rito fosse valido, prima di chiedere la stronzata che chiedevi, andava pronunciata la formula scacciasfiga, che altrimenti si invalidava il tutto. Per cui, tu fermavi un tale e gli dicevi: &lt;i&gt;tualasuora, mi scusi, sa mica l'ora, per favore? &lt;/i&gt;Solo che "tualasuora" lo dovevi dire sottovoce e velocemente per non far capire a chi avevi fermato, che sennò ti prendeva per imbecille e pure a mazzate, se ti diceva male. Ricordo figure di merda mica da ridere.  C'era poi il massimo della iella: vedere un pulmino di suore. Lì non c'erano riti che tenessero: vedere un pulmino di suore, con una suora alla guida, non aveva rimedi. La sfiga te la prendevi tutta e non c'era modo di passarla ad altri. Andava leggermente meglio, se le suore all'interno del pulmino erano in numero pari. Per capirsi: quattro suore: sfiga brutta, ma sopportabile. Tre o cinque suore: una tragedia. Palese che poi, un brutto voto a scuola, lo riconducevi al pulmino: &lt;i&gt;ecco. Lo sapevo. Porca miseria. Mentre venivo a scuola ho visto un pulmino di suore. &lt;/i&gt;E gli altri dicevano: &lt;i&gt;ma davvero? Proprio il giorno dell'interrogazione. Ma che sfiga, però. &lt;/i&gt; Il fatto che non avessi minimamente studiato era indifferente, chiaramente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No niente, mi sono ricordato sta cosa perchè ho appena visto una suora a bordo di una 126. Non mi capitava da anni di vedere una suora che va a fare le iniezioni ai malati. Nè di vedere una 126, per dirla tutta. Che poi, ora che ci penso, mica lo so se sta suora andava a fare le iniezioni. Ma direi di si, sennò che ci faceva sulla 126?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3823847569636354150?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3823847569636354150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/la-suora.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3823847569636354150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3823847569636354150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/la-suora.html' title='La suora.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6653934358123345670</id><published>2010-05-17T17:07:00.001+02:00</published><updated>2010-05-17T17:09:42.427+02:00</updated><title type='text'>Dead or alive.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Beh, cominciare la settimana con un funerale, non è che sia proprio il massimo, diciamo. Anche se, devo riconoscere, il casino davvero grande sarà quando di quel funerale, io sarò l'interprete principale. Per cui direi che finchè al mattino si aprono gli occhi, segno che durante la notte tutte le cose sono andate nel verso giusto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ricordo che quando ero bambino, me lo domandavo spesso come sarebbe stato il mio funerale. Ora invece, me lo domando meno. O meglio: non me lo domando proprio. Forse perchè c'è molto meno tempo, per cui non domandandomelo fingo che il problema non esista. Il segreto sta tutto lì: convincersi che noi non moriremo mai. Lo so, è difficile, ci vogliono anni di allenamento, ma ce la si può fare. Perchè in fondo, se ci pensi bene, per quale motivo dovremmo morire? Con quale scopo? A chi giova che noi muoriamo? Non ho capito: uno nasce e già sa che deve lavorare quarant'anni: mi sembra già una bella punizione, ti pare? Perchè dovrei anche morire? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;No dai, non mi venire a dire tutta quella roba sulla vita dopo la vita. Che io un po' di cose le ho lette sull'argomento e sinceramente, non mi piacciono. Che se proprio devo rinascere, voglio rinascere esattamente uguale a come sono ora. Che, lo so, magari non sono bello, ma ormai mi sono abituato a vedermi così e mi sto bene. Per cui se devo rinascere sequoia o cavallo a dondolo, lasciamo stare, per cortesia. Che le cose, o si fanno per bene o non si fanno. Troppo facile sennò, dire: &lt;i&gt;bene. Questo lo faccio rinascere geranio. &lt;/i&gt;Ma quale geranio? Io non voglio rinascere geranio, che poi i cani mi pisciano addosso, i bambini mi strappano le foglie. Non mi piace. O mi fai rinascere quello che sono, o lasci perdere. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, lo vedi? I funerali sono tristi, la gente piange e si domanda perchè. Tutti se lo domandano sempre, il perchè. Ma la risposta non c'è mai. Non c'è mai nessuno che si affaccia dalle nubi e fornisce una bella spiegazione convincente, in modo da alleviare un po' il dolore delle persone. Mai. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi si torna a casa e magari si avrebbe voglia di prendere a calci qualcosa per sfogare un po' la rabbia. E quando stai per assestare un bel calcio ad un geranio, ti fermi e pensi che magari si tratta di tuo zio. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Allora gli dai un po' d'acqua, sistemi le foglie e dici: &lt;i&gt;allora zio, tutto bene? Come te la passi?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Convinto che a te non potrà mai succedere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6653934358123345670?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6653934358123345670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/dead-or-alive.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6653934358123345670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6653934358123345670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/dead-or-alive.html' title='Dead or alive.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2193289644473281869</id><published>2010-05-14T10:13:00.001+02:00</published><updated>2010-05-14T10:13:41.165+02:00</updated><title type='text'>Nel blu dipinto di blu.