venerdì 15 gennaio 2010

Fred e Ginger.

Fino ai dieci anni, più o meno, ho sempre creduto che Fred Astaire e Ginger Rogers fossero in tre: Fred, Astaire e Gingerrogers. E i due che ballavano erano Fred e Gingerrogers. Per cui mi domandavo sempre cosa cazzo lo tenessero a fare Astaire, se poi non lo facevano mai ballare. E me lo immaginavo dietro le quinte che era tutto incazzato come una belva, che sfanculeggiava di brutto contro quei due stronzi che non lo facevano mai entrare in scena. Allora mi dicevo: ma perchè non se ne va? Perchè non si trova altri due che lo fanno ballare? E questa cosa me la dicevo da solo. Cioè: non mi è mai passato per la mente di chiedere a mia mamma il perchè di questo comportamento assolutamente discriminatorio da parte di Fred e Gingerrogers. E naturalmente, davo per scontato che tutto il mondo sapesse che erano in tre e dunque mi stupivo molto di come nessuno protestasse per l'ingiustificato mobbing nei confronti di Astaire.

Mai, dico mai, nella vita avrei pensato di poter scrivere la parola "mobbing".

Tremo al pensiero di quando, per qualche oscuro motivo, scriverò "stalking".

Comunque.

Allora un giorno presi il coraggio a due mani e feci presente alla mamma i miei dubbi. Le spiegai che non trovavo giusto il comportamento di Fred e Gingerrogers e le chiesi per quale motivo tutti coloro che parlavano di loro dicessero: alla televisione c'è un film con Fred, Astaire e Gingerrogers, rammentando anche Astaire, pur sapendo benissimo che non avrebbe mai ballato.

La mamma allora mi spiegò come stavano effettivamente le cose ed io ci rimasi un po' male, perchè nonostante tutto, ad Astaire un po' mi ci ero affezionato.

9 commenti:

  1. Io ti devo ringraziare, perchè una sana risata come quella di questo momento è terapeutica quanto le gocce di ansiolitico che prendo ogni mattina. (e bada che è un complimentissimo!)

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  2. dopodimeilnulla15 gennaio 2010 11:08

    ahahahahahahah........ahahahahahahah.....
    assolutamente esilarante.........
    adoro ridere e ki mi fa ridere....trovo sexi da impazzire l'umorismo(ecco come volevasi dimostrare....ti trovo sexi....ma nn te la dò^__^)

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  3. bello, tanto divertente. ma soprattutto mi ha riportato alla mente quei martedì sera di tanto tempo fa, quando raidue era il secondo canale e i protagonisti della serata si chiamavano fred, astaire, gingerrogers, ma anche gene kelly e doris day, e io avrei voluto imparare il tip tap. a proposito di qui pro quo e di doris day, ricordo quando leggendo la trama di calamity jane chiesi a mia madre cosa fosse "un'eroina". si preoccupò un pochetto...

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  4. Mia figlia invece fa parte di quella generazione che ha creduto esistesse un signor Maurizio Costanzo di nome e Show di cognome! L'abbiamo sempre presa molto in giro per questo... fino a quando non abbiamo scoperto che su facebook avevano creato un gruppo di quanti l'avevano pensata come lei. Pare che ogni generazione abbia il suo Astaire :-)))

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  5. ho avuto lo stesso problema con aichentinatarner pensando che solo un genitore degenere può chiamare in codesto modo una figlia. Manu

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  6. A me è sempre stata sulle balle gingerrogers. Che è vero si diceva tuttintero. Il Fred era anche solo Fred o Astaire. Potrebbero essere in realtà stati due gemelli burloni. Ma lei cosa mi stava sulle balle. Uh. Ho scoperto essere nata il mio stesso giorno di qualche trilione di anni prima, e dopo mi è stata vagamente più simpatica.

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  7. Vogliamo parlare dei miei Rometta e Giulieo, durante l'interrogazione di italiano? Vogliamo parlarne?

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  8. Beh, se è per questo io da piccola pensavo che la brunetta e il biondino de I Ricchi e Poveri stessero insieme e il baffone tramasse nell'ombra per separarli...

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  9. @Amore_immaginato: ma infatti lo prendo come un complimentissimo. E ti ringrazio.

    @Dopodimeilnulla: fa niente, dai. E poi stasera sono a cena fuori ^___^

    @Dantès: tu facevi domande pericolose. Io la prima volta che chiesi a mia mamma cos'era un "aborto", perse i sensi. Avevo dodici anni e l'avevo letto sul giornale.

    @LuceNera: eh si. Ogni genearazione vive di convinzioni proprie. Anche se, devo dire, Mauriziocostanzo non sarebbe un brutto nome. Show, invece, sarebbe un brutto cognome.

    @Manu: azz. Aichentinatarner sarebbe un nome da arresto. Aichentinatarner Jackson, per dire. Non si può sentire.

    @CharlieB.: bella sta teoria dei gemelli Fred ed Astaire. Una volta ballava uno, una volta ballava l'altro. Inquietante.

    @Simoneo: sono stato cinque minuti a leggere il tuo commento, cercando di capire cosa c'era di strano. Poi me ne sono accorto. Io parlerei anche di questo, porca miseria.

    @Fayaway: azz, ho sempre sospettato che il baffone facesse il doppio gioco per zifonarsi la brunetta. Maledetto.

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