giovedì 13 gennaio 2011

Forse cambio lavoro.

La pubblicità deve essere credibile, altrimenti che è? Io mica posso andare a comprare, che so, un frullatore se il tizio che me lo presenta mi dice che posso farci anche il bucato, ti pare? Appunto.

Allora io dico: Totti. Totti, ti dirò, mi sta anche simpatico (tranne quando fa gol alla Fiorentina, ovvio) ed è innegabile che sia stato uno dei più forti giocatori italiani, ma io come posso credere a Totti quando tutto entusiasta mi annuncia che manda i messaggi ad un centesimo? Voglio dire: come posso pensare che ad un tizio che guadagna sei milioni di euro all'anno, gli freghi di quanto paga un sms? Non è credibile, dai.

Allora io dico alla Vodafone: prendete me a farvi la pubblicità, che tra l'altro sono vostro cliente da almeno una quindicina d'anni. Dico davvero, signor Vodafone, pensi che ho ancora la sim quella bianca e verde con scritto Omnitel. Se la ricorda, signor Vodafone, la sim bianca e verde? Io ho quella. Poi voi avete cambiato nome, avete fatto le sim rosse e tutto quanto, ma io sono rimasto fedele al passato. E dunque, signor Vodafone, perchè non prendete me a farvi la pubblicità? Mi date la metà di quello che date a Totti e siamo felici in due: io perchè guadagno quello che al lavoro prenderei in sedici anni e voi perchè risparmiate.

Avrei pensato anche allo spot, signor Vodafone, mi dica se le piace.

Allora: lei appare in video e dice: salve. Sono il signor Vodafone e vi voglio annunciare una piacevole novità. A quel punto entro in scena io e lei prima mi guarda quasi schifato e poi, rivolgendosi al pubblico a casa, dice: lo vedete questo miserabile? Costui si lamenta sempre perchè paga 10 centesimi ogni sms, ma io, da oggi, gli voglio venire incontro. Da oggi, caro il mio pezzente, pagherai 1 solo centesimo ad sms. A quel punto io esulterò, l'abbraccerò (dopo andrà a disinfettarsi, chiaramente) e rivolgendomi alla telecamerà dirò: da oggi la mia vita è cambiata. Grazie Vodafone. Poi chiaramente faremo gli spot di Natale, in cui lei sarà vestito da Babbo Natale ed io da renna che trascinerò la slitta piena di regali, su cui lei poserà le sue terga.

Per la mia paga, avrei pensato a centomila l'anno, netti. Che dice, signor Vodafone? E' troppo? Facciamo centomila lordi? Ottantamila? Cinquantamila? Vabbè, facciamo così: mi dia quanto prendo ora al lavoro.

Che non è moltissimo, ma almeno non faccio le notti, nè lavoro per Natale.

E che cazzo, signor Vodafone. Mi venga un po' incontro, perdìo.

7 commenti:

  1. Perché oggi ce l'avete tutti contro la vodafone e soprattutto contro Totti?

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  2. Io vengo a fare la Ilary di noialtri!

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  3. Evvabbè, ma a Francè nostro nun ce pensi? Che ce rimane male! Chè poi je tocca de curaà li fijoletti mentre Illari se fa bella in qualche biutifarm. Vabbè, mi sacrifico, tu mandalo quassù in Brianza che ghe pensi mi! ;)

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  4. Guarda, se ti è di conforto sappi che se io fossi il signor Vodafone ti assumerei subito (non ti conforta vero?).... Lo immaginavo! Del resto a me mica mi prendono al posto di Belen!

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  5. Tu sopravvaluti i signori della Vodafone, secondo me: non ce la possono fare a capire la genialata.

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  6. @Pesa: no no. Io mica ce l'ho con nessuno. Con Totti ce l'ho solo, ripeto, quando fa gol alla Fiorentina. Era giusto per dire due cose. E per vedere, nel caso il signor Vodafone passasse di qui, se mi riusciva cambiare lavoro. Ma temo che domani notte mi tocchi andare dove vado sempre.

    @Dantès: pare di no. Azz.

    @Amore_immaginato: provo a mettere una buona parola.

    @CharlieB.: se lo vedo, glielo dico. :-)

    @LuceNera: invece un po' mi conforta. E ti ringrazio. Allora, mi raccomando, quando acquisti la Vodafone, ci conto.

    @Miss: dici, eh? Azz. Io ci speravo, ti dirò.

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