sabato 12 maggio 2012

Ici, imu, commercialisti comunisti ed altre storie.


L'altro giorno sono stato a farmi fare il conteggio dell'ici. Lo so, ora si chiama imu, ma io continuo a dire ici, che io sono uno che ai nomi si affeziona e quando me li cambiano, per una forma di protesta personale, continuo a dire come si diceva prima. Che già per dire "euro" ci ho messo sei mesi, che la gente mi rimproverava: ma porca miseria, ma vuoi dire "euro"? Che quando si parla con te, si devono fare i conteggi per sapere quanto costa qualcosa. Ho capito, ma se per quarant'anni ho detto "lire", mica è facile di punto in bianco dire "euro". Ma poi, che nome è "euro"? Dice: perchè siamo in Europa. Ho capito, ma c'eravamo anche prima, in Europa. Allora perchè in Asia, le monete non si chiamano "asi", in Australia "austral", in Africa "Afri" e in America "ameri"? Vabbè, non polemizziamo.
Insomma, sono stato a farmi fare il conteggio dell'ici e mentre ci stavo andando, sfanculeggiavo di brutto contro Monti, che diciamolo: Monti è un signore tanto distinto e tanto garbato, ma, pensavo, quando una persona distinta e garbata te lo mette nel didietro non è che faccia meno male. 
Allora sono arrivato in quel posto dove fanno i conteggi dell'ici e la segretaria mi ha detto: prego, si accomodi e mi ha fatto entrare nell'ufficio del commercialista. Il commercialista era un tipo molto comunista. Lo si notava dai libri che aveva nella libreria e da una  foto di Marx, accanto a quella, presumo, della moglie e della figlia, sulla scrivania. Che io ho pensato: azz, stai a vedere che aveva ragione Berlusconi.
Il commercialista-comunista mi ha stretto la mano (ed io mi sono molto sorpreso che non mi abbia salutato col pugno chiuso alzato) e mi ha detto, sorridendo, prego si accomodi, (solo "prego si accomodi", non "prego si accomodi, compagno", forse non voleva esagerare), indicandomi una bella poltrona (c'è bisogno di dirlo?) rossa.
Mi sono seduto ed il commercialista-comunista mi ha detto: gradisce un bicchiere d'acqua? In effetti, l'acqua è una bevanda molto popolare, la si trova ovunque e basta una fontanella per poterne usufruire gratis. Mai mi sarei aspettato che mi offrisse una coca-cola, bevanda imperialista e capitalista, o una birra, bevanda notoriamente di destra. 
Te la ricordi quella cosa un po' sciocchina che si faceva sul finire degli anni settanta-inizi ottanta, che Tex è di sinistra, Diabolik di destra, la Renault4 è di sinistra, la Golf di destra, le Clark sono di sinistra, le College di destra, l'eskimo è di sinistra, il loden di destra? Ecco, la birra era di destra. L'aranciata di sinistra.
Poi il commercialista-comunista ha preso il mio contratto di acquisto della casa ed ha detto: bene, vediamo le visure catastali. Che io ho pensato: ma perchè "visure" e non "misure"? Non ho capito: ma non si devono vedere i metri quadri? Allora saranno "misure", perdìo. Ma perchè si deve rendere tutto difficile? Ma poi, ma che parola è "visure"? Ma chi l'ha mai detta? Dice: forse quelli dell'ufficio del catasto. Ho capito, ma allora che quelli dell'ufficio del catasto parlino normale, no? Cosa significa "visure"? Non lo senti che poi suona pure male, che sembra un errore? 
-Salve, è qui per le visure catastali?
-Misure, si dice misure, non visure.
-No, si dice visure.
-Non insista, la prego, si dice misure. Siamo in Italia. I metri quadri sono una misura, non una visura.
-Lo so, ma le visure comprendono, oltre i metri quadri, anche altri dati, quali, ad esempio, i dati anagrafici delle persone fisiche o giuridiche, gli atti di aggiornamento catastale ecc. ecc. Si dice visure, mi creda.
-Ma vada a fare in culo.
E insomma, il compagno-commercialista era lì che osservava il mio contratto d'acquisto e che faceva i conteggi con la calcolatrice. Io ero in silenzio, con gli occhi chiusi, come quando ti stanno per fare una puntura, che tu chiudi gli occhi perchè non sai quando arriverà e chiudendo gli occhi ti sembra di sentire meno dolore.
Quando ha finito di fare i conteggi, mi ha detto: Niente. Non deve pagare niente. Zero euro. 
Io ho pensato: si, vabbè. Ora mi sveglio e ci rimango male. 
Allora lui, visto che non mi muovevo e non proferivo verbo, ha ripetuto: non deve pagare niente. 
Mentre uscivo dalla studio, felice ed ancora incredulo ho pensato tre cose:
1-vivo nella casa di Barbie.
2-il paese dove vivo e dove è situata la mia casa fa cagare.
3-La devo smettere di offendere Monti.
Almeno per quanto riguarda l'ici-imu.
Per le pensioni, invece, nessuna pietà e sfanculeggiamento selvaggio.

14 commenti:

  1. Io bevo molta birra. Questo fa di me un uomo di destra!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi no. Trent'anni fa, sicuramente. :-)

      Elimina
  2. Mi stai dicendo che vivi in una casa con solo 3 pareti e il resto a vista?
    Ma c'hai anche l'ascensore rosa?

    Senti, io non ho una casa di proprietà e alla pensione non ci arriverò mai pertanto potrei pure evitare di prendermela con Monti.
    Invece no, e se vogliamo ampliare il concetto sui motivi e trasformare questo post in un ragionamento simil politico, dimmelo, che ne parliamo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No no, con Monti uno se la deve prendere a prescindere. Anche io, che vivo in una casa rosa. :-)

      Elimina
  3. Ecco, come Pesa, ci son rimasta molto perplessa sul consumo di birra. Che di dovermi buttare sull'aranciata mi vien male. Poi ho pensato a cosa NON bevi, e ho compreso! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ora nessun problema. La birra è diventata apolitica e l'aranciata sta nel movimento 5 stelle.

      Elimina
  4. Spetta che faccio il calcolo e poi ti dico per cosa sfanculeggio di più!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non hai che l'imbarazzo della scelta. :-)

      Elimina
  5. Il commercialista non si sta facendo sentire, mi sa che non vivo nella casa di Barbie, non foss'altro per l'assenza di Ken... ^___^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E meno male. Ken è un arrampicatore sociale. ^____^

      Elimina
  6. Però dico anch'io, già che hai scritto il post, renditi utile, no?! Che vuol dire niente? Perché tu non paghi niente? Quali parametri deve avere una casa per non pagare niente? Sei in zona terremoto? Ma in quel caso l'esenzione dovrebbe dipendere da altri fattori, non dai metri quadri, per cui i conti non mi tornano lo stesso. Insomma facci sapere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, sono in zona terremoto, ma non credo dipenda da quello. Probabilmente non pago perchè ho una casa di merda. Non lo so, davvero, perchè non pago. Visto che mi sembrava strano, sono stato pure in Comune e gli ho detto che avevo fatto fare il calcolo e che non dovevo pagare niente. E loro mi hanno detto: "allora a posto così. Se non deve pagare, non paga. " Boh.

      Elimina
  7. Occupo abusivamente questa casa... devo pagare io... ma non posso scalare i figli...
    Totale: 10 euro.
    Mica ci credo...
    Scoont

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Azz. Lo vedi che in Fondo Monti è una brava persona? :-)

      Elimina