domenica 12 settembre 2010

Attività oniriche.

Ho sognato mia mamma. Eravamo io e lei in aereo, insieme ad altre persone mai viste, ma che nel sogno pareva fossimo grandi amici. Io guardavo fuori dal finestrino e lei mi diceva che una volta atterrati sarebbe andata al cinema sperando di beccare un film dove "non vengano dette le parolacce".

E insomma, niente. Sapevo che prima o poi sarebbe successo.

No, è che quando ti svegli dopo aver sognato queste cose, ci rimani un po' male.

Comunque mi ha fatto piacere rivederla.

11 commenti:

  1. Io sono una mamma (oh se lo sono!) e posso dire con assoluta certezza che nulla può fermare una mamma! Quindi... non devi essere triste... lei aveva voglia di vederti e, probabilmente, ci teneva a farti sapere che non devi dire parolacce e neppure vedere film sconci! Ecco! :-)

    RispondiElimina
  2. è un misto tra il piacere di poter avvertire quasi fisicamente la presenza e il dispiacere di avere una volta di più la consapevolezza che non sia più possibile.
    Io credo che quando le persone trapassate vengono ad occupare i nostri sogni, una parte di loro è rimasta agganciata al terreno.
    Ma questa è una teoria tutta mia, nulla di scientifico che io mica sono una scienziata!

    RispondiElimina
  3. che bello Gianni...proprio ieri a milano dicevo a mia figlia che vorrei fare un viaggio in aereo con lei... e oggi al decollo mi sono venute le lacrime agli occhi... e pure mentre ti scrivo... è da mercoledì che lacrimo... farò la muffa!!! scoont

    RispondiElimina
  4. Comunque ti abbraccio.

    RispondiElimina
  5. E' venuta a darti il suo nulla osta.Sii sereno. Marina

    RispondiElimina
  6. Non credendo in un dopo la vita (che è come dire oltre l'infinito) non penso a visite o nulla osta. Però un giorno anni fa ho sognato un pomeriggio di domenica in cui andavo a fare visita ai miei, ormai invecchiati, che vivevano in campagna, nella casa in cui sono morti entrambi ormai molti anni fa, e che non è più mia. Nel sogno la visita domenicale era, come spesso accade, una consuetudine noiosa. Quindi so come ci si sente al risveglio. Un cremino e una pacca sulla spalla!

    RispondiElimina
  7. Io vedo ancora Nonna Marmotta, dopo 8 anni. Il bello è che la vedo assieme a Mamma Marmotta, ci facciamo delle lunghe chiacchierate a tre. Poi mi sveglio, ma Mamma Marmotta c'è ancora. Non ce la fa proprio a farsi i fatti suoi :P

    RispondiElimina
  8. in post come questo è giusto che emerga dal torpore e che ti ribadisca la mia ammirazione per come tratti la lingua italiana ed i sentimenti. Le tue parole seppur velate di malinconia non sono mai banali ma sopratutto sempre belle cariche di ironia. Sappi che sono qui al mio posto e ti leggo con affetto
    al hamal

    RispondiElimina
  9. @LuceNera: è vero: le parolacce erano bandite, in sua presenza. O almeno, avrebbero dovuto esserlo, poi qualcuna ogni tanto scappava.

    @Amore_immaginato: a me piace, questa tua teoria. La posso far diventare anche una mia teoria? Citando sempre l'autore, beninteso.

    @Scoontrosa: azz. Hai smesso, nel frattempo? Che tutta quest'acqua mica ti fa bene. :-)

    @Anonimo: ed io te lo rendo.

    @Marina: dici? Uhm. Allora sarò sereno.

    @GiovanniAngeloJonvalli: ti ringrazio. Accetto entrambe le cose con piacere. :-)

    @Fayaway: discorsi fra donne, insomma :-)

    @Al_hamal: ed io ti ringrazio :-)

    RispondiElimina
  10. Stanotte ho fatto un sogno mica tanto bello su un padre di un mio caro amico; ho sognato come se fossi lui, il mio amico. Certo, ci sono rimasta meno male di quanto non ci sarebbe rimasto male lui se fosse stato egli stesso (... troppo aulico? suona male? mboh) l'"autore" del sogno... e no, così, pensavo che tutto sommato, meglio che l'abbia sognato io, no? :-)

    RispondiElimina