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho sempre creduto di aver paura di volare. Ho sempre creduto che salire su un aereo fosse la cosa più terribile che mi potesse capitare. Invece, dopo attenta riflessione, ho scoperto una cosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho scoperto che io non ho paura di volare, io ho paura di morire. Che è diverso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Si perchè, se quando cade un aereo nessuno si facesse male, io mica avrei paura di volare, capisci? Dice: &lt;i&gt;ma scusa, perchè un aereo dovrebbe cadere? &lt;/i&gt;Ma che domanda è? Perchè gli aerei cadono, mi pare evidente. Che ne so, scoppia un motore, il pilota si stampa su una montagna, c'è a bordo un kamikaze. Ci sono duemila motivi per cui un aereo possa cadere. E se cade, io muoio. Ed è anche inutile che mi si dica che l'aereo è il mezzo più sicuro, che ci sono più morti sulle strade ecc. ecc. Queste cose le hanno dette anche quelli che poi sono precipitati. E diciamolo: il sapere, mentre stai precipitando, che ci sono più morti sulle strade, non aiuta granchè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Signorina, mi scusi, che succede?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No niente, stiamo precipitando.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah. E dunque che si fa?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Niente. Aspettiamo di sfracellarci al suolo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Non mi pare una buona idea.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ne ha una migliore?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-In effetti no.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Bene. E comunque, secondo le statistiche, se fosse stato in auto sarebbe morto da almeno due ore.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Magari mi sarei solo fratturato una gamba.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No, sarebbe morto. Mette in dubbio le statistiche, forse?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Me ne guarderei bene, dal farlo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Bene. Allora le auguro una buona morte e la ringrazio di essere stato fra i nostri clienti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Lei è davvero gentile. Auguro una serena morte anche a lei. Le direi "arrivederci", ma capisce che mi resta difficile mentire in questo momento, vero?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Certo, non si preoccupi.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Perfetto. Allora grazie di tutto e stia bene.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Che fa, prende per il culo?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-No no. E' un modo di dire.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ah.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che poi, sia chiaro: io non applaudo mai quando si atterra. Non ne vedo il motivo. A me nessuno mi applaude quando lavoro bene, nè ho mai sentito applausi quando un salumiere affetta la mortadella, nè quando un postino consegna una raccomandata. Il pilota DEVE atterrare bene. E' un suo preciso compito. E' fra le cose che gli sono state insegnate quando ha preso il brevetto di volo. Per cui che applausi vuoi? Fai il tuo lavoro come si deve e basta. Che sennò sarebbe troppo facile fare il pilota, se quando si tratta di atterrare ci si sfracella, ti pare?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2193289644473281869?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2193289644473281869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/nel-blu-dipinto-di-blu.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2193289644473281869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2193289644473281869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/nel-blu-dipinto-di-blu.html' title='Nel blu dipinto di blu.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-7112705404327109130</id><published>2010-05-11T13:23:00.000+02:00</published><updated>2010-05-11T13:24:26.211+02:00</updated><title type='text'>In nomine patris.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non ho mai scritto niente in questo blog di tutta quella brutta cosa dei preti pedofili e blablabla perchè mi sembrava che personaggi assai più autorevoli di me (e ci vuol poco ad essere più autorevole di me) ne avessero già discusso in abbondanza, dicendo cose anche un tantino scontate, che sarebbe poi una maniera più gentile di chiamare le cazzate. Ho seguito con curiosità mista a divertimento puro, tutto quello che è stato detto dal clero per cercare in qualche maniera di arginare un fatto che solo chi vive in una cassapanca poteva non sapere. Parliamoci chiaro: sono secoli che queste cose succedono, sono sempre successe. Solo che ora (ogni tanto) ce le dicono. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A me però fanno sempre tenerezza quelli che si battono per le cause perse. Io quelli, li trovo quasi poetici. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Leggevo su un quotidiano di qualche giorno fa, un'intervista a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Magris"&gt;Claudio Magris&lt;/a&gt;, che presumo sia un signore intelligente. E Claudio Magris diceva che &lt;i&gt;accusare i sacerdoti di pedofilia, sarebbe come accusare i rumeni di stupro. E' una generalizzazione insensata. