domenica 20 dicembre 2009

Clima.

Qua ci sono tipo duemila gradi sottozero e mezzo metro di neve. Fosse luglio ci sarebbe da preoccuparsi. Invece è quasi Natale e pare sia normale.

Dice: ma il Natale è più bello, con la neve.

Perchè? Perchè questo vuole la tradizione? Io, qualche tempo fa, passai un Natale in costume da bagno, con l'albero addobbato sulla spiaggia. Ricordo che tutto sto schifo mica me lo fece. Certo, era strano vedere un tizio mascherato da babbo Natale, con la barba bianca, che portava i doni ai bambini in spiaggia, col costume rosso e le infradito. Ed era anche strano che arrivasse col gommone invece che con la slitta trainata dalle renne. Ma che dobbiamo fare? C'erano quaranta gradi, mica gli potevi dire a quel poveraccio di mettersi la zimarra (ti piace "zimarra"? L'ho letto anni fa in un racconto di Zio Paperone), altrimenti gli prendeva un colpo. Però i bambini erano felici lo stesso. Scartavano i regali ricevuti, ci giocavano un po' e poi li lasciavano sotto l'ombrellone ed andavano a farsi il bagno. Non fu un brutto Natale. Anzi, fu uno dei migliori che io abbia mai passato. E dunque sono arrivato alla conclusione che a me non è il Natale che non mi piace. E' il freddo. E' l'inverno. E' lo stare tutto rattrappito quando esci. E' sentirsi le mani ghiacciate. E' non poter prendere la macchina perchè è sommersa dalla neve. Per cui, due sono le soluzioni: o mi trasferisco alle Auai, o si cambia il clima. E che quelli che si riuniscono e borbottano perchè fa troppo caldo, che non rompessero troppo le palle, che qua si gela. Fanculo.

6 commenti:

  1. Condivido!
    Io quelli che si lamentano del caldo li condannerei a vivere perennemente al polo.
    Voglio vedere se poi non gi viene la nostalgia!
    Io ho fatto 3 natali al caldo.
    Facevo l'albero di natale con i fogli A4 appiccicati con il nastro adesivo, lo disegnavo, lo ritagliavo e lo appiccicavo al muro. Così poi per le palle.
    Non c'erano le lucine, ma non ci si faceva caso.
    Poi si scartavano i regali e si andava in spiaggia...
    Quelli si che erano natali!

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  2. Tu fa una cosa. Piglia una carriola, riempila di neve e spediscimela. I centomila gradi sotto zero te li puoi pure tenere. Grazie.

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  3. Come regalo chiederò a babbo Natale di farmi andare a vivere in un paese a clima tiepido e costante che mi sono rotta di dover possedere vestiti per tutte le stagioni. Siccome sono certa che il mio desiderio verrà esaudito, chiedo a te un consiglio su quale paese scegliere. Buon Natale e tanto calore. Manu

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  4. dopodimeilnulla21 dicembre 2009 08:59

    .....buongiornooooooo,ti avevo perso pc guasto......diciamo ke nn mi hai fulminato nonostante vado in kiesa la notte di natale....ma qualcosina.....tipo uno scossetta tanto x fulminare il pc....quello si.....
    odio il freddo si, e natale mi rompe le palle ke nn ho....sempre in giro tra doveri e una sottispecie di piacere ke ti fulmina la tredicema..... e nn potendomi permettere i paesi caldi x questo natale....avrei voluto starmene a casa....col camino,svegliarmi a mezzogiorno....fare quello ke mi pare col pigiama di pail....invece....seimila inviti....e sorrisi falsi tra suoceri zii e cognati....era meglio essere fulminato....ahahahahah

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  5. @Amore_immaginato: lo credo. E ti invidio assai. Io solo uno fatto al caldo. E lo rimpiango.

    @CharlieB.: ne ha fatta anche stamani. La cosa meravigliosa di tutto ciò è che alle due devo andare a lavorare. E sopratutto devo (dovrei) tornare alle dieci stasera. Ma verrà anche luglio, eh?

    @Manu: uno col mare. Vanno bene tutti, purchè ci sia il mare. Ma io il "tiepido" lo sostituirei con "bello caldo", che secondo me, ci sta meglio.

    @Dopodimeilnulla: ma no che non ti ho fulminata. Figurati. E' Natale e a Natale siamo tutti buoni. Oddio, proprio tutti no, ma io sicuramente :-)

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  6. Fortunatamente vivo a Napoli e i miei Natali non sono mai stati troppo freddi :)

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