mercoledì 30 settembre 2009

Kappa, acca ed altre storie.

Leggevo questo. Non mi sono mai posto il problema, sinceramente. E non credo che qualche kappa o qualche abbreviazione, possa rendere qualcuno una persona peggiore. Io leggo. E se quello che leggo è esposto chiaramente, che lo sia con una kappa o con un ci acca, poco mi cambia.

Si, magari non è esteticamente gradevole, ma in fondo ci sono milioni di persone non esteticamente gradevoli, ma con le quali abbiamo ottimi rapporti. Per cui.

Personalmente trovo più fastidioso sentir pronunciare termini inglesi, da persone che a stento masticano l'italiano e che quando scrivono, sbagliano un verbo con una preposizione articolata.

Ti faccio un esempio: qualche anno fa, la notte di san Silvestro, ricevetti un sms da qualcuno che non sentivo da anni e che non so come abbia avuto il mio numero, che in due stringate parole mi augurava un buon hanno.

E dunque, se il risultato dello scrivere completo deve essere questo, ben vengano le kappa e le abbreviazioni, che diciamolo: meno parole si scrivono e meno possibilità ci sono di compiere scempi.

15 commenti:

  1. messa in questi termini, mi sa che mi hai convinto

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  2. Melius abundare quam deficere
    riferita all'acca,all'h, all'aka...
    questa invece è la Haka: Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora! Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora!
    Confusamente...

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  3. è decisamente più forte di me, ma le k mi devastano il già precario equilibrio psichico ed emotivo.
    E non so perchè, mi viene facile associare gli spacciatori di k a chi non conosce l'italiano.
    Come se fossero una grande famiglia.
    Che poi magari non è così, ma mononeurone ha deciso che lo è ed io lo assecondo!

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  4. Messa in questi termini non mi hai convinto, ma si sa: io detesto quasi tutto il genere umano.

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  5. A me la k urta. Il tuo ragionamento non mi urta. Però continuerò a non usare la k, ma la acca ha sproposito sì. Ai capito? :D

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  6. c'è un amico mio laureato che con le h di hanno o anno fa sempre confusione e io lo prendo per il culo tantissimo!! hihi e cmq. ci sono altri modi di godere... mangiando, per esempio. ma anche trombando, dipende con chi però... :-)) smacksss norina

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  7. La K usata a sproposito mi infastidisce, la H mal posizionata è causa di gastrite. Non faccio testo, si sa. ^_____^

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  8. uhm. alla kappa al posto dell'acca non ci sono ancora arrivata ma, confesso, mi capita di usare il x. Poi mi odio, ma ormai l'ho scritto.

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  9. @Dantès: dici che sarei un buon presidente del Consiglio?

    @Scoontrosa: azz...sembra l'urlo di un vietcong, uno di quelli che erano incazzati come scimmie. Oddio, qualche motivo di incazzatura lo avevano anche, per la verità...

    @Amore_immaginato: uhm...io stranamente non sono infastidito dalle kappa. Non so perchè. Mentre invece, la mancanza di acca nei posti in cui deve stare, mi provoca turbamenti interiori difficili da spiegare.

    @Filippo: ma credi che quando ti passa il periodo di odio, possa riuscire a convincerti?

    @CharlieB: non la userò nemmeno io la kappa, che io sono un purista, però non trovo fastidioso se qualcuno la usa, ecco. L'ultima frase del tuo commento mi ha tolto cinque anni di vita :-)

    @Noraa: e mangiare e trombare in contemporanea, dici che non si può? Giusto per aumentare il godimento, diciamo.

    @No.snob: la acca mal posizionata, o addirittura inesistente ove invece ci vorrebbe, può anche uccidermi. Ti piace "ove"? Non è che mi sono scordato la d, sia chiaro. Ho proprio scritto "ove" volutamente.

    @Arance: confesso che a volte capita anche a me, soprattutto nei messaggi col telefonino, di scrivere "x" al posto di "per". Non sempre, ma ogni tanto capita. Oltre non vado, per una forma di rispetto verso mia mamma e tutti i miei professori di italiano. Rispetto postumo, in molti casi, ma insomma...

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  10. Evaso, ci vieni tu a rispondere al telefono a domande tipo allora se io dovrei fare l'iscrizione la posso fare? e poi ne riparliamo? Vivo anch'io momenti di bieca disperazione titanica (per quanto pure io ne accumuli di personali strafalcioni di vario genere) e spesso tutto confluisce in un unico punto...vien voglia di avere una mira da Olimpiadi. (ms)

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  11. temo che chiunque, ormai, possa candidarsi a essere un buon presidente del consiglio, anche er canaro

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  12. @Miss.spoah: io ci vengo a rispondere. Volentieri. In fondo basta un si o un no. Una cosa tipo: "se io devo fare l'iscrizione, la posso fare?" "si, la può fare". Fine. Tanto poi si può sempre negare tutto, o smentirlo dopo sei minuti. E' facile, credimi.

    @Dantès: però io evito il trapianto di capelli, che mi fa un po' impressione. Ah..e di avere Mariano Apicella come amico, che sia chiaro.

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  13. Uhm... il discorso va bene per gli adulti, ma non per i bambini. Ho letto l'articolo del link e se, all'estero non è così, in Italia è un po' diverso. I nostri non solo non sanno leggere bene ma scrivono peggio. E' vero poi il contrario : a scuola, nei temi, usano le "K" non mettono le vocali ed il problema dei ragazzi è proprio quello di essere troppo sintetici... l'unica cosa su cui concordo è che l'uso di un lnguaggio sintetico non altera l'essere migliori o peggiori come persone. Tornando al discoro iniziale, ricordiamoci che, domani, gli estimatori delle K e delle NN potrebbero domani governarci... e parlo da mamma, alle prese con un KKK ed NNN ;o))))

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  14. P.S. JulieAnne ;o))

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  15. @JulieAnne: ma tu credi che se ci governasse qualcuno che scrive "eskort" o "komunisti di merda", sarebbe poi tanto peggio di come già sia? :-) Lasciamoli scrivere come vogliono, dai, che poi tanto da grandi ci pensano da soli a scrivere e parlare correttamente. E magari dire "giUoco", senza sentirsi un po' ridicoli :-)

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