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Assolutamente vero e giusto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma un particolare non indifferente, secondo me, non dovrebbe sfuggire: &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;il governo rumeno non ha coperto per secoli i reati di stupro commessi dai suoi connazionali, in qualsiasi parte del mondo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Cosa che invece la chiesa ha fatto regolarmente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E non mi par cosa da sottovalutare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-7112705404327109130?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/7112705404327109130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/in-nomine-patris.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7112705404327109130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/7112705404327109130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/in-nomine-patris.html' title='In nomine patris.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-6972590173017644155</id><published>2010-05-07T09:08:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T09:09:21.273+02:00</updated><title type='text'>Gli amici di Marino.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In ogni paese c'è lo scemo del paese. Che poi, bisognerebbe appurare scientificamente, se lo scemo è lui o lo sono tutti gli altri. Il fatto che uno, per dire, salga su una panchina ed inizi a cantare "Papaveri e papere", non significa affatto che sia scemo. Magari è semplicemente qualcuno a cui piace cantare e non si preoccupa di dove si trova, per farlo. Voglio dire: hai voglia di un caffè? Vai al bar e lo prendi. Ti va di vedere un film? Vai al cinema e lo vedi. E dunque, se hai voglia di cantare, perchè non lo devi fare? Dice: &lt;i&gt;si, ma se fosse normale lo farebbero tutti. &lt;/i&gt;Magari non a tutti piace cantare. A me non piace, ad esempio. E poi chi dice che se una cosa non la fanno tutti, non è normale? Io una volta, per dire, ho pisciato sulla muraglia cinese, eppure ci ho pisciato solo io. Sono anormale, per questo? O sono semplicemente uno che aveva la vescica che gli stava esplodendo? Si deve andar piano coi giudizi, caro mio. Si fa presto a dire "quello è scemo". Chi l'ha detto? Sei forse uno psichiatra? Uno psicologo? Lo hai visitato? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Qua al paesello c'è Marino. Marino lo conoscono tutti e lo salutano tutti. Chi gli da un euro, chi due sigarette, chi gli paga il caffè. Marino canta. Lui canta a prescindere. Sale su una panchina e canta. Così, senza motivo apparente per noi "normali", ma secondo alcune logiche tutte sue. Lui dice che canta per &lt;i&gt;scacciare i fantasmi &lt;/i&gt; e per &lt;i&gt;farmi amici gli angeli. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Lui dice che la sera, quando va a letto, arrivano i fantasmi e gli fanno paura, allora comincia a cantare e arrivano gli angeli a difenderlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io gli credo. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-6972590173017644155?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/6972590173017644155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/gli-amici-di-marino.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6972590173017644155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/6972590173017644155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/gli-amici-di-marino.html' title='Gli amici di Marino.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-8013044234574363751</id><published>2010-05-03T12:33:00.001+02:00</published><updated>2010-05-03T12:35:38.967+02:00</updated><title type='text'>Cinque "c".</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Volevo dire una cosa: il &lt;a href="http://www.cucinaconme.it/images/caciucco.jpg"&gt;cacciucco&lt;/a&gt; si pronuncia così come lo vedi scritto. "Cacciucco", con cinque "c" in totale. No, perchè sento tante persone dire "caciucco", senza la doppia "c" nel mezzo della parola. Non è corretto. "Cacciucco" lo devi dire con cinque "c" e basta. Non ci sono storie. Che è sennò? Mica si può fare sempre come ci pare. Ci sono delle regole. Se io mangio la polenta taragna, per dire, la chiamo "polenta taragna", mica "polenta tarragna", con due erre. O se mangio la bagna cauda (non so se è scritto giusto. Se sbaglio mi correggerete, insomma.), perchè la devo chiamare "bagna caudda"? Per cui, fammi il favore: o cominci a chiamarlo "cacciucco", o lo chiami "zuppa di pesce che fanno a Livorno", che, lo so, è più lungo da dire, ma almeno non ti inventi parole che non esistono. Che se vai a Livorno e gli dici: "salve, vorrei un piatto di &lt;i&gt;caciucco", &lt;/i&gt;quelli prendono una sedia e te la spaccano &lt;i&gt;ni&lt;/i&gt; groppone. Che a Livorno sono incazzosi, eh. Oh, io te lo dico: quelli son tutti comunisti. In più, quest'anno sono pure retrocessi. Sicchè.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Occhio, mi raccomando.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Non farmi stare in ansia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-8013044234574363751?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/8013044234574363751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/cinque-c.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8013044234574363751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8013044234574363751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/05/cinque-c.html' title='Cinque &quot;c&quot;.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4672747423135903199</id><published>2010-04-30T10:39:00.001+02:00</published><updated>2010-04-30T10:40:23.679+02:00</updated><title type='text'>Il fiorentino per tutti./lesson tri.