martedì 13 marzo 2012

Arriva la bomba, che scoppia e rimbomba.

Sta cosa del doping mi fa un po' ridere. Ogni tanto ne beccano uno e tutti che si scandalizzano, come se vivessero chiusi in una cassapanca, senza sapere come va il mondo.

Come se fosse normale che un tizio corra a piedi alla stessa velocità di uno scooter, o che magari in bicicletta, dopo aver fatto 180 km alla media di 50 km orari, si trova davanti il Pordoi e lo scala a 40 all'ora.

Dice: eh, ma sai, si allenano. Ah beh, allora se si allenano è tutto regolare.

Certo. Allora continuiamo pure a credere che Coppi sia morto di malaria.

O che centometristi poco più che ventenni vengano stroncati da un "infarto improvviso".

Dipendesse da me, il doping lo lascerei libero. Dico davvero. Fossi il ministro dello sport (ma esiste?) andrei alla tele e farei un discorsetto del genere: buonasera. Da oggi il doping è libero. E dunque, cari i miei atletoni, ingozzatevi pure quello che più vi aggrada e che pensate possa favorire le vostre imprese sportive. Pasteggiate col plutonio, bombardatevi di anabolizzanti, bevete mercurio liquido. E quando vedete una foto di De Coubertin mandatelo pure affanculo, sto demente che gli bastava solo partecipare. In bocca al lupo a tutti.

Perchè credimi, io che sto seduto bello comodo sul divano, se alla tele vedo un tale che corre i cento metri in tre secondi netti, mi diverto. Sai che me frega a me, di cosa si è ingozzato. Ma che prendesse quello che vuole, tanto i rischi li sanno e dunque, vuoi il conto in banca miliardario? Vuoi che i giornali parlino di te? Perfetto. Però poi non rompere i coglioni se ti viene qualcosa di brutto, che il mondo è pieno di malati terminali che non hanno fatto assolutamente nulla per diventarlo.

Il mio non è cinismo, credimi, è che mi sono rotto le palle di farmi sempre prendere per il culo.

Sui pacchetti di sigarette ci scrivono che nuociono gravemente alla salute. E' giusto. E' giusto mettere in guardia chi fuma, ricordandogli i rischi che corre. Lo stesso dovrebbero fare con certe trasmissioni televisive. Che so, durante i reality show, un evento sportivo, quando parla un politico, durante i telegiornali, dovrebbe apparire in basso sullo schermo la scritta il programma che stai guardando è una cazzata.

Che almeno se uno continua a guardarlo sa di cosa si tratta e non si dispiace se "sul più bello" gli scappa di pisciare.

9 commenti:

  1. non so se sia più bello il post o il titolo

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    1. Ero certo che il titolo ti avrebbe colpito. :-)

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  2. mi dai il permesso di amarti platonicamente?

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    1. Certo, certo. Do il permesso per il doping, figuriamoci. :-)

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  3. Uau che sfogo! Bello bello! Però, 'scolta, Tardelli nell'82 no, l'unico mito sportivo che abbia mai avuto no, lasciamelo lì ululante e sbombato.

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    1. Guarda a me girano anche quando di uno che andava a 3ooo all'ora si schianta e muore se ne vuol fare un martire. Manu

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    2. A Tardelli che urla così, gli si concede tutto. Che tutte le volte che lo rivedo, qualche brividino da qualche parte del corpo mi arriva.

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  4. Guarda a me girano anche quando di uno che va a tremila all'ora e si schianta se ne vuol fare un eroe e un martire. Manu

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    1. Infatti, Ognuno deve essere consapevole di quello che può capitare. Se lo si è, allora va bene tutto.

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