lunedì 27 febbraio 2012

Persone silenziose.

Ognuno di noi ha nella propria vita delle persone silenziose che lo accompagnano nel cammino.

Sono quelle persone che vedi sempre nel corso degli anni, le incontri ogni tanto, magari due volte nella stessa settimana e poi per tre mesi non le vedi più, per poi incontrarle di nuovo quando non te l'aspetti.

Sono quelle persone con le quali non ti scambi mai neppure una parola, un cenno di saluto. Le guardi e basta. E da loro vieni guardato, senza che anche loro sentano mai il suono della tua voce.

A volte, a seconda di quello che hanno in mano, provi ad immaginarti la loro vita, se abitano da soli, se hanno una famiglia numerosa, magari mogli, mariti, figli, nipoti. Magari un dettaglio nell'abbigliamento tradisce il lavoro che fanno. Una macchia di cemento, un segno di pennarello, unto o grasso.

Le persone silenziose sono una presenza rassicurante. Sai che loro sono lì e che un giorno le incontrerai, le guarderai, verrai guardato e tutto scorrerà così come deve essere.

Poi arriverà un giorno in cui ti dirai che è un po' di tempo che non incontri quella tale persona silenziosa. Un po' troppo tempo.

Poi capiti al cimitero e quella persona silenziosa la trovi lì. Lì su una lapide che magari sorride e ti guarda. Ti guarda in silenzio, come del resto ha sempre fatto nella sua vita.

Allora per la prima volta le parli. Buffo, no? Non le hai mai detto mezza parola quando avresti potuto e cominci a parlarle quando ormai è troppo tardi.

Salve. Come va? No, mi scusi, che domanda idiota, abbia pazienza. No è che non mi aspettavo di trovarla qui, ecco. Si, era un po' che non la incontravo, ma pensavo, che so, che fosse in vacanza, o che magari avesse cambiato orari, non so. Sono dispiaciuto, mi creda. Mi faceva piacere incontrarla, davvero. Lo so, non gliel'ho mai detto, forse avrei dovuto, ma non mi andava di disturbare. Si metta nei miei panni: non è semplice fermare uno sconosciuto e dirgli che è piacevole incontrarlo, capisce? Mi dispiace, porca miseria, mi dispiace davvero, mi creda.

La foto ti guarda in silenzio, così come ha sempre fatto anche quando la foto era una persona in carne ed ossa. Lo sai che non puoi aspettarti niente, neanche un laconico: non si preoccupi, sono cose che succedono. Grazie, comunque.

Le persone silenziose hanno tombe sobrie, niente sfarzo, colori appena accennati, erba tagliata perfettamente ed un piacevole senso di quiete.

Le persone silenziose restano silenziose anche quando persone non lo sono più.

13 commenti:

  1. Preferisco vivere nell'illusione che abbiano cambiato abitudini che avere la certezza di non incontrarle più perchè hanno smesso di essere persone.
    Sarà anche per quello che evito passeggiate ai cimiteri.
    Non sai mai chi potresti trovare.

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    1. Eviterei anch'io, ti dirò. Solo che se voglio vedere i miei, diciamo che non saprei dove altro andare. Che almeno lì sono sicuro di trovarli, ecco.

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  2. Provo la stessa sensazione. Temo per un signore "di cuoio"... no.snob

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    1. I signori di cuoio appaiono con la bella stagione.

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  3. siamo tutti persone silenziose di qualcun'altro

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    1. Vero. E confesso che a me piace, sta cosa.

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  4. Le persone che racconti tu profumano il mondo anche quando hanno le macchie di cemento sui calzoni. Quelle pericolose sono le persone non proprio persone che potrebbero stare zittissime e invece no, parlano.

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  5. Io ti trovo sempre splendido... anche a distanza di anni. :-)

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    1. Come il vino, insomma. Più invecchio, più miglioro. :-) Ringrazio di cuore.

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  6. Bel post, te lo volevo dire. Ti seguo su questo blog da un po' di tempo, anch'io in silenzio. A volte il silenzio è quello che resta quando togli tutto il superfluo. E comunque, accidenti se scrivi bene.

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    1. Il silenzio è quello che spesso manca, quando ce ne sarebbe bisogno. Ti ringrazio.

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  7. ho tante persone silenziose ma una su tutte mi manda fuori d testa..lo incontro al solito locale(4/20) o ad un posto di blocco xchè è un carabiniere,ma sempre a distanza d tempo a volte anni..ma è sempre lo stesso ci guardiamo ci rapiamo momentaneamente ma sempre in silenzio..anche xchè io sn sposata..come vorrei potergli dire quello che sento..

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