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;ATTENZIONE: la lezione di oggi, visto l'argomento trattato, è preferibilmente rivolta a studenti maggiorenni. Se sei minorenne e vuoi comunque seguire, sarebbe opportuno farlo con un genitore vicino. Se al momento i tuoi genitori sono fuori casa, sei pregato di non proseguire nella lettura e magari andare su siti più consoni alla tua età. Tipo Youporn, per dire.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. La lezione di oggi si baserà tutta su una sola parola, che da queste parti viene usata sovente. Trattasi della parola "fava". Lo so che Fava è un cognome abbastanza comune a nord, ma qui, se ti chiami Fava, hai il destino segnato. Qui se ti chiami Fava, ti attendono anni d'inferno a scuola ed in ogni altra parte ove ci siano degli adolescenti. A Firenze e dintorni, chiamarsi Fava è la peggior sciagura che ti possa capitare. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Andiamo ad iniziare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Con "fava", a Firenze, si possono intendere diverse cose: la prima, quella più comune, è l'organo genitale maschile. Non ti riporto le frasi tipiche, ma immaginarle non è difficile. Però attenzione: è assolutamente non corretto dire a qualcuno &lt;i&gt;testa di fava. &lt;/i&gt;Quell'offesa la si dice come da qualsiasi altra parte: sostituendo "fava" con l'altra parola, quella più comune, insomma.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Un fava&lt;/i&gt; poi, è anche qualcuno che commette un peccato veniale dovuto alla disattenzione. Esempio:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-porca miseria, ho lasciato il finestrino della macchina aperto, è piovuto e mi si è riempito l'abitacolo di acqua.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Per forza: tussei un fava.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oppure lo si può dire a qualcuno che parlando, ti fa promesse che tu sai non potrà mai mantenere. Esempio:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-oh, domani vo a Parigi, rubo la Gioconda e te la porto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma sta zitto, fava.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Oppure riferito a qualcuno che, scherzando, minaccia di fare cose che ti arrecherrebbero danno. Esempio:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;-&lt;i&gt;ora piglio un martello e ti sfondo il parabrezza della macchina nuova.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Sta bono. Un fare i' fava.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O lo si può dire a qualcuno che per fare il gradasso finisce col farsi male, o arrecarsi danno. Tipo che uno dice: &lt;i&gt;ora ti faccio vedere come sono bravo a fare i testacoda. &lt;/i&gt;E facendolo, va a sbattere contro un palo e si rompe un braccio. In quel caso, gli verrà detto: &lt;i&gt;che fava che tussei. &lt;/i&gt;Giustamente, tra l'altro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Una precisazione doverosa: il termine "fava" va sempre usato al maschile quando si tratta di rimbrottare qualcuno e rigorosamente al femminile, quando ci si riferisce all'organo genitale maschile. Lo so, è strano, ma è così.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Per cui, ricapitoliamo: se qualcuno commette o dice una sciocchezza, è UN fava, se invece parliamo dell'organo sessuale maschile, allora è LA fava. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Tutto chiaro? Bene.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Alla prossima.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4672747423135903199?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4672747423135903199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-tri.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4672747423135903199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4672747423135903199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-tri.html' title='Il fiorentino per tutti./lesson tri.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2646404616038868924</id><published>2010-04-27T13:22:00.002+02:00</published><updated>2010-04-27T13:24:17.094+02:00</updated><title type='text'>La statistica è quella scienza che se tu mangi un pollo ed io ti sto a guardare, abbiamo mangiato mezzo pollo ciascuno. (cit.)</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ti racconto un episodio capitatomi (bello "capitatomi", eh?) diversi anni fa. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Un episodio strano, che per chissà quale motivo, mi è venuto in mente stanotte, al lavoro. Allora:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;andai in stazione a fare un biglietto per mia mamma che doveva andare da una sua parente che non era stata bene. Allora mi recai alla stazione di Firenze Rifredi (piccola stazione poco prima di Santa Maria Novella, nell'immediata periferia cittadina) ed entrai. Nella sala dove si facevano i biglietti c'erano le seguenti persone: una ragazza, studentessa, che doveva fare l'abbonamento, dietro di lei un tale e dietro questo tale c'ero io. Più il tale allo sportello, chiaramente. Per cui, quattro persone. Ci siamo? Bene.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La ragazza mostra il documento per avere la riduzione e sento che il tale allo sportello dice: &lt;i&gt;ah. Anche tu sei nata il sei agosto? Ma pensa te. Pure io. &lt;/i&gt;Allora il signore davanti a me dice: &lt;i&gt;ma dai. Anche io sono nato il sei agosto. &lt;/i&gt;Io volevo dire che anch'io ero nato il sei agosto, solo che non l'ho detto perchè mi sembrava di essere di troppo. Mi sembrava di rovinare un momento troppo particolare, capisci? Che poi, già è strano che su tre persone tutte siano nate lo stesso giorno, perchè esagerare, ti pare? