venerdì 30 ottobre 2009

Volevo essere Socrate, ma tutto sommato poteva andar bene anche Seneca.

E' innegabile che le nostre vite si svolgono all'interno di due pisciate: quella della mattina appena svegli e quella della sera prima di andare a dormire.

In mezzo a queste due pisciate si dipana tutto: amori, speranze, lavoro, soldi, vacanze, progetti, futuro. L'intera esistenza scandita fra due pisciate.

Una tristezza infinita.

13 commenti:

  1. In verità il riferimento al godimento del corpo, perchè la pipì, diciamocelo, è innegabilmente un piacere, mi farebbe pensare a te come novello Epicuro :)

    elena

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  2. per non parlare delle pisciate di mezzo. un'intera esistenza scandita dalla prostata. che è ancora più triste

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  3. Un'esistenza scandita dalla cistite. Manu

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  4. Socrate in confronto a te non è nessuno, garantito! :-)

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  5. Scusa ma ho un'urgenza fisiologica ispiratami dalla presente lettura...:P

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  6. Non ci credo. Praticamente alla stessa ora in cui tu avevi questa filosofica folgorazione, io avevo pure intuito che la filosofia non servisse a un cazzo.
    Vado a ritirare la mia iscrizione. Subito.

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  7. A volte i diuretici falsano i ritmi...
    Non c'è alcuna speranza...
    Ti sento più vicino agli esistenzialisti...

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  8. messa così è veramente da suicidio!!!
    E io che ingenuamente ho sempre pensato che la mia esistenza fosse scandita dalla sveglia del mattino e andare a dormire la sera...
    Sarà perchè fra le miriadi di pipì quotidiane infilo l'impossibile?
    La notte, quando riesco a concedermela per intero, è l'unico momento in cui in realtà la mia esistenza si ferma...almeno io credo.

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  9. dopodimeilnulla2 novembre 2009 10:03

    jaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,si puo' essere così riduttiviiiiiiiiiiii......io a volte faccio altro la sera....e se va bene pure la mattina...ahahahah

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  10. Se la mia esistenza fosse scandita da due sole pisciate al dì sarei già a buon punto...(o quanto meno posso far finta di crederci)

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  11. @Elena: uhm. Epicuro era troppo felice. Io sono un incrocio fra Leopardi e Foscolo, ma leggermente più pessimista, di loro :-)

    @Dantès: azz, è vero. Orribile, sta cosa, porca troia...

    @Manu: il bagno è la stanza dei bottoni.

    @LuceNera: ti ringrazio. L'ho sempre pensato anch'io, in effetti. Peccato però che sta cosa la pensiamo solo noi due :-)

    @CharlieB.: prego prego, ci mancherebbe. Fai come se fosse il blog tuo....

    @Arance: no no, aspetta una filosofa in più può sempre tornare utile :-)

    @Scoontrosa: e' vero, sta cosa dei diuretici non l'avevo valutata. Devo rivedere alcune considerazioni.

    @Amore_immaginato: l'esistenza si ferma, ma la pipì prosegue il suo percorso per farsi trovare presente all'appuntamento mattutino, quello che da inizio a tutto.

    @Dopodimeilnulla: ho capito, ma la pipì la dovrai pur fare, qualche volta. Anch'io la sera faccio altro: tipo che lavo i piatti, guardo la tele, esco. O c'è ancora dell'altro, eventualmente, che uno potrebbe fare?

    @Msspoah: vabbè, quelle in mezzo fanno parte di un disegno divino :-)

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  12. dopodimeilnulla3 novembre 2009 10:45

    prova un po' ad immaginare.....senza scomodare marrazzo...però eh!!!!!!!

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  13. @Dopodimeilnulla: credo di aver capito :-)

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