giovedì 25 giugno 2009

Appena mi viene il titolo ce lo metto.

Hai presente quel sapore che ti resta in bocca quando butti via una giornata?

Ecco. Più o meno così.

Che poi alla fine, chi se ne frega di una giornata. Ce ne saranno altre, o magari no, ma è bello pensare che ce ne siano. O magari neanche. Però è bello pensare che è bello pensarlo.

O forse neppure.

Forse è solo questione di qualcosa che uno crede di sapere cosa sia e invece non sa un cazzo.

Certo, le donne. Le conosco le donne, le ho viste. Sono quelle che piangono quando non dovrebbero, quelle che tu parli e loro ti guardano, pensando che forse sarebbe meglio piangere, visto che non è proprio il momento adatto, quelle che ridono se qualcuno scivola su una buccia di banana. Ma uno che scivola su una buccia di banana non fa ridere. Un po' come i clown al circo. Solo se hai meno di sette anni, puoi ridere dei clown al circo.

Parallelismo, direbbero quelli che amano parlare difficile.

O forse sarebbe bello che lo pensassero e basta.

Senza dirlo.

Perchè a me quelli che parlano difficile restano sui coglioni.

Così. Tanto per.

12 commenti:

  1. oh!
    A me lo dicono tutti che parlo difficile...
    "Parallelamente" potrei pensare di stare sui coglioni a un sacco di gente.
    E per sintesi pure a te!
    Sono svilita e afflitta dopo questa consapevolezza!
    E poi non è mica vero che le donne piangono quando non dovrebbero, semmai piangono a comando laddove sia necessario, così per creare tenerezza che noi siamo bravine a intenerirvi o a farvi cadere i coglioni perchè magari quella volta lì non avete nessuna voglia di consolarci.
    Ecco.

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  2. Io sono bravissimo ad estirpare i problemi alla radice, e i clown non mi hanno mai fatto ridere. Però non mi scivolare davanti su una buccia di banana: ti deluderei.

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  3. Holaaaa per EVASOOOOOO!!! anzi: datemi una E, datemi una V, datemi una A, datemi una S, datemi una O.... mi fermo qui, non ti offendi, sai ho una certa età e zompettare così mi riesce faticoso...! norina

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  4. ...io parlo come mangio... ^___^

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  5. Dai che parallelismo è una gran parola, fa un sacco figo... però i clown non mi hanno mai fatta ridere, forse mi fa ridere di più parallelismo. Se tu non ci fossi andresti inventato, che non fa ridere e non è parallelismo, ma da un tono... ^__^

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  6. I clown non mi hanno mai fatta ridere, neanche a 7 anni, ed ho sempre odiato il circo. Conosco il sapore di una giornata buttata via, ed è bello pensare che magari ce ne saranno delle altre. Soprattutto perchè oggi è venerdì. Buon fine settimana che io rido. :D Klaire.

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  7. Concordo sul non far ridere dei clown, anzi a me mettono una tristezza infinita, come tutto il circo. Ci sono andata solo una volta, quando frequentavo le elementari con tutta la classe, e mi ricordo perfettamente il malessere e il disagio che provai.
    Tra i cimeli che ho trovato a casa, dato che sto per traslocare, c'era un pagliaccio di vetro di Muarno di mia madre ... l'ho venduto... (sette euro e cinquanta di ricavo, butta via!!!!)

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  8. Ultimamente mi poni davanti spunti di riflessione tostissimi. I clown mi inquietano parecchio, e non mi è mai capitato di vedere realmente qualcuno scivolare su una buccia di banana, ma quando guardavo le comiche e uno ci scivolava su, io soffrivo tanto per lui: forse perchè sono donna, e piango quando non dovrei. Non so, non so.

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  9. Non ho capito se alfine sarebbe il caso di cambiare sesso. Però alfine è bello...anche come nome di un ristorante: "Al fine". Che dici? Coca cola? :-)

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  10. dopodimeilnulla7026 giugno 2009 14:46

    beh.....le donne son altro......molto altro....
    certo nn tutte...ma parekkie.

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  11. Io è già molto se parlo comprensibile, che difficile lo fan già tutti! E la banana beh io la magno e non mi fa ridere la buccia, che lasciata lì puzza pure, e manco i clown. Che anzi metton una tristeSSa...

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  12. @Amore_immaginato: ma tu mica parli difficile. Almeno se parli come scrivi, ecco. Su quel fatto di "intenerirvi" o "farvi cadere i coglioni", in questo momento, propendo per la seconda. Magari fra qualche tempo mi intenerisco, hai visto mai, che io c'ho l'umore ballerino.

    @Filippo: ma tu credi davvero, che ci sia mai stato qualcuno che è realmente scivolato su una buccia di banana? Io mica ci credo, sai...

    @Noraa: ma hai anche quel coso di piume e la gonna a righe bianche e rosse?

    @No.snob: per cui parli benissimo, se ricordo bene certi tuoi post che raccontavano di cosa cucinavi :-)

    @Stranissima: "parallelismo" devo riconoscere che è una gran parola. E devo confermare che i clown sono quanto di meno comico io abbia mai visto :-)

    @Klaire: Se ridi tu, allora rido anch'io. E che è...mica vorrai ridere da sola, vero? :-) ecco qua. Rido.

    @Ellipina: in questo caso, il clown non fa ridere, ma quantomeno porta un po' di pecunia, che di questi tempi mica si butta via niente.

    @Arance: piangere quando non si deve, è tipica caratteristica femminile. Così come quella di rompere i coglioni quando si ha la febbre, è prettamente maschile.

    @Ms.spoah: io se decido di cambiare sesso, lo faccio a settant'anni, che voglio diventare una maledetta zitella inacidita. Coca Cola tutta la vita.

    @Dopodimeilnulla: ma lo so che sono anche altro. E vivaddio. Io ho solo riportato un caso limite.

    @CharlieB.: vero. I clown(s) mettono tristezza. Il fiore che spruzza acqua, i capitomboli, le scarpe giganti, il naso rosso. Tristezza infinita.

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