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La sola cosa che mi venne da pensare in quel momento, fu che se ci fosse stato uno di quei tizi che fanno le statistiche, avrebbe dedotto che il 100% della popolazione mondiale era nata il sei agosto.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;E sarebbe stata una gran cazzata, non trovi?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Mi domando sempre se chi fa le statistiche tenga conto di tutte le varianti possibili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma direi di no.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2646404616038868924?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2646404616038868924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/lla-statistica-e-quella-scienza-che-se.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2646404616038868924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2646404616038868924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/lla-statistica-e-quella-scienza-che-se.html' title='La statistica è quella scienza che se tu mangi un pollo ed io ti sto a guardare, abbiamo mangiato mezzo pollo ciascuno. (cit.)'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-4282870669533335590</id><published>2010-04-22T20:15:00.001+02:00</published><updated>2010-04-22T20:24:24.221+02:00</updated><title type='text'>Impara l'arte e mettila da parte.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Hai notato come, quando succede qualcosa di vagamente importante, tutti diventano espertissimi di quello che sta avvenendo? &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ad esempio, durante la guerra del Golfo, tutti erano dei formidabili esperti di tattiche militari. Sentivo discorsi tipo: &lt;i&gt;li devono attaccare dal mare, che se li attaccano via terra si trovano poi scoperti nelle retrovie. &lt;/i&gt;Che io, quando sentivo questi discorsi, mi domandavo sempre come mai uno faceva il carpentiere e non era a capo dell'esercito americano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;O quando, per dire, c'è la Coppa America di vela, son tutti lì che diventano vecchi lupi di mare ed adoperano termini strani: &lt;i&gt;ma hai visto che strambata? Che dici, se si cazza la randa e si molla il pappafico, sarebbe meglio? &lt;/i&gt;Che io, quando mi dicevano ste cose, per non essere da meno, citavo le sole due parole marinare che so e rispondevo: &lt;i&gt;direi di si, io taglierei anche la cima e darei un occhio al tangone, che non si sa mai &lt;/i&gt;e riscuotevo cenni di assenso con la testa, a testimonianza del fatto che chi mi ascoltava non capiva un'emerita ceppa, esattamente come me. Però era bello far finta di crederci.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;In questi giorni si è assistito ad un impressionante proliferare di vulcanologi. Tutti che citavano le eruzioni più violente dal 1865 ad oggi, tutti che formulavano ardite teorie su quando anche il Vesuvio potrà fare una cosa del genere, con buona pace dei napoletani che si toccavano le palle. Un tale mi ha detto: &lt;i&gt;ma tu ce l'hai presente un vulcano? &lt;/i&gt;Beh, si. E' un cono rovesciato, aperto in cima. Dice: &lt;i&gt;lo so, ma dicevo: ce l'hai presente cosa succede quando erutta? &lt;/i&gt;Sinceramente no. E spero di non averlo presente mai, diciamo. Che io nella mia vita ho visto solo l'Etna, il Vesuvio, Stromboli e Vulcano e mi parevano belli tranquilli, ecco. A parte che a Vulcano c'è una puzza di zolfo che non si può sentire e la sabbia nera. Che, azzardo, forse è nera perchè è cenere, ma non ne sono sicuro. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ricordi l'eruzione dell'83, alle Hawaii?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Chi non la ricorda? &lt;/i&gt;Figurati. Io neanche ricordo cosa ho mangiato oggi a pranzo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Io c'ero.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Che culo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Un casino, guarda. Un casino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Immagino. Io ero nello Sri Lanka ed era tutto tranquillo. Poi me ne sono andato ed è arrivato lo tsunami. Mi perdo sempre le cose divertenti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Non puoi capire, guarda. Un casino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Dove?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Alle Hawaii. Un casino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Lo credo. Dev'essere stato un bel casino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Un casino.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Che gli esperti, mica son gente di troppe parole.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E comunque, oggi ho mangiato arista e piselli. Tanto per dire.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-4282870669533335590?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/4282870669533335590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/impara-larte-e-mettila-da-parte.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4282870669533335590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/4282870669533335590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/impara-larte-e-mettila-da-parte.html' title='Impara l&apos;arte e mettila da parte.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-8168209762874256570</id><published>2010-04-19T19:36:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T19:38:17.257+02:00</updated><title type='text'>Parole da dire.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;A volte ci dispiace. Dire di no, intendo. A volte ci dispiace e allora diciamo di si, anche se vorremmo dire no. A me è capitato. Ora molto meno, devo dire, forse con gli anni sono diventato un po' meno accomodante, che poi sarebbe un modo un po' più elegante per dire "stronzo". Invece anni fa mi restava difficile dire "no". &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ci vieni a vedere la mostra del fumetto bulgaro?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Bello. Non vedo l'ora.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ci vieni a vedere la retrospettiva di quel regista ceceno?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Cazzo. Meno male che me l'hai detto. Rischiavo di perderla.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Andiamo a trovare mio zio prete, che ci deve far vedere una bellissima versione della Bibbia, scritta in aramaico antico?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Se non me lo avessi chiesto mi sarei offeso.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E ci andavo. Ma non solo: fingevo pure di essere interessato. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Poi passa il tempo e fra le tante cose che ti domandi, c'è anche quella del perchè per accontentare qualcuno, ti devi devastare le palle tu. Capisci cosa intendo? Non è cattiveria, è soltanto il chiedersi come mai  gli altri devono essere sempre felici e tu mai. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E poi decidi se è il caso di continuare su quella falsariga o cambiare registro.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo confessare che questo post l'ho scritto soltanto per poter adoperare la parola "falsariga", che in tutta la mia vita non avevo mai scritto perchè non avevo mai trovato l'occasione giusta. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Devo anche confessare che, rileggendo quanto scritto, non sono affatto sicuro che "falsariga" ci stia del tutto bene nel contesto del discorso entro il quale è inserita.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma ormai che è scritta la lascio, sennò quando mi ricapita?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-8168209762874256570?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/8168209762874256570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/parole-da-dire.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8168209762874256570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/8168209762874256570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/parole-da-dire.html' title='Parole da dire.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-2146512985954374166</id><published>2010-04-15T10:29:00.001+02:00</published><updated>2010-04-15T10:29:41.797+02:00</updated><title type='text'>Il cinema parrocchiale.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Si, anch'io da bambino sono andato alla parrocchia. E che dobbiamo fare? Ce l'avevo a duecento metri da casa e ci andavo a comprare il ghiacciolo. Poi, spesso, la domenica pomeriggio andavo al cinema. Oddio, per la verità la parrocchia aveva pure la squadra di calcio ed io ci andai a fare un provino. Non mi presero perchè dissero che non ero bravo ed io allora tentai nell'altra squadra del paese e lì mi presero. Poi successe che si giocò un derby ed io feci gol a due minuti dalla fine. Allora, a differenza di quello che fanno ora i calciatori, che se segnano un gol alla squadra della città in cui sono nati non esultano, fingendo un dispiacere  che non provano, io esultai tantissimo ed anzi, andai alla panchina avversaria e al prete-allenatore gli feci pure il gesto dell'ombrello e gli dissi: &lt;i&gt;e ora che mi dici, caprone? &lt;/i&gt;Diciamo che la signorilità non era mia prerogativa a quel tempo. Ora un po' di più, direi. Leggermente. Va da se che in parrocchia non ci sono più tornato. Triviale si, ma con pur sempre un minimo di decenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ma prima di questo episodio, dicevo, andavo al cinema in parrocchia. Chiaramente i film(s) erano tutti film(s) che si potevano proiettare in una parrocchia. Voglio dire: per vedere le tette della Fenech dovevi andare altrove. Allora ricordo che un giorno vidi "Marcellino pane e vino", uno dei film(s) più tristi che io ricordi, secondo soltanto, forse, a "L'ultima neve di primavera" altro film che in Italia lo hanno visto in dodici e che parlava di un bambino che muore dopo essere caduto da un albero. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E insomma, ti dico la verità: quando ad un certo punto del film, Marcellino parla con Gesù, io ebbi paura. Ma paura tanta. Ma che ne so, era tutto buio e c'era Gesù in penombra che dalla croce parlava con sta voce cavernosa. Allora, per non vedere, chiusi gli occhi e com'è come non è, mi addormentai. Mi svegliò don Andrea che mi disse: &lt;i&gt;eri stanco, eh? &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Io gli dissi che si, ero stanco. Mica gli potevo dire che avevo avuto paura di Gesù, ti pare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Pareva brutto, detto a don Andrea.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-2146512985954374166?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/2146512985954374166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-cinema-parrocchiale.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2146512985954374166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/2146512985954374166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-cinema-parrocchiale.html' title='Il cinema parrocchiale.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-3581679479067658666</id><published>2010-04-13T00:02:00.000+02:00</published><updated>2010-04-13T00:04:16.112+02:00</updated><title type='text'>Il fiorentino per tutti./lesson tu. O tciù. O ciù. Insomma: seconda lezione.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Seconda lezione di fiorentino. Che al giorno d'oggi le lingue sono importanti. Che sta frase me la dicevano anche quando ero in terza media e infatti oggi mi è utilissimo sapere il francese e quella miseria di inglese che so. Utile come possedere una mazza da hockey, per dire. Ma iniziamo, che sennò si fa notte. Anzi, giorno. Allora:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Sciantillì. &lt;/i&gt;No, non si tratta della crema che riempie i bignè. Quella è "chantilly" e anche se la pronuncia è la stessa, trattasi di altra cosa. Gli "sciantillì" sono gli stivali di gomma, quasi sempre neri, che si mettono (mettevano) quando piove. Ora si usano meno, per la verità, ma ai miei tempi una delle frasi più comuni delle mamme era: &lt;i&gt;ma indò tu vai con quelle scarpe? Tunno vedi come piove? Mettiti gli sciantillì, sennò tu ti bagni tutti i piedi.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Borda e riborda. &lt;/i&gt;Espressione usata principalmente quando qualcuno cade, si rialza e cade di nuovo. Molto comune dirlo riferito ai bambini molto piccoli che stanno imparando a camminare. Il bimbo prova a camminare, barcolla e cade: &lt;i&gt;borda! &lt;/i&gt;si rialza e dopo due passi cade di nuovo: &lt;i&gt;e riborda! &lt;/i&gt;Si può usare anche la variante &lt;i&gt;tonfa e ritonfa.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Labbrata. &lt;/i&gt;La labbrata è lo schiaffo, spesso un manrovescio. Altra frase tipica delle mamme: &lt;i&gt;se ti risento dire quella parola, tu pigli una labbrata che tu te la ricordi pe un pezzo. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Ambrogette. &lt;/i&gt;Le ambrogette sono le piastrelle sulle pareti del bagno. Parola totalmente in disuso ai giorni nostri, ma molto comune fino alla fine degli anni settanta. Frase tipica: &lt;i&gt;ma icchè t'aspetti a cambiare le ambrogette ni bagno? Tunno vedi che quelle che tu c'hai, le fanno cacare? &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Gliè più facile mettiglielo ni culo che ni capo. &lt;/i&gt;Espressione riferita a qualcuno che proprio non ne vuol sapere di capire qualcosa. Non molto elegante, mi rendo conto, ma estremamente incisiva.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Brindellone. &lt;/i&gt;Tizio molto alto, dinoccolato e un po' tonto. Frase tipica: &lt;i&gt;ma icchè tu gli voi dire, tanto un capisce una sega. Tunno vedi che brindellone che gliè?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Quando va, par che torni. &lt;/i&gt;Riferita a chi cammina molto lentamente. Nel senso che quando si torna, presumibilmente si è già fatto quello che si doveva fare e dunque non importa andar di fretta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Senza lilleri un si lallera. &lt;/i&gt;Espressione che sta a significare: senza soldi non si fa niente. Frase tipica: &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Che l'hai comprata la macchina nova?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Ma icchè ho comprato...senza lilleri un si lallera.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Dare di barta. &lt;/i&gt;Cappottare. Ribaltarsi. Usata spesso anche per indicare qualcuno che compie azioni prive di senso:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-oh, ma che versi che fa, il tale?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Mah. Io dico gli ha dato di barta i'capo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Driiiiiiiiiiiiinnnnn.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;E' la campanella.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Alla prossima. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Arrivederci.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-3581679479067658666?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/3581679479067658666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-tu-o-tciu.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3581679479067658666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/3581679479067658666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-tu-o-tciu.html' title='Il fiorentino per tutti./lesson tu. O tciù. O ciù. Insomma: seconda lezione.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-169403363642301723</id><published>2010-04-10T20:53:00.001+02:00</published><updated>2010-04-10T20:56:02.402+02:00</updated><title type='text'>In Polonia è successo un casino. Ecco. No, niente. Tanto per dire.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ho sentito Berlusconi dire queste testuali parole: &lt;i&gt;il nostro futuro economico è assolutamente solido. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ora mi resta solo da capire se ci prende per il culo, o se ha iniziato a parlare col plurale majestatis.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;In realtà un nuovo post avevo deciso di pubblicarlo domani, che è domenica, che almeno uno lo leggeva il lunedì, visto che, secondo le statistiche, i blog(s) il sabato e la domenica non se li incula nessuno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Solo che poi ho sentito sta cosa e sai com'è.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;E doveva essere la seconda lezione di fiorentino, che per ovvii motivi, slitterà, diciamo, intorno a martedì.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Gradirei si notasse la sottile finezza della doppia "i" finale, a chiusura della parola "ovvii".&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-169403363642301723?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/169403363642301723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/in-polonia-e-successo-un-casino-ecco-no.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/169403363642301723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/169403363642301723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/in-polonia-e-successo-un-casino-ecco-no.html' title='In Polonia è successo un casino. Ecco. No, niente. Tanto per dire.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3812444193066060314.post-909841939366120164</id><published>2010-04-08T10:03:00.000+02:00</published><updated>2010-04-08T10:04:06.103+02:00</updated><title type='text'>Il fiorentino per tutti./lesson uan.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Bene. Oggi parleremo delle parole e modi di dire fiorentini. Si prega dunque di fare attenzione, di spegnere i telefonini e se non capisci qualcosa, chiedi pure che lo ripeto. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Faccio questo perchè se magari capita che passi da Firenze e qualcuno ti dice che &lt;i&gt;il cielo s'è messo a dorco, &lt;/i&gt;almeno capisci, senza bisogno di chiedere. Bene. Procediamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Ed iniziamo proprio con &lt;i&gt;il cielo s'è messo a dorco. &lt;/i&gt;Questa espressione è molto vecchia, oggi infatti non è quasi più usata, se non da persone molto anziane. Io, nel corso della mia vita, l'ho sentita ripetere centinaia di volte, dal nonno, dalla mamma e via discorrendo. &lt;i&gt;Il cielo s'è messo a dorco &lt;/i&gt;sta a significare che si è rannuvolato, che sta per piovere. Esempio:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-mah. O icchè fa, questo tempo? Che pioverà?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-Io dico di si, guarda i' cielo come s'è messo a dorco....&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;L'esatta pronuncia di "dorco" è con la prima "o" chiusa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Andiamo oltre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;A buco pillonzi. &lt;/i&gt;"A buco pillonzi" trattasi di posizione a novanta gradi, stando però in piedi. Per capirsi: tu stai in piedi e pieghi il busto fino a formare un angolo di novanta gradi. Anni fa questa espressione era usata, ad esempio, quando uno doveva mettere una supposta: &lt;i&gt;mettiti a buco pillonzi che ti metto la supposta. &lt;/i&gt;Col tempo è stata usata per descrivere anche altre azioni, ma non è questo il momento nè il luogo per approfondire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Il toni. &lt;/i&gt;Questa parola è forse la più fiorentina in assoluto. "I' toni" è la tuta da ginnastica. Non so perchè è chiamata così, ma so che io l'ho sempre sentita e tutt'ora, quando parlo con qualcuno non di Firenze, mi devo concentrare per dire "tuta", che d'istinto mi esce "toni". Esempi:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;mi metto i' toni che oggi c'ho du ore di ginnastica &lt;/i&gt;oppure: &lt;i&gt;mettiti i' toni che tu stai più comodo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Balògio. &lt;/i&gt;Questa espressione descrive una persona che non sta molto bene. Qualcuno che guardandolo, si nota che ha un po' di febbre. Esempio:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;-mah. Ho visto il tale, ma mi sembrava un po' balògio &lt;/i&gt;oppure: &lt;i&gt;che ti senti poco bene? Ti vedo balògio. &lt;/i&gt;Anche questa espressione, se la dici ad un ventenne, ti guarda come se tu fossi un povero demente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Tarabaralla. &lt;/i&gt;"Tarabaralla" significa "pressappoco", "all'incirca". Espressione meravigliosa, secondo me, al punto che il mio blog lo volevo titolare così. Esempio: &lt;i&gt;se passo di lì ci metto mezz'ora, mentre se passo dall'altra parte ci metterei venti minuti, ma ci sono dieci semafori e se li trovo tutti rossi, tarabaralla....&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;&lt;i&gt;Granata. &lt;/i&gt;La "granata" è la scopa. Qua nessuno, neanche per sbaglio, la chiama "scopa". Qua è da sempre e per tutti, la granata. Qua se a qualcuno gli dici: &lt;i&gt;che dici, la diamo una scopata per terra? &lt;/i&gt;pensa che sei un troione. Per cui, occhio: si deve dire: &lt;i&gt;che s'ha a dare una granatata per terra? &lt;/i&gt;Il termine è usato anche dalle mamme quando i figli le fanno incazzare: &lt;i&gt;ora piglio la granata e te la batto ni capo. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;Al momento mi fermo qui. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Verdana"&gt;La prossima lezione in data da destinarsi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3812444193066060314-909841939366120164?l=exc-repetitaiuvant.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/feeds/909841939366120164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-uan.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/909841939366120164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3812444193066060314/posts/default/909841939366120164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://exc-repetitaiuvant.blogspot.com/2010/04/il-fiorentino-per-tuttilesson-uan.html' title='Il fiorentino per tutti./lesson uan.'/><author><name>evasoxcaso</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14207815787742103974</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SmUetnKBlLc/SjP7474lEGI/AAAAAAAAANI/xBRilFTtLo8/s1600-R/manette.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry></feed>
